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Eccellenza, il Cenaia scalda i motori in vista del campionato. L'allenatore Macelloni: "Obiettivo primario la salvezza, ma non ci poniamo limiti"

Il tecnico si appresta a cominciare la prima stagione per intero dal suo ritorno sulla panchina arancio-verde. Ad attenderlo un campionato tra i più agguerriti degli ultimi anni

A dieci giorni dall'inizio del campionato (domenica 3 ottobre) e a tre dalla gara di ritorno contro il Ponsacco valevole per il primo turno di Coppa Italia Eccellenza (1-2 all'andata), l'allenatore del Cenaia Massimo Macelloni tira le somme del precampionato e fissa gli obiettivi della squadra per la nuova stagione nell'intervista concessa a PisaToday.

"Il precampionato è andato abbastanza bene - dice Macelloni -. Io sono dell'opinione che quando in preparazione i ragazzi non subiscono infortuni un allenatore deve essere sempre contento. C'è stato un piccolo infortunio per il neoarrivato Favilli, che aveva già un problema al ginocchio ma dovrebbe rientrare a breve, per il resto tutto ok, quindi mi ritengo abbastanza soddisfatto per gli allenamenti e le amichevoli di questo precampionato, abbiamo fatto un buon percorso di crescita".

Nel corso del precampionato, il Cenaia ha disputato varie amichevoli: Cecina, Cascina, Castiglioncello, Forcoli Valdera e Tirrenia le avversarie. Test che hanno permesso a Macelloni di dare minutaggio a tutta la rosa, tentando di inserire i nuovi arrivati nel miglior modo possibile all'interno dei meccanismi di gioco della squadra. Poi, domenica scorsa, il debutto ufficiale contro il Ponsacco: "Loro sono una squadra molto esperta, con dei nomi importanti - dichiara Macelloni - noi siamo scesi in campo con 7 giocatori nuovi e abbiamo dovuto prendere un po' le misure nella prima mezz'ora di gioco. Nel secondo tempo siamo migliorati come tenuta fisica e a livello di impostazione, a far la differenza è stata la giocata del singolo (rigore conquistato da Coralli, ndr)".

L'allenatore del Cenaia prosegue soffermandosi sui cambiamenti a cui è andata in contro la rosa nell'ultima annata: "Ci sono stati dei cambiamenti importanti. Noi veniamo da un anno di inattività e in questo periodo abbiamo perso Balleri, passato al Cascina, e Santagata, al San Miniato Basso. La partenza di Milianti in direzione Livorno è stata un duro colpo, in quanto è arrivata all'improvviso ed era il nostro cardine difensivo, anche se l'arrivo di Papini, nonostante sia più un terzino che un centrale, è un bell'innesto per la nostra difesa".

Infine Macelloni, tornato sulla panchina del Cenaia un anno e mezzo fa dopo l'esperienza biennale nelle stagioni 2016/17 e 2017/18, fissa gli obiettivi della sua squadra in un campionato che si preannuncia molto agguerrito: "Dopo così tanti anni in Eccellenza (9 stagioni, tra le formazioni più longeve della categoria in Toscana), l'obiettivo della società è quello di alzare un pochino l'asticella. Questo secondo me, dopo tanti anni in una categoria, diventa abbastanza naturale perchè o si cerca di fare meglio o si valorizzano i giovani rischiando. La società voleva fare un piccolo salto per cercare di avvicinarsi alle zone alte della classifica, anche se il campionato di quest'anno si preannuncia veramente difficile, con la presenza del Livorno e altre squadre molto attrezzate, in primis il Fratres Perignano. Il primo obiettivo è senza dubbio la salvezza, ma comunque noi cercheremo di fare il possibile per provare ad entrare nei playoff. Abbiamo le potenzialità per poter essere una sorta di mina vagante e ci giocheremo le nostre carte.

Ringraziamo Massimo Macelloni per la disponibilità.

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