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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Calcio

E' il giorno di Torregrossa: un nuovo centravanti per il Pisa

L'attaccante italo-venezuelano classe 1992 arriva dalla Sampdoria per rinforzare il reparto offensivo nerazzurro e lanciare lo sprint per la Serie A

Il Pisa ha un nuovo centravanti: si chiama Ernesto Torregrossa. Classe 1992, nato a Caltanissetta da padre venezuelano, discendente di emigrati del Belpaese, e madre italiana. Dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Lucchese, la formazione calcistica più importante l'ha ricevuta nel vivaio dell'Udinese. La società che per prima ha creduto in lui nel calcio 'dei grandi' è stato l'Hellas Verona, che lo ha acquistato nel 2010 per poi spedirlo in prestito in giro per l'Italia.

Le esperienze a Monza, Siracusa e Como in Serie C gli sono servite per farsi le ossa prima della consacrazione al Lumezzane tra il gennaio del 2013 e giugno 2014. Una parentesi che gli è valsa la chiamata in Serie B dal Crotone. Con la formazione calabrese Torregrossa ha avviato il suo percorso in cadetteria, fatto di 149 presenze, 43 gol e 28 assist. I numeri più importanti Torregrossa li ha messi insieme a Brescia tra il 2016 e gennaio 2021: con la formazione lombarda il centravanti si è messo in evidenza sia nelle vesti di finalizzatore da aera di rigore, sia di rifinitore per i compagni di reparto.

Torregrossa infatti è una prima punta atipica: forte fisicamente (184 centimetri), è molto abile di testa, ma è dotato di un tasso tecnico individuale molto alto e di un sinistro in grado di fare la differenza sia nei calci da fermo che negli assist. Molto mobile e rapido nelle movenze, può ricoprire quindi il ruolo di prima punta e attaccante di support. L'ideale, perciò, per far tornare a risplendere quindi anche le peculiarità di Lorenzo Lucca. Arriva dalla Sampdoria, società che nel gennaio dello scorso anno lo ha acquistato per circa 8 milioni: in maglia blucerchiata però non ha trovato lo spazio sperato, raccogliendo soltanto 18 spezzoni in dodici mesi e 1 gol.

L'occasione per rilanciarsi e conquistare, magari, un obiettivo storico, è arrivata con la chiamata del Pisa. Il ds Chiellini e l'amministratore Giovanni Corrado hanno lavorato a lungo ai fianchi della società genovese prima di riuscire a strappare un accordo vantaggioso anche per il Pisa: la Samp infatti ha la necessità di vendere facendo cassa per poter poi reinvestire i fondi. Ernesto Torregrossa approda in nerazzurro con la formula del prestito fino al 30 giugno: in caso di promozione in Serie A scatta l'obbligo di riscatto a 3,5 milioni di euro con l'attaccante classe 1992 che avrà un contratto di 4 anni; previsti altri 700mila euro di bonus dopo 8 presenze e 8 tra gol, assist e rigori procurati.

Le notizie di mercato non terminano qui. La società di via Battisti è attivissima e da qui a lunedì prossimo, 31 gennaio, quando terminerà la finestra invernale, chiuderà per almeno un altro paio di innesti. Un difensore, il cui profilo al momento è celato nel mistero ma che risponderà all'esigenza di ricoprire sia la casella di centrale che di terzino sinistro, e almeno un centrocampista (se non due). L'elemento più vicino a vestire il nerazzurro è il ventinovenne Ahmad Benali, di proprietà del Crotone ma in completa rottura con la società calabrese. Di nazionalità libica, è il classico jolly della metà campo che tanto stuzzica la mente di mister D'Angelo: può giostrare infatti sia da trequartista che da mezzala in un centrocampo a tre o a cinque. Destro naturale, in carriera ha collezionato 196 presenze in B e 61 in Serie A: Claudio Chiellini vorrebbe portarlo a Pisa con la formula del prestito con diritto di riscatto. Nel caso in cui si concretizzassero anche un paio di uscite, la società nerazzurra potrà chiudere anche per Michael Folorunsho (23 anni) di proprietà del Napoli: l'obiettivo sarebbe l'acquisto a titolo definitivo.

Fonte foto: Genovatoday

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