Calcio

Parma-Pisa 1-1 | Continua la marcia della capolista: superato anche l'esame del Tardini

Lucca apre le marcature, Delprato sigla il pareggio. Ancora una gara straordinaria del gruppo nerazzurro, che resta da solo in vetta alla B

Prosegue la marcia della capolista. Dopo la vittoria col Monza, anche un'altra big del campionato sbatte il muso sulla qualità e sull'organizzazione della squadra di Luca D'Angelo. Lucca fulmina Buffon a inizio gara, in un duello generazionale da favola (21 anni il centravanti nerazzurro, arrivato al quinto sigillo stagionale, 43 il portierone Campione del mondo). Il Parma risponde in apertura di ripresa, poi l'equilibrio regna sovrano e lo Sporting Club si prende un punto pesantissimo: cinque vittorie un pareggio che portano la squadra a quota 16, ancora solitaria in vetta.

Ritmi altissimi e agonismo alle stelle nelle primissime battute della sfida. Il Parma cerca una partenza sprint per mettere alle corde i nerazzurri, che rispondono con personalità andando a creare le prime occasioni del pomeriggio. La palla si muove bene da un fronte all'altro dell'attacco pisano e così Gucher ha l'occasione giusta per inquadrare i pali della porta di Buffon con un inserimento puntale sul cross di Nagy. Palla alta. Aggiusta la mira neppure un miniuto dopo Sibilli, ma trova la risposta strepitosa di Buffon. Che però non può nulla al 13' sul taglio perfetto di Lucca che raccoglie sul secondo palo il cross col contagiri di Birindelli: appoggio facile facile di destro e palla in buca. Il Parma accusa il colpo, sbanda sulle sfuriate in velocità del Pisa e soltanto una volta passata la metà della prima frazione riesce a creare alcune azioni pericolose. I ducali sfruttano in particolare i corner: in due occasioni ci mettono una pezza Nicolas e Caracciolo. Ancora ritmi altissimi all'inizio della ripresa, quando i nerazzurri creano i presupposti per siglare il raddoppio. Ma sia sull'incursione di Lucca che in quella di Sibilli manca il colpo finale verso la porta di Buffon. I padroni di casa ci mettono tanta determinazione e con un pizzico di fortuna trovano il pareggio. L'azione confusa sulla trequarti difensiva nerazzurra porta a un campanile che Schiattarella tramuta in una palla smarcante per Mihaila. Il romeno da sinistra crossa rasoterra sul secondo palo, dove Delprato anticipa Birindelli e deposita in rete. Subito dopo proprio il terzino ha sul sinistro la palla del 2-1 quando viene lanciato in area da Sibilli, ma prima il palo e poi Buffon deviano in corner. La stanchezza e l'intera partita giocata su un campo pesantissimo si fa sentire sulle gambe e sulle idee dei ventidue contendenti, e così entrambe le squadre spingono più con la pancia che con la testa. Brunetta ci prova da lontano, Mihaila al termine di una mischia in area: in entrambi i casi Nicolas risponde presente e blinda il pareggio.

La partita

La cornice è di quelle straordinarie: 2.500 cuori nerazzurri partiti dalla città e dalla provincia per sostenere compatti la cavalcata dei giocatori in campo. Al Tardini va in scena il secondo big match consecutivo del campionato del Pisa, partito come meglio nessuno avrebbe potuto sperare: cinque vittorie consecutive, Parma doppiato in termini di punti e la consapevolezza di potersi ritagliare un ruolo di primo piano in Serie B con umiltà, entusiasmo e organizzazione. Dall'altra però la formazione guidata dell'eterno Gigi Buffon tra i pali è come un gigante ferito: l'avvio è stato negativo, alcune idee del tecnico Maresca non convincono, ma la qualità dei singoli è altissima. Gli ingredienti per assistere, quindi, a una partita spettacolare ci sono tutti.

Avanti col 4-3-1-2 per i nerazzurri, con Birindelli che torna dal 1' sulla fascia difensiva sinistra. In mezzo al campo si rivede anche Gucher tra i titolari: il capitano si colloca dietro a Lucca e Sibilli. Il Parma risponde con il 4-3-3 in cui si rivede dopo l'infortunio Schiatterella in cabina di regia; in attacco Vazquez e lo spauracchio Tutino.

Sotto una pioggia battente la gara prende il via con ritmi molto alti: il Parma prova a schiacciare immediatamente il piede sull'acceleratore, il Pisa risponde senza timori. E al 7' lancia il primo squillo: la palla si muove benissimo da sinistra a destra, sul cross di Nagy è Gucher che incorna di poco alto. Trascorrono pochi secondi e l'azione è ancora più colossale: Sibilli prende l'ascensore in mezzo all'area e brucia tutti sul lancio di Gucher, la sua incornata è potente ma troppo centrale e Buffon sfodera un miracolo deviando in corner. I nerazzurri sono entrati bene in gara e al terzo tentativo sfondano: Sibilli protegge sulla sinistra, appoggia per Birindelli che con il destro trova sul secondo palo Lucca, libero di appoggiare con il piatto destro sul secondo palo. Pisa in vantaggio al 13'.

I padroni di casa impiegano una decina di minuti per riordinare le idee e proporsi con pericolosità dalle parti di Nicolas. Maresca deve anche sostituire Juric, toccato duro da Marin (al suo posto Correia). I ducali costruiscono quattro corner in rapida successione e sugli sviluppi dell'ultimo prima Nicolas e poi Caracciolo respingono quasi sulla riga di porta due incornate pericolose. I crociati adesso hanno preso in mano il pallino del gioco e costringono il Pisa sulla difensiva: attorno alla mezz'ora Mihaila protesta anche per un tocco in area, ma la chiusura con la spalla di Hermannsson è regolare e si riparte dalle mani di Nicolas. Il primo tempo si chiude con una sassata pazzesca di Gucher dai 20 metri: la palla sibila a pochi centimetri dall'incrocio dei pali a Buffon battuto.

La ripresa si riapre con lo stesso ritmo col quale era terminato il primo tempo: tanta corsa, pioggia torrenziale e ribaltamenti di fronte. Il Pisa entra due volte in area emiliana con rapidità e tanti uomini: nella prima occasione Lucca non riesce a smarcare Tourè davanti alla porta, nella seconda Sibilli calcia fuori. Il Parma invece pesca altri due corner che vengono disinnescati bene dalla difesa nerazzurra. Al 53' però il Parma con un'azione più casuale che costruita trova il pareggio. La palla non viene allontanata bene dalla retroguardia e Schiattarella allarga immediatamente per Mihaila sul lato corto dell'area di rigore. Il romeno taglia l'area piccola con un rasoterra sul quale si fiondano Birindelli e Delprato sul secondo palo: vince il duello il crociato, 1-1.

La reazione del Pisa è immediata grazie alla combinazione tra Sibilli e Birindelli, che al 58' sfondano sulla fascia sinistra. Il terzino entra in area e calcia forte sul primo palo: Buffon aiutato dal palo devia in corner. Adesso la partita si è aperta e entrambe le formazioni trovano più spazi da attaccare. Tutino al 62' punta Leverbe, entra in area e spara un diagonale sul quale si esalta Nicolas. Altro ribaltamento di fronte con la percussione insistita di Sibilli: la palla staziona in area ducale, Gucher si libera per il destro ma calcia fuori.

Si entra nell'ultimo quarto d'ora del match con entrambe le formazioni stanche ma determinate a trovare la rete della vittoria. Al 75' Vazquez elude la marcatura di Nagy e Marin e apre il campo all'inserimento di Brunetta: destro potente, Nicolas alza sopra la traversa. D'Angelo decide di rinforzare gli ormeggi gettando nella mischia Marsura, De Vitis e Masucci. I rimpalli da una parte all'altra del campo non si easuriscono e all'85' Mihaila ha sul destro la palla del 2-1, seppur al termine di un'azione confusa. Bravo ancora Nicolas a deviare con sicurezza in corner.

Il tabellino

Parma-Pisa 1-1

Parma (4-3-3): Buffon; Coulibaly, Cobbaut, Valenti, Delprato; Juric (20' Correia), Brunetta, Schiattarella (82' Sohm); Mihaila, Tutino (63' Inglese), Vazquez. All. Maresca

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Hermannsson, Leverbe, Caracciolo, Birindelli (82' Mastinu); Tourè (76' De Vitis), Nagy, Marin; Gucher (68' Marsura); Sibilli (82' Piccinini), Lucca (76' Masucci). All. D'Angelo

Reti: 13' Lucca (Pi), 53' Delprato (Pa)

Ammoniti: Delprato (Pa), Vazquez (Pa), Nagy (Pi), Marin (Pi)

Note: arbitro Alessandro Prontera; angoli 12-5 (5-3); recupero 1' e 3'

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