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Domenica, 3 Luglio 2022
Calcio

Pisa-Benevento 1-0 | Delirio nerazzurro: e ora ci giochiamo la Serie A nel nostro stadio

Partenza a razzo del Pisa: Benali piazza il colpo, la squadra lo difende. Strepitosa prestazione: e adesso la finalissima

D'Angelo lo aveva promesso: "Sabato vinceremo noi, nel nostro stadio, con i ragazzi dell'Arena Garibaldi". Promessa mantenuta: vittoria clamorosa per intensità e solidità. Lo Sporting Club è a due partite dalla Serie A.

Il Pisa esce dai blocchi con una ferocia agonistica pazzesca: gli uomini di D'Angelo aggrediscono il Benevento in ogni zona di campo, togliendo le idee ai giallorossi e recuperando parecchi palloni utili per ribaltare rapidamente l'azione. All'11' Birindelli interviene sulla verticalizzazione per Lapadula e squarcia il campo con una percussione centrale da centometrista. Il capitano pilota la palla per cinquanta metri e poi imbuca per Puscas. Il romeno dalla linea di fondo rimette al centro per Benali, che dall'area piccola non sbaglia: tocco felpato e palla in porta. Il Benevento sbanda, accusa il colpo e rischia di finire al tappeto al 20'. La punizione di Benali provoca l'errore di Paleari, che in uscita buca l'intervento lasciando la sfera a Hermannsson. L'islandese ribadisce in porta, sulla riga però Puscas sfiora la palla e sciupa tutto: è in posizione di offside e la rete non viene convalidata. Gli ospiti comunque non riescono a trovare geometrie vincenti e vivono esclusivamente sulle fiammate di Lapadula, sempre stretto nella morsa dei due centrali nerazzurri. Il numero 9 sfugge soltanto una volta alle cure di Leverbe, ma parte da posizione di fuorigioco e così il contatto con il francese all'ingresso dell'area di rigore viene cancellato. La ripresa si apre con un brivido provocato da un colpo di sfortuna. Tello dal fondo calcia forte rasoterra verso il centro dell'area: una deviazione della difesa spiazza Nicolas, la palla attraversa tutta l'area piccola e finisce in corner. E' anche l'unica vera occasione per gli ospiti, con il Pisa che riesce anche con i cambi a ritrovare brillantezza e metri sul terreno di gioco. Hermannsson e Leverbe al centro della difesa sono perfetti: la lettura dei palloni alti è monumentale.

La partita

C'è chi è uscito di casa prima dell'ora di pranzo, perché proprio non riusciva a rimanere in casa. C'è chi si è recato dalle parti dell'Arena Garibaldi soltanto all'ultimo minuto, in religioso rispetto della tradizione e delle abitudini. C'è chi non ha preso sonno e ha sognato a occhi aperti tutta la notte. C'è chi si è addormentato con un solo pensiero, desideroso di arrivare il prima possibile alle ore 18. E il momento è arrivato: nerazzurri e Benevento in campo per giocarsi l'accesso alla finale playoff per la Serie A. Si parte dall'1-0 del Vigorito firmato da Lapadula. D'Angelo scioglie dubbi e riserve e si presenta con Hermannsson e Leverbe al centro della difesa. In mezzo al campo Mastinu, con Benali a supporto di Torregrossa e Puscas.

Il Pisa ha la bava alla bocca e aggredisce gli avversari fin dal fischio d'inizio, pressando i giallorossi in ogni zona di campo. All'11' capitan Birindelli squarcia il campo con una chiusura difensiva che si tramuta in una propulsione offensiva imprendibile. Sfila tre avversari e poi serve sul filo del fuorigioco Puscas, che vede a centro area Benali. Il numero 5 con un tocco felpato supera il portiere e fa esplodere l'Arena: Pisa avanti. La squadra di D'Angelo vola sulle ali dell'entusiasmo e per pochi centimetri non riesce a raddoppiare. La punizione di Benali spiove a centro area dove Paleari sbaglia il tempo dell'intervento e lascia libero Hermannsson di battere a rete. Puscas, sulla traiettoria, si fa ingolosire e sfiora la sfera: è in fuorigioco e la gioia dell'Arena si spegne.

Il Pisa è comunque in pieno controllo della gara e costringe l'avversario a tenere ritmi forsennati anche nella propria metà campo. Di conseguenza la manovra dei sanniti è poco limpida, con Masciangelo e Letizia che provano a lanciarsi in profondità per aiutare Lapadula, nella morsa di Hermannsson e Leverbe, senza grossi risultati. L'unico brivido è quando il 9 peruviano sfila alle spalle di Leverbe e finisce a terra all'ingresso dell'area di rigore: sul lancio di Calò però è partito oltre la linea difensiva e il guardalinee segnala il fuorigioco. Gli ospiti si riaffacciano dalle parti di Nicolas soltanto al 45' quando Lapadula lavora un buon pallone e viene steso da Marin. La punizione dai 20 metri calciata da Calò sbatte sulla barriera e si va così al riposo con il Pisa meritatamente in vantaggio.

Occasionissima per gli ospiti pochi minuti dopo l'avvio della ripresa, quando Lapadula scappa alle attenzioni di Leverbe e allarga per Tello. Il suo suggerimento rasoterra trova la deviazione fortunosa di un nerazzurro che spiazza Nicolas: la palla attraversa l'area piccola e finisce in corner. L'ingresso in campo di Insigne dà un po' più di ritmo alla manovra offensiva del Benevento, che conquista un paio di corner e altrettante punizioni che però vengono ben controllate dalla difesa pisana. D'Angelo capisce che la squadra ha bisogno di energie fresche per ritrovare brillantezza nelle ripartenze e così richiama Torregrossa, Mastinu e Benali: dentro Siega, Sibilli e Lucca. Missione compiuta: la squadra risale di dieci metri in campo e allontana la batteria di attaccanti giallorossi dall'area pisana.

Sibilli, Beruatto, Siega e Lucca dialogano benissimo sul centrosinistra e riescono a mettere nel mezzo i difensori del Benevento, guadagnando tempo preziosissimo. Gli avversari gettano nella mischia anche Forte, che gioca praticamente su una gamba sola, pur di alzare il peso specifico offensivo: piovono palloni su palloni verso l'area nerazzurra, Hermannsson e Leverbe sono monumentali. Per i cinque minuti di recupero finali D'Angelo alza ulteriormente il muro mandando in campo anche De Vitis al posto di Marin.

Il tabellino

Pisa-Benevento 1-0

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Leverbe, Hermannsson, Beruatto; Mastinu (64' Siega), Nagy, Marin (92' De Vitis); Benali (64' Sibilli); Torregrossa (64' Lucca), Puscas (84' Masucci). All. D'Angelo

Benevento (4-3-3): Paleari; Masciangelo (69' Elia), Glik, Barba, Letizia; Ionita (51' Insigne), Calò (84' Forte), Acampora (69' Viviani); Tello, Lapadula, Improta (69' Moncini). All. Caserta

Reti: 10' Benali (P)

Ammoniti: Sibilli (P) dalla panchina, Ionita (B), Marin (P), Beruatto (P), Leverbe (P), Viviani (B)

Note: arbitro Simone Sozza; angoli 2-4 (2-0); recupero 2' e 5'

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