rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Calcio

Pisa-Crotone 3-2 | Con il gioco e con la grinta: eccola la prima vittoria casalinga del 2022

Nella prima frazione i nerazzurri cancellano dal campo gli avversari siglando tre reti. Poi nel secondo tempo il Crotone ritorna in gioco con due jolly imprendibili

Mostrando una qualità altissima nel primo tempo, soffrendo oltremodo, più dei meriti dell'avversario, nella ripresa. Ma quel che più contava è arrivato: la vittoria in casa dopo quasi tre mesi. E poco importa dei brividi finali: i nerazzurri salgono a 49 punti, al quarto posto, e rimangono a tre lunghezze dal Lecce capolista.

E' un Pisa dall'organizzazione e dalla faccia differente rispetto a quella vista in avvio di gara a Reggio Calabria tre giorni fa. I nerazzurri non si lasciano schiacciare dalla timida spinta dell'avversario e gradualmente iniziano a macinare gioco e palloni con i tre elementi schierati in attacco: Puscas, Benali e Torregrossa. Proprio loro confezionano l'azione che rompe l'equilibrio al 22'. Torregrossa ci mette la testa per la sponda verso Benali, che pilota la palla verso il centro del campo. Puscas taglia in verticale verso la porta, riceve l'imbucata di Benali e deposita in porta dopo aver saltato Festa in uscita. Le geometrie ci sono e dopo appena cinque minuti ancora Puscas viene smarcato al centro dell'area dall'assist di Siega: destro potente ma altissimo. Sono le prove generali per il raddoppio che giunge al 37' con il grande ex di turno: Benali. Ancora una combinazione al millimetro tra lui, Mastinu e Torregrossa: il numero 10 rifinisce per Benali che davanti a Festa non trema e lo impallina sotto le gambe. Il numero 5 chiude il suo primo tempo maiuscolo con la giocata che smarca Beruatto di nuovo a sinistra: il terzino dal fondo lascia partire un rasoterra che, dopo il goffo tentativo di Festa di bloccare la sfera, finisce sul destro di Torregrossa che realizza il tris. La gara sembra chiusa, il Crotone è in bambola anche quando ritorna in campo dagli spogliatoi e in avvio di secondo tempo soltanto per una questione di centimetri non incassa il quarto gol. Poi in meno di dieci minuti gli avversari riescono a pescare due jolly improvvisati che rimettono tutto in discussione: prima Mogos direttamente su punizione, poi Cuomo sugli sviluppi di un calcio piazzato spediscono la palla all'incrocio dei pali e mettono i brividi a tutta l'Arena Garibaldi. Ma i timori svaniscono al triplice fischio con la festa della squadra e del pubblico.

La partita

Luca D'Angelo ieri ha suonato la carica. "Mente forte, cuore forte, spirito forte: dobbiamo battere il Crotone e tornare alla vittoria casalinga. Manca da troppo tempo". Il tecnico nerazzurro ha indicato la strada da seguire: ora tocca alla squadra. Avanti con il 4-3-1-2 e con una coppia offensiva pesante: Torregrossa e Puscas. Alle loro spalle a turno agiranno Benali e Mastinu, con Siega e Marin a completare la linea mediana. Il Crotone risponde con un 4-3-2-1 parecchio quadrato, basato sul dinamismo di Kargbo e Marras sulle corsie esterne e il fisico di Maric come riferimento centrale. Il piano tattico di Modesto regge discretamente bene per una ventina di minuti, poi si accendono i tre là davanti e il match si sblocca. Torregrossa fa la sponda aerea per Benali che si incunea al centro. Il numero 5 vede il taglio centrale di Puscas, che salta Festa e deposita in rete a porta vuota. Pisa in vantaggio.

Incassato il gol, il Crotone vacilla e per poco non incassa il raddoppio prima della mezz'ora. La combinazione sulla sinistra tra Beruatto e Mastinu libera Benali per l'inserimento in area. Il suo cross sul secondo palo pesca Siega che serve di nuovo Puscas, appostato bene ma impreciso: destro potente che vola via alto. L'intesa sulla trequarti stasera funziona a meraviglia e si vede al 37' quando Mastinu, Benali e Torregrossa danno vita a un'altra giocata di altissima classe. Triangolazione larga che porta l'ex di turno a entrare in area dalla sinistra: Benali guarda il portiere e lo impallina con un sinistro chirurgico all'angolino. 2-0 e gara virtualmente in ghiaccio. Che si tramuta in realtà un attimo prima dell'intervallo sull'ennesima percussione sulla corsia mancina. Ancora Benali apre la corsia a Beruatto che calcia un rasoterra verso l'area piccola che non viene bloccato da Festa: Torregrossa da un passo gonfia la rete per il 3-0.

La ripresa si apre con l'ingresso in campo di Hermannsson al posto di Caracciolo, arrivato a mezzo servizio all'incontro a causa di una piccola contrattura alla coscia accusata a Reggio Calabria. Nel Crotone dentro Mulattieri al posto di Schirò per dare la scossa in attacco. La musica non cambia: al 50' soltanto un caso impedisce al pallone di finire per la quarta volta nella porta del Crotone sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. La squadra di D'Angelo comanda il gioco in lungo e in largo ma all'ora di gioco incassa il gol di Mogos. Probabilmente l'arbitro prende un abbaglio sulla scivolata al limite dell'area di Hermannsson, che prende prima la palla nel contrasto con Kargbo. Cosso invece comanda la punizione che Mogos trasforma in gol con un missile terra-aria imprendibile per Nicolas.

Puscas in contropiede prova a ristabilire le distanze ma entrato in area viene rimontato dalla difesa avversaria e si incarta facendo svanire l'occasione. E incredibilmente il Crotone ritorna in partita al 69' con l'invenzione di Cuomo sugli sviluppi di un altro calcio di punizione. Il difensore pesca un sinistro di controbalzo pazzesco che finisce all'incrocio dei pali. E inevitabilmente subentra la paura nella squadra, ritrovatasi improvvisamente sopra soltanto di un gol dopo due tiri subiti. Ci si mette anche l'arbitro con alcuni fischi che hanno dell'incredibile, però i nerazzurri riescono a difendersi con ordine e impediscono al Crotone di calciare nuovamente verso la porta di Nicolas.

Il tabellino

Pisa-Crotone 3-2

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Caracciolo (46' Hermannsson), Leverbe, Beruatto; Siega (80' Tourè), Marin, Mastinu (66' Nagy); Benali (73' Gucher); Torregrossa (66' Lucca), Puscas. All. D'Angelo

Crotone (4-3-2-1): Festa; Calapai (52' Mogos), Cuomo, Golemic, Sala (Nedelcearu); Schirò (46' Mulattieri), Awua, Konè; Marras (52' Schnegg), Kargbo; Maric. All. Modesto

Reti: 22' Puscas (P), 37' Benali (P), 45' Torregrossa (P), 60' Mogos (C), 69' Cuomo (C)

Ammoniti: Konè (C), Puscas (P), Siega (P), Golemic (C), Hermannsson (P), Nedelcearu (C)

Note: arbitro Francesco Cosso; angoli 2-4 (1-1); recupero 1' e 4'

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pisa-Crotone 3-2 | Con il gioco e con la grinta: eccola la prima vittoria casalinga del 2022

PisaToday è in caricamento