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Martedì, 9 Agosto 2022
Calcio

Mister Maran si presenta: "Ho lo stesso entusiasmo della società e della tifoseria. Saremo protagonisti"

Presentazione ufficiale per il nuovo tecnico dello Sporting Club, che dal 7 luglio guiderà i nerazzurri nel ritiro di Rovetta

Tanto entusiasmo e moltissima determinazione, quella di chi vuole rimettersi in gioco e dimostrare di valere la fiducia della società e della piazza: l'era Maran è iniziata oggi, mercoledì 6 luglio, in un'infuocato tardo pomeriggio in cui la prima considerazione degli stati generali della dirigenza dello Sporting Club e del nuovo tecnico è rivolta a chi ha lasciato il posto dopo quattro anni. "A Luca D'Angelo vanno i saluti sinceri e un 'grazie' di cuore per i risultati raggiunti - commentano il diesse Claudio Chiellini e l'amministratore delegato Giovanni Corrado - ma soprattutto per il rapporto costruito durante il percorso avviato nel 2018 e arrivato a centimetri dalla Serie A. Di comune accordo abbiamo deciso di separare le nostre strade, senza intaccare minimanente la stima reciproca".

Un pensiero che trova la sponda anche del successore dell'allenatore abruzzese: "Ho ritenuto doveroso lasciar chiudere la stagione e attendere la presentazione ufficiale per rivolgere pubblicamente i miei complimenti a D'Angelo per il lavoro svolto e l'ambiente costruito a Pisa - aggiunge Rolando Maran - nei prossimi giorni lo contatterò personalmente per potergli rinnovare direttamente la mia stima". Dopodiché il nuovo tecnico nerazzurro spiega come è nata la decisione di accettare la proposta della dirigenza: "La piazza non ha bisogno di presentazioni. Tutti conoscono la passione e l'orgoglio della tifoseria pisana. Non nascondo che questo fattore ha giocato un ruolo decisivo, perché dopo un anno e mezzo trascorso lontano dai campi andavo alla ricerca di una situazione come questa: ambiente pazzesco, società ambiziosa, gruppo squadra solido, prospettive forti di crescita sul piano sportivo e delle infrastrutture. Ho firmato un contratto biennale con opzione, che non dico per scaramanzia (ride, ndr)".

Il tecnico trentino aggiunge: "Torno ad allenare in B a distanza di dieci anni dall'ultima esperienza. E anche questo rappresenta un grande stimolo per me: sia perché ho la consapevolezza di dover dimostrare che la carriera fatta fino a oggi in Serie A è meritata. E poi perché a Varese, nel 2012, persi la finalissima playoff per la massima categoria, un po' come il Pisa quest'anno. Ho il desiderio di prendermi questa soddisfazione e credo che anche qua a Pisa ci sia la voglia di riprovare a conquistare quello che è sfumato poco più di un mese fa. Proviamoci insieme: sono qua perché io, la società, la squadra e la tifoseria vogliamo recitare il ruolo di protagonista della Serie B". Desiderio di ritagliarsi un posto centrale nel prossimo campionato che, secondo Maran, anima tutto lo spogliatoio: "In questi primi giorni di test ho conosciuto tutti i giocatori. L'intero gruppo ha voglia di migliorarsi, crescere e se possibile salire un ulteriore gradino rispetto al punto di arrivo della passata stagione. Questo è un punto di partenza molto importante sul quale impostare il lavoro del ritiro. Sarò affiancato da uno staff affiatato, che ha già lavorato con me, composto da grandi professionisti: anche questo aspetto agevolerà il nostro percorso".

Maran ha già le idee chiare sui concetti basilari da fissare e sviluppare con la squadra: "Voglio un Pisa aggressivo, feroce in campo. Si deve correre e sovrastare l'avversario per cercare di vincere tutte le partite. La base sarà la difesa a quattro, poi le dinamiche del mercato e le qualità individuali degli elementi offensivi guiderà le mie scelte". Il ruolo di allenatore in 2° è stato affidato a Christian Maraner, storico collaboratore del tecnico Maran. Chiusa la carriera da calciatore Maraner ha iniziato quella di tecnico come collaboratore di mister Giuseppe Materazzi a Bari per poi accompagnare Rolando Maran nelle esperienze sulle panchine di Triestina, Vicenza, Varese, Catania, Chievo, Cagliari e Genoa: per lui anche una esperienza da responsabile tecnico con il Mezzocorona.

Al loro fianco Rolando Maran e Christian Maraner avranno due collaboratori tecnici. Andrea Tonelli già assistente del neo allenatore nerazzurro nelle esperienze di Cagliari, Chievo e Genoa. E Giulio Giacomin, anche lui con un passato da calciatore ed esperienze tecniche con Cittadella, Udinese, Ternana e San Donà. Il ruolo di preparatore atletico sarà ricoperto invece da Valter Vio. Ex calciatore, istruttore Isef, Vio arriva in nerazzurro con alle spalle una lunga e importante carriera che lo ha visto protagonista di esperienze con Lazio, Lecce, Palermo, Fiorentina, Sampdoria, Bologna, Valencia, Al Nasr e Genoa. Confermato, invece, nel ruolo di preparatore dei portieri Maurizio Pugliesi che inizierà così la sua terza stagione nei quadri tecnici della società nerazzurra che già lo aveva visto protagonista tra i pali da calciatore. Lo staff è poi completato da Lorenzo Ferrari, che come negli anni passati si occuperà della preparazione atletica dei nerazzurri e Martino Vignali nel ruolo di Match analyst.

Claudio Chiellini e Giovanni Corrado presentano Rolando Maran

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