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Lunedì, 17 Giugno 2024
Calcio

Si avvicina il ritorno in campo del Pisa: incognita Covid su positivi e pubblico

Sabato 15 gennaio all'Arena i nerazzurri ospiteranno il Frosinone. Nessun nuovo caso nello spogliatoio, in attesa di capire se i tifosi potranno entrare

'Nessuna nuova, buona nuova'. Recita così l'antico adagio che può essere utilizzato anche per fotografare il momento vissuto dallo spogliatoio nerazzurro, tornato da pochi giorni a sudare sul campo per preparare la ripresa del campionato cadetto. Lo screening sul gruppo squadra per scovare eventuali casi di positività al Covid prosegue a ritmo battente e, dopo la brutta sorpresa di inizio con 4 tesserati contagiati, non si sono registrate ulteriori novità in tal senso. Le procedure di contenimento del virus vengono rispettare alla lettera e per il momento tutto fila liscio.

Con l'auspicio di poter ritrovare tutti gli effettivi a disposizione per la sfida di sabato 15 gennaio, quando il cammino in Serie B riprenderà ospitando sul prato dell'Arena Garibaldi il Frosinone (inizio alle 16:15). Anche in Ciociaria l'allarme Covid è ampiamente rientrato: dopo aver toccato la quota di 15 positivi, attualmente soltanto due calciatori alle dipendenze di mister Fabio Grosso sono ancora alle prese con il virus. Perciò, al netto di decisioni prese dagli organi superiori, la gara non è a rischio. E da lunedì 10 gennaio mister D'Angelo alzerà i giri del motore per arrivare al massimo della condizione alla sfida che apre il 2022 del Pisa: gli allenamenti riprenderanno al centro di San Piero a Grado.

All'inizio della prossima settimana ci saranno anche una serie di incontri tra la Figc, le leghe dei rispettivi campionati, il governo e il Cts per delineare la road map delle prossime settimane. Sotto la lente d'ingrandimento delle istituzioni c'è la crescita impetuosa dei contagi e l'accesso del pubblico agli stadi. La Lega A ha imposto il tetto massimo dei 5mila spettatori (con settori ospiti chiusi) per i turni di campionato che si disputeranno nel fine settimana del 16 e 23 gennaio, andando quindi oltre al limite di capienza al 50% fissato dal governo prima di Natale. Questa soluzione, se troverà il sostegno del premier Draghi, del Cts e della squadra di governo, potrebbe essere adottata anche dalla Serie B.

Fonte foto: Ufficio stampa Pisa S.C.

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