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Reggina-Pisa 1-0 | Stanchi e con poche idee: i nerazzurri cadono al Granillo

Decide uno svarione clamoroso in avvio di gara che regala il gol a Menez. Il Pisa si scuote troppo tardi ma crea comunque le occasioni per pareggiarla

Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi, in riva allo Stretto. Sul prato del Granillo i nerazzurri sono apparsi stanchi, sotto ritmo rispetto alla formazione arrembante vista contro Vicenza e Monza e, per alcuni tratti, Parma. L'aggravante però è che la Reggina non ha fatto praticamente niente per vincere la partita: gli amaranto hanno approfittato dell'unico errore in tutto il match del Pisa, e su questo hanno costruito il successo.

Il match parte male, parecchio male per il Pisa. La Reggina ci prova con tanto fisico e parecchio agonismo, i nerazzurri rispondono con un atteggiamento più compassato che si tramuta in un disastro dopo appena 12'. Il rinvio dal fondo è troppo articolato, Nagy finisce per perdere contatto con la palla in area di rigore e per un giocatore della classe di Menez il cioccolatino deve soltanto essere scartato. Il francese si sposta la sfera sul mancino e poi fulmina Nicolas. Il primo tempo praticamente è tutto qua. La Reggina abbassa il suo baricentro di una decina di metri e si schiera a protezione del vantaggio senza nessun affanno. Il Pisa ha le idee confuse e non riesce ad andare oltre tre corner e un paio di punizioni sparate nell'area amaranto che non portano a niente di concreto. Nella ripresa la squadra di D'Angelo ci mette almeno un pizzico di volontà in più e finisce per costruire tre palle gol nitide che vengono cancellate dal portiere avversario, che si guadagna anche il premio di migliore in campo. In avvio di secondo tempo Tourè di testa stampa l'inzuccata sulla traversa. Poi Lucca dalla distanza chiama Turati al volo sulla sua destra per disinnescare un bolide dalla distanza, e sul corner seguente ancora l'estremo difensore amaranto cancella l'incornata perfetta di Puscas. Nei minuti di recupero c'è ancora tempo per tre occasioni nerazzurre. Torregrossa spara dai 30 metri e per poco non piega le mani a Turati. Poi ancora Puscas di testa, da zero metri, fallisce la più semplice delle occasioni: l'assist di Lucca è al bacio, ma il romeno non trova incredibilmente la porta. Infine Mastinu pennella su punizione ma ancora Turati respinge in tuffo.

La partita

Il sogno si intravede all'orizzonte. Mancano ancora più di dieci tornanti, ma i contorni di un obiettivo che, soltanto sei mesi fa, appariva come una chimera si stanno facendo sempre più definiti. Per renderlo realtà però occorre tenere alta l'asticella della concentrazione, non farsi trascinare da facili entusiasmi e non abbandonarsi a timori o ansie. Il tragitto è ancora ricco di insidie che, con organizzazione e qualità, i nerazzurri devono tramutare in opportunità. A partire dalla trasferta di oggi in casa della Reggina. Mister D'Angelo calibra le scelte in base alle energie fisiche e propone uno schieramento inedito negli interpreti, mantenendo  inalterato il 4-3-1-2. Berra debutta dal 1' sulla fascia destra, con Mastinu che si riprende la maglia di mezzala sinistra nella mediana completata da Nagy e Tourè. Cohen gioca in supporto di Puscas e Masucci.

E' la Reggina che riesce a partire meglio, sfruttando principalmente la fisicità in mezzo al campo. Gli amaranto già al 7' sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Folorunsho appostato nell'area piccola devia di prima intenzione e trova la risposta miracolosa di Nicolas. Sempre il portiere brasiliano, sul calcio d'angolo seguente, blocca con sicurezza un colpo di testa amaranto. Il Pisa non ha ancora preso le misure alla gara e al 12' dà vita a un orrore in fase di rinvio dal fondo che costa carissimo. Nagy sbaglia il primo controllo in area e tenta di rimediare con un dribbling fatale su Menez. Il francese gli soffia la palla e poi è un gioco da ragazzi depositare alle spalle di Nicolas. Padroni di casa in vantaggio.

Il Pisa ci mette troppo a scuotersi e si avvia verso l'intervallo senza riuscire mai a impesierire la difesa di casa. La manovra offensiva fa una fatica tremenda a decollare, con il centrocampo che non entra in ritmo e la linea offensiva che viene sistematicamente tamponata dal pacchetto arretrato amaranto. Il primo tiro del Pisa arriva soltanto al 52' quando Masucci tenta la magia dopo aver addomesticato il lancio di Leverbe al limite dell'area. Il capitano col destro calcia forte ma centrale e Turati blocca. E' anche l'ultima giocata dell'attaccante prima della sostituzione: al suo posto va in campo Benali, accompagnato da Torregrossa che prende il posto di Cohen.

Adesso il Pisa ci mette quanto meno più determinazione e al 57' centra una traversa clamorosa con Tourè su calcio d'angolo. Il tedesco salta più in alto di tutti sul primo palo ma con l'inzuccata va a sbattere sul legno a portiere avversario battuto. Poi però le idee tornano a diradarsi nonostante le buone intenzioni e D'Angelo si gioca il tutto per tutto a un quarto d'ora dalla fine: fuori un centrale, Caracciolo, per Lucca. I nerazzurri chiudono con Leverbe e Marin al centro della difesa. E proprio Lucca al 78' calcia dalla distanza costringendo Turati a distendersi per cancellare il pericolo. Due minuti il portiere amaranto ci mette una pezza ancora più grossa. Puscas impatta alla perfezione il corner di Mastinu, ma sulla sua incornata Turati compie un miracolo.

Di nuovo il portiere di casa protagonista all'89' sulla fucilata di Torregrossa dai 30 metri: bordata mancina che piega le mani a Turati, bravo poi a bloccare la palla nei pressi della riga di porta. Poi Puscas al 93' si divora letteralmente il pareggio da zero metri. Il suggerimento di Lucca è soltanto da spingere in porta ma il romeno di testa spedisce incredibilmente la palla sull'esterno della rete. E un minuto dopo calano i titoli di coda sul match sul terzo intervento salva risultato di Turati, che si distende all'angolo per deviare lontano la punizione di Mastinu.

Il tabellino

Reggina-Pisa 1-0

Reggina (3-5-2): Turati; Di Chiara, Amione; Aya; Giraudo, Folorunsho, Crisetig, Hetemaj (92' Tumminello), Kupisz; Montalto (61' Galabinov), Menez (69' Bianchi). All. Stellone

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Berra (64' Birindelli), Leverbe, Caracciolo (75' Lucca), Beruatto; Tourè (64' Marin), Nagy, Mastinu; Cohen (56' Torregrossa); Masucci (56' Benali), Puscas. All. D'Angelo

Reti: 12' Menez (R)

Ammoniti: Berra (P), Tourè (P), Lucca (P), Beruatto (P), Menez (R), Amione (R), Mastinu (P)

Note: arbitro Luca Massimi; angoli 3-9 (3-3); recupero 1' e 5'

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