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Domenica, 21 Aprile 2024
Calcio

Mob. Ponsacco, Pagnini sugli scudi: "Le mie parate per la salvezza. Arezzo? Puntiamo a ripetere l'exploit dell'andata"

Il portiere rossoblù si sta rivelando tra i migliori del girone E di Serie D. "L'obiettivo è tornare nel professionismo, magari col Mobilieri"

Personalità ed idee chiare, dentro e fuori dal campo. Jacopo Pagnini, portiere classe 1997 originario di Pistoia, oltre a rappresentare uno dei punti di forza del Mobilieri Ponsacco si sta rivelando per rendimento uno dei migliori estremi difensori dell'intero campionato di Serie D girone E. Arrivato nella Città del Mobile l'estate scorsa, con un passato nel professionismo (Spezia, Gavorrano, Pistoiese) e, alle spalle, alcune stagioni da titolare nella massima serie dilettantistica (Ghiviborgo, Prato), a suon di interventi prodigiosi il numero 1 rossoblù sta contribuendo a trascinare la formazione ponsacchina verso l'auspicato raggiungimento della permanenza nella categoria. L'intervista a Pagnini, in esclusiva per PisaToday:

PAREGGIO A MONTESPACCATO. "Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice, loro volevano vincere ad ogni costo. Abbiamo regalato il primo tempo, mentre nel secondo abbiamo reagito bene e credo anche che sia stata una gran bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. È un momento del campionato in cui bisogna fare punti, l'importante è non perdere".

PERCORSO. "Ad inizio stagione siamo partiti in ritardo, non avevamo la rosa al completo e la prima partita l'abbiamo pagata cara. Poi la situazione si è stabilizzata, la squadra è stata completata e sono cominciati ad arrivare i risultati. L'obiettivo è salvarci il prima possibile, quindi arrivare a quota 40/41 punti, poi nel caso è tutto di guadagnato. Penso che la società in questa stagione voglia mettere le basi per fare un campionato ancora più importante il prossimo anno".

SARACINESCA. "A Ponsacco mi sono trovato bene fin da subito. Il gruppo di lavoro è ottimo, come il rapporto con mister Bozzi e mister Malvolti. Credo che in questi casi il campo parla. Sto cercando di dare una mano alla causa e devo continuare così sia a livello personale che per aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo salvezza".

PROSPETTIVE. "Dopo anni di professionismo sono dovuto scendere di categoria per la questione degli under e da allora l'obiettivo è sempre stato tornarci e vedere quanto ci potrei stare. So che non è facile perché per gli addetti ai lavori l'età pesa, ma quello è il mio obiettivo. Magari potremmo riuscirci col Mobilieri: in Serie D ci sono sempre tante corazzate, ma l'ambiente qui è sano e c'è tutto per fare bene".

EMOZIONI. "Ad Arezzo, all'andata, fu un'emozione bellissima. Mi ricordo bene quella partita. Loro non perdevano da tanto tempo in casa e partirono fortissimo, poi Mencagli s'inventò un gol clamoroso e andammo in vantaggio. Parare il rigore a Settembrini, sotto una curva come quella aretina, è stato straordinario. Nel secondo tempo loro provarono l'assalto nonostante l'espulsione di Polvani ma tenemmo bene e resistemmo fino alla fine".

BIG MATCH. "Domenica, contro l'Arezzo, cercheremo di ripetere a Ponsacco l'exploit dell'andata. Il nostro è un gruppo che nelle partite di cartello si esalta: lo abbiamo dimostrato anche nelle due gare andata e ritorno contro il Livorno. Cercheremo di fare battaglia per uscire dal campo con punti in tasca".

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