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Pisa S.C., testa e occhi sulla Reggiana. Calciomercato alle battute finali

Sabato 30 gennaio all'Arena Garibaldi arriva la Reggiana. Dopo l'ubriacatura euforica del passaggio delle quote a Knaster, adesso il pensiero è esclusivamente al campo. Gemmi attivo sul mercato: interessa Beghetto del Frosinone

Passata l'ubriacatura di euforia e incredulità al momento del passaggio della maggioranza delle quote societarie nelle mani di Alexander Knaster, adesso è tempo di rimettere con decisione al centro dell'obiettivo il campo e il campionato. Il Pisa si lecca le ferite della sconfitta di Chiavari e si interroga sulle motivazioni che hanno portato la Virtus Entella a prevalere nonostante una discreta prova dei nerazzurri.

Sul banco degli imputati la direzione di gara di Irrati, protagonista in negativo dei due episodi che hanno indirizzato il match: il gol regolare annullato a Benedetti sull'1-0 per il Pisa, e il rigore inesistente concesso ai liguri che ha riportato il punteggio in parità. Ma oltre a questi due casi, c'è da analizzare il rendimento scarso della squadra nel secondo tempo, quando sono stati creati pochissimi presupposti per impensierire la traballante difesa avversaria.

Come se non bastasse la battuta d'arresto dopo otto risultati utili consecutivi, il Pisa fa anche la conta degli assenti in vista della sfida di sabato 30 gennaio con la Reggiana all'Arena Garibaldi (ore 16). Mancherà per squalifica Benedetti, e Sibilli rimarrà ai box per diverse settimane a causa dell'infortunio muscolare patito nel finale della gara di venerdì scorso. La sua assenza si somma a quella di Masucci nello stesso reparto. Rientreranno però il difensore Varnier e il mediano De Vitis.

Sarà il classico scontro diretto quello fra granata e nerazzurri: in palio ci sono punti pesanti nella corsa verso la salvezza. La Reggiana si presenta all'Arena con 18 punti ma tanto entusiasmo, derivante dal successo per 2-1 ottenuto nello scorso week end ai danni del Vicenza.

Intanto il calciomercato è entrato nelle battute finali, quelle più frizzanti. Dopo gli innesti di Gori e Marsura e l'acquisto di Tommasini dal Pontedera (girato immediatamente in prestito all'Imolese in Serie C), il duo Giovanni Corrado e Roberto Gemmi si sta concentrando sugli ultimi correttivi da apportare alla rosa. Nessuna cessione è in programma, a meno di offerte clamorose, al momento inaspettate, e irrinunciabili. In entrata invece qualcosa si muoverà, soprattutto in difesa e a centrocampo.

Il nome più caldo è quello di Andrea Beghetto (1994), esterno mancino in grado di ricoprire tutti i ruoili della fascia laterale. Ha un contratto con il Frosinone fino al 2022, ma il suo profilo corrisponde alla perfezione con l'identikit consegnato da D'Angelo ai due uomini di mercato. Si farà un tentativo concreto per strapparlo ai ciociari e portarlo sotto la Torre. Sull'innesto a centrocampo invece non trapela ancora alcuno spiraglio: la sensazione è che, anche in questo caso, si dia la precedenza a un elemento in grado di disimpegnarsi con il piede mancino.

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