Campionato Italiano di Maratona Kayak: lotta e piazzamenti della Canottieri Arno

Sfortuna nel K2 Ragazzi, con però una grande prova di impegno di Enrico Donatelli e Matthew Maglia

Con l’appuntamento della Maratona Kayak di Firenze del 24 e 25 ottobre scorso si è conclusa la stagione agonistica della canoa nazionale. In questo anno travagliato, la breve ma intensa sessione di gare dei Campionati Italiani, ha regalato emozioni agli atleti rossocrociati del Canottieri Arno Asd.

Dopo la storica conquista dei tre titoli italiani ai Campionati di Milano, grande era l'attesa per la maratona Ragazzi, che si sviluppa su un tracciato comprensivo anche di brevi trasbordi, per una distanza totale di 12 Km. Il primo ad affrontare la sfida è Leonardo Doveri in K1 Ragazzi. Una prova tutt’altro che facile: si schiera sulla linea di partenza accanto ad atleti di spicco nazionale. L’obiettivo è uno solo: concludere la gara nel minor tempo possibile, superando le difficoltà dei combattutissimi giri di boa e dei trasbordi. Obiettivo raggiunto con un ottimo 14° posto.

Il giorno successivo, aprono le sfide i Master pisani. Nella categoria Master A, Stefano Carlesi conquista l’argento dopo un lungo testa a testa. Poi arriva la gara della categoria Master G, dove Stefano Madrigali porta a casa un ottimo 4° posto. Infine, nella categoria femminile Master A, arriva un altro splendido argento con Eleonora Ghetti.

Arriva dunque il momento del K2 Ragazzi, la gara più attesa dopo la tripletta di Ori ai precedenti Campionati Italiani. La voglia di rivincita degli altri equipaggi viene dimostrata immediatamente dalla grande bagarre che si scatena subito in partenza. L'equipaggio della Arno, formato da Enrico Donatelli e Matthew Maglia, tiene subito testa, ma già dalle prime pagaiate è chiaro che sarà vera e propria battaglia. Al primo giro di boa le schermaglie tra gli equipaggi si fanno subito dure: ne esce un gruppetto a tre che si affronta nuovamente dopo circa 2km, al successivo giro di boa. In questa occasione, la fortuna non è dalla parte dell'equipaggio pisano: dopo un abbordaggio, si rovescia, troncando anche la pagaia di Donatelli. Una situazione che taglierebbe le gambe a chiunque, ma Donatelli e Maglia non si danno per vinti, dimostrando grande volontà e spirito competitivo. Il regolamento parla chiaro: per proseguire la gara, i ragazzi devono rimontare in kayak senza l'ausilio dei soccorritori. Risalgono in kayak e arrivano al primo trasbordo contando sulla sola forza di Maglia - unico rimasto con la pagaia integra - dove li attende l’allenatore Giacomo Marazzato con la pagaia di riserva. Il distacco ormai è enorme. Senza demordere, i ragazzi svuotano la barca, al limite dell’affondamento, prendono la pagaia di scorta e ripartono di gran passo. Con una tenacia affrontano la lunga distanza ancora da coprire per terminare una gara che va sempre e comunque conclusa ed onorata. Colpo dopo colpo, rimontando diverse posizioni e tagliano il traguardo con un ottimo 7° posto, a soli 5 minuti di ritardo dai primi. Un comportamento esemplare, che ha meritato i complimenti degli avversari.

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