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Cessione Pisa, la Curva Nord spera nella trattativa: "E' l'ultimo tentativo"

I gruppi organizzati hanno sospeso il blocco del bus della squadra a San Rossore accettando "l'ultimo sforzo" profuso dai Corrado per la cessione: "Ma la rabbia si alimenta"

Dopo la protesta dei tifosi a San Rossore con il blocco dell'autobus della squadra in partenza per Cittadella, la Curva Nord spiega il motivo della sospensione (provvisoria) delle ostilità. Un gesto, ultimo, di responsabilità per vedere se la trattativa a cui i Petroni hanno riaperto possa concludersi nella prossima settimana. Di seguito il comunicato integrale.

"Il motivo per cui tutta la città, fin da questa estate, non ci ha mai abbandonato ed, anzi, ha lottato fianco a fianco con noi, partecipando numerosa alle molteplici proteste organizzate, sta nel fatto che le battaglie da noi intraprese hanno sempre avuto  un fine costruttivo e l'intento di arrivare ad un risultato unico e preciso.

Anche se per qualcuno le vicissitudini di oggi possono essere viste come un'ennesima presa in giro (perché tanto il coltello dalla parte del manico lo hanno sempre i proprietari), ed anche se noi stessi ci crederemo soltanto quando vedremo un contratto di vendita firmato da ambo le parti con il timbro di un notaio, abbiamo deciso di sospendere la protesta odierna presso la tenuta di San Rossore lasciando partire la squadra verso la trasferta di Cittadella. Questo è avvenuto solo dopo il comunicato da parte della famiglia Corrado, che riapriva la trattativa, e che, insieme a squadra e allenatore, ha chiesto di fare un 'ultimo sforzo' alla città: oggi (ieri ndr) pomeriggio si è riaperta una piccolissima fessura, un ultimo spiraglio. Ultimo come dichiarato dallo stesso offerente: 'una ultima irrevocabile offerta di acquisto'.

La nostra rabbia non si è certo placata, per oggi siamo riusciti faticosamente a domarla facendo prevalere la nostra infinita pazienza... consapevoli che, se il passaggio di società non dovesse avvenire durante la prossima settimana, questa rabbia non farà altro che alimentarsi sempre di più... Pisa non si piega".

Il sindaco Filippeschi spera in una conclusione positiva: "Mi sento di dare fiducia a chi, come Giuseppe Corrado, in queste settimane l'ha meritata. Spero che ciò che si è letto oggi sia finalmente un punto fermo. Anche se a causa di scelte irrazionali e dissennate non potremo sfuggire alla penalizzazione, che la squadra di Gattuso e la città di certo non meritano, è molto positivo l'impegno a cercare una conclusione della trattativa alle condizioni dell'offerta vincolante e tenendo di conto dei danni subiti dalla società. Ho apprezzato lo spirito della mobilitazione dei tifosi. Ancora una volta la pressione della città può favorire un esito positivo di una vicenda davvero incredibile".

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