Cittadella - Pisa: le probabili formazioni | D'Angelo: "Il Cittadella è una big della B. La mia squadra deve crescere in trasferta"

Assente Marconi per squalifica, in attacco si candidano per una maglia da titolare Moscardelli e Asencio. Il tecnico chiede alla squadra di cancellare la serie di tre sconfitte consecutive in trasferta

Si torna in campo per la grande corsa che porterà il Pisa e i suoi tifosi fino all’epilogo del 2019. Dopo la sosta di due settimane imposta dalle partite delle nazionali valide per la qualificazione a Euro 2020, la Serie B torna in campo per disputare la tredicesima giornata. I nerazzurri riprenderanno il cammino dopo l’emozionante vittoria, conquistata in rimonta, sullo Spezia: gli allenamenti agli ordini di Luca D’Angelo sono filati via senza nessuna problematica particolare, con l’attenzione e la concentrazione rivolte alla partita di domenica 24 novembre sul campo del Cittadella (ore 15). Gucher e compagni affronteranno la terza della classe, e dopo tre sconfitte consecutive lontano da casa hanno intenzione di tornare a fare punti lontano dall’Arena Garibaldi.

Meroni lungo stop

L’unico assente sicuro della sfida sarà Andrea Meroni. Il difensore 22enne ha riportato una lesione muscolare alla coscia destra, evidenziata dagli ultimi esami strumentali effettuati in settimana. Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso, ma la società nerazzurra non ha reso note le tempistiche del suo recupero: la sensazione è che prima dell’inizio del 2020 il giocatore non tornerà in campo. Si è così assottigliata ulteriormente la batteria di centrali puri a disposizione di D’Angelo, che adesso può contare su Ingrosso, Benedetti e Aya. All’occorrenza il tecnico pescarese può adattare, in uno schieramento a tre, anche Liotti e Belli, così come ovviamente rimane più che affidabile la soluzione con De Vitis al centro della retroguardia. L’impressione però è che l’allenatore nerazzurro stia puntando con decisione sul 4-3-1-2 per affrontare l’ultima parte dell’anno, per dare certezze sia al reparto difensivo che al resto della rosa. Con questo schieramento, inoltre, il Pisa potrebbe contare anche su un centrocampo con molta più qualità, nel quale potrebbero coesistere proprio De Vitis e Gucher: geometrie, muscoli ed esperienza che servono adesso che il peso specifico dei match si fa più alto.

"Dobbiamo migliorare adesso che le partite mettono in palio punti sempre più pesanti - spiega Luca D'Angelo - in particolare mi aspetto dalla squadra una crescita nel rendimento esterno". "Affrontiamo una squadra che ormai è nell'elite della Serie B - continua il tecnico nerazzurro - credo che quest'anno si confermeranno al vertice della categoria. Attaccano benissimo la profondità,ribaltano molto bene l'azione una volta riconquistata la palla e hanno un allenatore che è sicuramente un valore aggiunto. Sarà una partita molto intensa e meno tattica rispetto ad altre trasferte". Tutto il reparto offensivo domani sarà a disposizione, "anche se nessuno ha le caratteristiche di Marconi. Ma riusciremo a sopperire alla sua assenza giocando sicuramente con due punte". L'allenatore del Pisa si sofferma sulla statistica che sottolinea la perforabilità della difesa nella parte centrale del secondo tempo: "Quando la partita scivola sul piano prettamente fisico e le squadre si allungano, i miei ragazzi vanno un po' in affanno. La crescita deve migliorare proprio sotto questo aspetto". In settimana la Lega B ha ufficializzato l'introduzione del Var anche in cadetteria, in modo ufficiale soltanto per playoff e playout, a partire da gennaio: "Ci sarà sicuramente più giustizia in campo - afferma D'Angelo - è uno strumento utile soprattutto per la terna arbitrale. Cambierà anche in B la dinamica delle partite, come è mutata in A dallo scorso anno".

Avvio di stagione complicato

Dopo aver accarezzato il sogno della Serie A fino al triplice fischio della finale di andata dei playoff della scorsa stagione, il Cittadella ha subito un risveglio da incubo con le tre sberle che l’Hellas Verona gli ha rifilato nella gara di ritorno, facendo così svanire l’illusione della prima, storica promozione in massima serie. Le scorie psicofisiche di quella sconfitta hanno presentato un conto molto salato al gruppo guidato da Venturato, che nella primissima parte di questo campionato è incappata in numerosi passi falsi. Tre sconfitte nelle prime quattro gare ufficiali avevano inchiodato i granata sul fondo della classifica, ma nelle successive otto sono arrivati 5 successi, 2 pareggi e una sola sconfitta che hanno proiettato i veneti al terzo posto con 20 punti.

Il 4-3-1-2 è ormai uno dei marchi di fabbrica di Venturato e del direttore Marchetti, abilissimi a scovare i migliori talenti funzionali a questo schieramento in Serie C e valorizzarli al massino in cadetteria. I punti di forza della formazione granata sono il portiere Paleari, la linea mediana con Branca e D’Urso e l’attacco, dove Davide Diaw sta trovando la definitiva consacrazione in Serie B.

L’arbitro e le curiosità statistiche sul match

La sfida del ‘Tombolato’ sarà diretta da Daniel Amabile della sezione di Vicenza. L’arbitro veneto ha incrociato il Pisa in ben sei occasioni nel corso della sua carriera: cinque volte in Serie C e una proprio quest’anno. I nerazzurri con Amabile hanno vinto una sola partita nel lontano 2015 contro il Tuttocuoio (2-1), pareggiando in tre occasioni (l’ultima sul campo del Chievo, 2-2, a settembre), e perdendo in altre tre. Amabile invece non ha mai diretto il Cittadella.

La squadra veneta in questa prima parte di stagione sta evidenziando una certa difficoltà ad andare in gol, problematica che si riflette principalmente sul rendimento interno: gli uomini di Venturato al ‘Tombolato’ hanno ottenuto 3 vittorie ma anche 2 sconfitte, concedendo 7 reti ma mettendone a segno soltanto 6, peggior dato della Serie B dopo Entella, Venezia e Trapani (5). Per contro, però, il Pisa lontano dall’Arena Garibaldi ha dimostrato di perdere certezze e solidità, conquistando soltanto 5 punti in sei gare: gli uomini di D’Angelo hanno centrato una sola vittoria e hanno una striscia aperta di tre sconfitte di fila da cancellare.

L’ultima vittoria nerazzurra risale al 25 marzo 2007, quando una punizione di Ferrigno consentì alla squadra di Braglia di sbancare il ‘Tombolato’ e riprendere la rincorsa al primo posto prima della promozione finale in B centrata con la finale playoff contro il Monza. Nell’ultimo precedente in ordine di tempo, invece, i nerazzurri di Gattuso vennero sconfitti da un colpo di testa di Salvi il 17 dicembre 2016. Erano i giorni nei quali la società sembrava destinata inesorabilmente al baratro del fallimento procurato e voluto dalla famiglia Petroni, prima del colpo di coda finale di Enzo Ricci e Giuseppe Corrado che riuscirono dopo pochi giorni ad acquisire la società. Il bilancio complessivo in terra veneta è positivo: il Cittadella ha vinto 4 volte, il Pisa ha centrato 3 successi, il pareggio non si è mai verificato.

Le probabili formazioni

Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Benedetti, Adorni, Perticone, Ghiringhelli; Branca, Pavan, Vita; D’Urso; Diaw, Luppi. All. Venturato

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Aya, Belli; Gucher, De Vitis, Verna; Di Quinzio; Masucci, Asencio. All. D’Angelo

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