Sabato, 31 Luglio 2021
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Cittadella - Pisa 2-0 | Orgoglio nerazzurro, ma la vittoria è granata

Troppe assenze e un paio di incertezze indirizzano la partita già nel primo tempo. Il Pisa ci prova con tenacia ma non calcia neppure una volta nello specchio della porta

Si ferma a sei la striscia di risultati positiva. In parte prevedibile viste le numerosissime assenze che hanno falcidiato l'avvicinamento del Pisa alla sfida. Ma i nerazzurri non sono mai riusciti a entrare realmente in partita: merito del pressing forte dei padroni di casa, ma Gucher e compagni ci hanno messo del loro. Il primo scontro diretto per i playoff finisce con una sconfitta che lascia poco da recriminare sul piano tecnico-tattico.

Che la serata sia di quelle complesse, lo si era già intravisto scorrendo la lunghissima lista degli assenti. Lo si comprende ancora meglio dopo appena otto minuti di gioco: il tempo necessario per assistere a due svarioni difensivi che consentono al Cittadella di presentarsi altrettante volte davanti a Gori. Nella prima occasione Masetti rimonta su Gargiulo, nella seconda Tsadjout trova il tempo giusto per entrare in area dalla sinistra e superare Gori sul primo palo. Il Pisa fatica a trovare ritmo e misure: i nerazzurri si presentano nella metà campo veneta soltanto al 19', quando Palombi si isola sulla sinistra e poi serve l'inserimento centrale di Mazzitelli. Rasoterra debole e largo. Pochi minuti dopo Palombi ci va ancora più vicino: il cross di Beghetto è perfetto, l'attaccante sfora soltanto la palla in area piccola. E alla mezz'ora, nella seconda vera azione dei padroni di casa, arriva il raddoppio: difesa 'morbida' sul corner di Birindelli, Proia ringrazia e punisce il Pisa tagliando sul primo palo. Nella ripresa D'Angelo getta nella mischia qualche carta lasciata nella manica: dalla panchina si alzano Marin, Marconi e Birindelli insieme a Quaini. Ma la manovra nerazzurra rimane troppo confusionaria e poco incisiva: Kastrati di fatto non deve esibirsi in nessuna parata.

La partita

In emergenza, come probabilmente mai era successo negli ultimi anni, ma con la consapevolezza di potersela comunque giocare a viso aperto e con delle ottime armi ancora a disposizione. Nonostante i otto assenti complessivi (tra infortuni e positività al Coronavirus), il Pisa affronta il Cittadella con carica e fiducia, in uno scontro diretto per i playoff. D'Angelo fa di necessità virtù e aggiorna il 4-3-1-2 con un robusto turn over: Marconi, Lisi, Marin e Birindelli partono dalla panchina. Spazio al centro della difesa per il giovanissimo Masetti accanto a Benedetti, affiancati sulle fasce da Beghetto e Pisano. In regia De Vitis, ai lati Mazzitelli e Siega, con Gucher trequartista dietro a Marsura e Palombi.

La serata si apre malissimo: il Pisa in due occasioni sbaglia la trappola del fuorigioco e viene punito da Tsadjout dopo appena 8'. Nel primo caso Gargiulo scappa alle spalle della difesa ma in area viene recuperato dal ritorno di Masetti. Tre minuti dopo Tsadjout scappa sulla corsia mancina, entra in area e fulmina Gori sul primo palo. La squadra di D'Angelo accusa il colpo, è spezzata a metà campo e nei varchi lasciati liberi si inserisce il Cittadella. Al 13' D'Urso dal vertice sinistro dell'area taglia un pallone insidioso che rimbalza sul palo prima la difesa nerazzurra riesca a liberare in corner.

I nerazzurri si affacciano con convinzione nella metà campo del Cittadella al 19', quando Palombi si isola sulla sinistra e poi serve l'inserimento centrale di Mazzitelli: sterzata sul sinistro e rasoterra mancino dal limite che esce di mezzo metro. La catena mancina funziona e al 25' il Pisa va ancora più vicino al gol quando Mazzitelli libera Beghetto: cross rasoterra, Palombi sfiora la palla davanti a Kastrati. I padroni di casa ringraziano e alla mezz'ora piazzano il colpo del virtuale del KO: sull'angolo di Benedetti nessuno segue il taglio di Proia sul primo palo, che di testa spedisce la palla in rete.

Il Pisa è anche sfortunato negli episodi, come quando al 38' Mazzitelli chiude in scivolata la percussione centrale di Branca smarcando, di fatto, Tsadjout alle spalle della difesa. Il centravanti dialoga con Proia e i granata vanno in gol, ma il guardalinee annulla per fuorigioco: una decisione dubbia, ma fortunatamente a favore dei nerazzurri. Nella ripresa il tema non cambia: il Pisa ci prova, ma il Cittadella fatica poco per spegnere i pericoli. Marsura poco prima dell'ora di gioco da destra per poco non pesca il taglio centrale di Siega. Poi D'Angelo getta nella mischia forze fresche: Birindelli e Marin per Pisano e Siega. Poi è la volta di Marconi al posto di Palombi.

Neppure i cambi portano giovamento alla manovra del Pisa: di fatto, fino all'80', non arrivano tiri nello specchio della porta difesa da Kastrati. Poi a dieci dalla fine Gucher riceve una gomitata da Branca: l'arbitro è lì vicino e non ha esitazioni, estraendo il secondo giallo e lasciando il Cittadella in inferiorità numerica. Neanche questo episodio cambia l'indirizzo della partita: la vittoria si avvia verso la residenza del Cittadella.

Il tabellino

Cittadella - Pisa 2-0

Cittadella (4-2-3-1): Kastrati; Ghiringhelli, Frare (72' Camigliano), Adorni, Benedetti; Proia (76' Tavernelli), Gargiulo, Branca; D'Urso, Baldini (76' Donnarumma); Tsadjout (46' Ogunseye). All. Venturato

Pisa (4-3-1-2): Gori; Pisano (60' Birindelli), Masetti, Benedetti, Beghetto; Siega (60' Marin), De Vitis (73' Quaini), Mazzitelli; Gucher; Marsura, Palombi (65' Marconi). All. D'Angelo

Reti: 8' Tsadjout (C), 30' Proia (C)

Ammoniti: Tsadjout (C), De Vitis (P), Mazzitelli (P), Proia (C), Ghiringhelli (C), Branca (C), Masetti (P)

Note: arbitro ; angoli 8-4 (4-1); recupero 2' e 4'; espulso Branca (C) all'80' per doppia ammonizione

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