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Sopra un momento della presentazione della Coppa Sabatini; nell'altra foto la coppa del vincitore (foto Turini)

Sopra un momento della presentazione della Coppa Sabatini; nell'altra foto la coppa del vincitore (foto Turini)

Ciclismo a Peccioli: edizione numero 59 per la Coppa Sabatini

La rassegna ciclistica si rinnova nel percorso: saranno 200 i chilometri di corsa che si snoderà lungo i bellissimi paesaggi del territorio prima di proclamare il vincitore della prestigiosa coppa

È stata presentata la scorsa settimana presso l’area del “Triangolo verde”, all’interno del sito industriale RSU della Belvedere Spa, la 59ª edizione del G.P. Città di Peccioli-Coppa Sabatini, riservata ai professionisti. Una location inedita e originale per il battesimo di una corsa che con gli anni mantiene intatto il proprio fascino riuscendo a proporre ottimi cast di partecipanti, all’altezza della tradizione.
Un’edizione, quella del prossimo giovedì 6 ottobre, che si è annunciata ricca di novità, come ha spiegato nel corso della presentazione Marco Buti, direttore organizzativo dell’evento. Il via ufficioso sarà dato dall’ingresso principale della Belvedere Spa e da qui i corridori raggiungeranno la località di Legoli, nella quale sarà effettuata la partenza ufficiale. Attraverso un tratto in linea che toccherà un territorio di paesaggi suggestivi, saranno sfiorati i centri di Ghizzano e Montelopio, per raggiungere la frazione di Fabbrica che sarà attraversata al suo interno. La corsa raggiungerà Peccioli attraversando colline dove la coltivazione della vite e dell’olivo farà da padrona. Dopo essersi avvicinata alla frazione di Montecchio, la gara – già entrata ormai nella fase prettamente agonistica - toccherà il centro storico di Peccioli per poi entrare nella fase dei due tradizionali circuiti, rispettivamente di 21,500 Km (da ripetere 6 volte, attraverso le località di Selvatelle e Terricciola) e il successivo di 12,200 Km (da ripetere 4 volte). Il tutto, attraverso 200 chilometri di corsa. Prima di consegnare al ricco albo d’oro, il vincitore numero 59 della classica di ciclismo della Valdera.

Nel corso del vernissage, il presidente dell’Unione Ciclistica Pecciolese Luca Di Sandro ha approfittato per ringraziare il sindaco di Peccioli per la presenza costante all’evento, da parte dell’amministrazione comunale. Un rapporto ormai storico ma che ogni anno riesce a trovare sempre nuovi stimoli e nuovi spunti sinergetici, consentendo all’evento di affrontare le difficili sfide proposte da una calendario ciclistico internazionale sempre più variegato e globalizzato. Il sindaco Silvano Crecchi, da sempre appassionato dello sport delle due ruote e biker praticante a livello amatoriale, ha sottolineato come "una macchina così bella e romantica come la bicicletta, alimentata da semplice trazione umana, raccolga in pieno le sfide del terzo millennio e costituisca uno stile di vita all’insegna della salute e dello star bene". Concetti ribaditi e sottolineati da Renzo Macelloni, presidente della Belvedere SPA, che ha evidenziato la "complementarietà tra due assolute eccellenze in campo sportivo e in campo imprenditoriale. L’area ospitante e l’evento del prossimo giovedì ne approfitteranno per dimostrarlo una volta di più".

A livello federale, erano presenti il presidente onorario della Federciclismo Alfredo Martini e GiacomoPresentazione Coppa sabatiniBacci, vicepresidente vicario del comitato regionale toscano. Approfittando della presenza di ex vincitori della corsa quali Mauro Simonetti (1° a Peccioli nell’edizione del 1973 davanti a mostri sacri quali De Vlaeminck e Bitossi) e Wilmo Francioni (vincitore l’anno successivo su Giuliani e Bitossi), Martini ha ricordato i suoi trascorsi nel G.P. Città di Peccioli-Coppa Sabatini. Raccontando di avere avuto modo di gioire più volte per i successi dei suoi ragazzi (Tumellero, Petterson e i già citati Simonetti e Francioni). E più tardi, in veste di selezionatore della Nazionale azzurra, approfittare di questa gara per allestire le migliori formazioni per le sfide iridate.

Prima dell’esibizione della Coppa destinata al vincitore (una lavorazione in cristallo puro, proveniente dalle cristallerie di Colle Val d’Elsa), il presidente Luca Di Sandro e il sindaco Silvano Crecchi hanno voluto ricordare la figura di Piero Sabatini, lo storico segretario dell’Unione Ciclistica Pecciolese, scomparso lo scorso dicembre. In suo ricordo sono state donate due targhe ai figli Stefano e Fabio.

Il Presidente ha infine precisato l’interessante partecipazione che si annuncia per la sfida del prossimo giovedì: quattro team “World Tour” (Astana, Lampre-ISD, Katusha e Sky), “team professional” quali Androni Giocattoli, Acqua & Sapone, De Rosa-Ceramica Flaminia, Farnese Vini-Neri Sottoli e Colnago-CSF Inox . Per concludere con i team continental: Miche, D’Angelo & Antenucci-Nippo e Wit.
 

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