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Gozzano – Pisa 0-2: le pagelle | De Vitis uomo ovunque, primo acuto per Marconi

Il centrocampista spiana la strada con la terza rete consecutiva, poi il centravanti chiude la pratica. Prova da grande squadra per i nerazzurri

C'è poco da dire sulla vittoria del Pisa con il Gozzano. Sul neutro di Vercelli va in scena la più classica delle sfide fra la grande squadra di Serie C e la 'cenerentola' del girone, al debutto fra i professionisti e ancora a secco di vittorie in campionato. Come raramente è accaduto nella storia recente, i nerazzurri svestono gli indumenti di 'benefattori' delle compagini in difficoltà, per indossare quelli della formazione cinica, spietata, quadrata e costruita per vincere partite sulla carta complicate come quella di ieri sera.

Inesperienza e insufficienza tecnica

Casadei 6.5, Gigli 5.5 (dal 79' Rolfini sv), Emiliano 6, Bini 5.5, Tumminelli 5.5, Graziano 5.5 (dall'89' Gemelli sv), Secondo 5 (dal 67' Grossi 5.5), Tordini 5, Messias 6, Libertazzi 5 (dal 67' Carletti 5), Rolando 5 (dall'89' Evans).

All. Soda 5: l'impresa per il tecnico dei piemontesi appare disperata. Centrare la salvezza con un organico del genere a disposizione, in un raggruppamento molto complicato come il Girone A di questa stagione, appare come una missione impossibile. I rossoblu hanno affrontato un avversario costruito per ben altri obiettivi, ma Rolando e compagni non sono riusciti ad andare oltre ad un paio di episodi generati più dal caso che da idee tattiche proposte sul terreno di gioco. Se poi il miglior giocatore della rosa fallisce la clamorosa occasione presentatasi sul dischetto del calcio di rigore, la notte per il Gozzano si fa scurissima. I piemontesi restano in gara fino al penalty fallito, poi di fatto escono dal match.

Il piglio della grande squadra

Gori 7: che fosse una sicurezza fra i pali e nelle uscite si sapeva già. Se poi para anche i calci di rigore, diventa difficile esprimere ulteriori commenti. Ineccepibile e prezioso ancora una volta.

Liotti 6: come con il Pro Piacenza, ripete una prestazione attenta maggiormente alla fase difensiva. Supporta Lisi e Di Quinzio con il contagocce sulla fascia sinistra, ma in fase difensiva non sbaglia praticamente niente.

Brignani 7: un gigante. In senso fisico e per l'acume tattico. Non sbaglia niente, giocando con la sicurezza del veterano nonostante i 20 anni all'anagrafe.

Masi 6: peccato per il contatto che causa il calcio di rigore con il quale i padroni di casa avrebbero potuto rimettere in discussione il match. Si fa sorprendere dalla rapidità di Messias, ma l’errore che porta al fallo (peraltro molto dubbio) non è causato da lui. Per il resto buona prova.

Lisi 6: arriva alla sufficienza grazie alla prestazione globale di tutta la squadra. Contro un avversario del genere però ci si aspetta di più dal numero 23 nerazzurro. Forse risente della terza partita nell’arco di otto giorni. (Dall’86’ Buschiazzo sv).

Di Quinzio 6.5: più prezioso del solito nella doppia fase di interdizione e impostazione. Poco appariscente in quanto a giocate d’effetto, ha il grande merito di conquistarsi il rigore che sblocca la serata. (Dal 77’ Marin 6.5: che parta dall’inizio, o che subentri a partita in corso, la mezzala romena ha la capacità di calarsi immediatamente nel ritmo del match. Tocca pochi palloni, ma uno di questi è il cross perfetto recapitato sulla testa di Marconi per il raddoppio).

Gucher 6.5: sta salendo di condizione, e a beneficiarne è tutta la squadra. Come schermo davanti alla difesa non sbaglia un intervento. Con la palla fra i piedi detta alla perfezione i tempi della manovra. Sfiora il gol con un missile da fuori area. (Dall'86' Izzillo sv).

De Vitis 7 (il migliore): ancora una volta il numero 30 nerazzurro è il migliore in campo. Per tecnica, senso tattico, tempi delle giocate e dinamismo è un giocatore da categoria superiore. Si vada a vedere la palla per Di Quinzio in occasione del rigore. Sta acquisendo continuità di condizione e di prestazione, e quella confidenza con il gol che potrebbe rivelarsi un’arma decisiva.

Birindelli 6: fra i più attivi nel primo tempo, nella seconda frazione cala di intensità e diminuisce il suo raggio d'azione. Meno preciso nelle giocate rispetto alla gara con il Pro Piacenza, ma comunque positivo.

Cernigoi 6: un attaccante per entrare in condizione ha bisogno di continuità, fiducia da parte di tecnico e compagni, e gol. Le prime due componenti stanno arrivando, anche grazie alla gestione di mister D’Angelo. Il numero 7 riuscirà anche a migliorare il feeling con la porta avversaria. Prestazione generosa e positiva. (Dal 77’ Cuppone sv).

Masucci 6.5: è il solito moto perpetuo dell’attacco nerazzurro. Combatte, sgomita e conquista falli in ogni zona del campo. Meno ficcante rispetto alle ultime due partite in zona gol. (Dal 67’ Marconi 7: una delle note liete della serata è il suo primo gol in maglia nerazzurra. C’è tutto il sunto del centravanti follonichese sul colpo di testa del definitivo 0-2: senso del gol, fisico, tecnica, attacco dell’area di rigore).

All. D’Angelo 7: in tanti nell’ambiente nerazzurro temevano la trasferta sul campo del Gozzano. La storia nerazzurra recente in Serie C racconta di molti infausti rovesci subiti in località amene, raramente o mai pervenute nel panorama del calcio professionistico nazionale. Invece stavolta il Pisa ha saputo fare la voce grossa e recitare il ruolo di grande squadra fino al fischio finale, conquistando così la terza vittoria consecutiva in otto giorni. Il tecnico nerazzurro di settimana in settimana, partita dopo partita, sta forgiando la squadra in base al proprio credo calcistico: rapidità della manovra, intensità nella giocata e nella pressione, organizzazione e capacità di leggere le differenti fasi della gara. Il bottino di 9 punti consente al Pisa di salire al secondo posto in classifica, a -2 dalla vetta, ma soprattutto regala a Moscardelli e compagni un’iniezione di fiducia e di entusiasmo veramente importante. In Serie C si è protagonisti se si riesce a non sbagliare le partite contro le cosiddette ‘squadre minori’: le vittorie contro Pistoiese, Pro Piacenza e in ultimo Gozzano dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. 4 reti incassate in 7 partite disputate inoltre certificano la grande qualità della fase difensiva della squadra: altro particolare che fa sempre la differenza.

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