Juve Stabia - Pisa: le probabili formazioni | Luca D'Angelo: "Sarà una partita molto fisica. Di Quinzio è convocato"

Domenica 1 settembre sul sintetico di Castellammare di Stabia la squadra affronterà la prima trasferta del campionato. Il numero 10 torna in gruppo dopo il problema all'occhio. Sicuri assenti Moscardelli, Liotti e Pesenti, vicinissimo al Padova

Il Pisa si appresta a disputare la prima trasferta nel campionato di Serie B. Domenica 1 settembre gli uomini di mister D'Angelo sfideranno la Juve Stabia sul campo in sintetico del 'Menti' di Castellammare di Stabia (fischio d'inizio ore 18). Dopo l'ottimo esordio nella sfida del 23 agosto con il Benevento, i nerazzurri vanno a caccia di conferme e punti nello stadio di un'altra formazione appena salita in cadetteria e reduce da una sconfitta immeritata nel debutto a Empoli (2-1).

Torna Di Quinzio fra i convocati

Luca D'Angelo potrà contare su due rientri importanti: Andrea Meroni e Nicholas Siega hanno smaltito il turno di squalifica ereditato dalla passata stagione, e domani potranno aiutare i compagni dopo averli supportati dalla tribuna nella sfida con il Benevento. Restano invece all'interno dell'infermeria gli infortunati Liotti, Moscardelli e Di Quinzio. Il difensore, incappato in una distorsione alla caviglia destra durante il match di coppa con il Bologna, potrebbe rientrare in gruppo a metà mese. Il ritorno di capitan Moscardelli invece avverrà intorno alla fine di settembre, mentre Davide Di Quinzio dovrà osservare un percorso personalizzato per mettersi al pari della condizione dei compagni dopo aver smaltito il problema alla retina dell'occhio. In tal senso c'è la bellissima novità della sua convocazione. "Ha sicuramente una porzione di partita nelle gambe", conferma con soddisfazione Luca D'Angelo.

Ieri Massimiliano Pesenti ha salutato gli ormai ex compagni: per lui c'è il trasferimento a titolo definitivo al Padova, nel Girone B di Serie C. "Resterà a casa, lunedì chiude il mercato", commenta D'Angelo. E probabilmente verrà anche formalizzato il passaggio in Veneto. Non andrà in Campania neanche Marco Varnier, "perché gli manca il ritmo partita. Ma dopo la sosta verrà sicuramente convocato per gli impegni ufficiali". "A mio avviso la società ha messo a segno un grandissimo colpo - sottolinea il tenico nerazzurro - sono veramente felice del suo arrivo. E' il difensore che mancava per caratteristiche alla squadra". Nelle ultime ore di mercato la dirigenza nerazzurra proverà a chiudere per un profilo di qualità da aggiungere al reparto offensivo. "Sicuramente siamo alla ricerca di un Under", conferma D'Angelo.

"Al 'Menti' giocheremo una partita molto intensa sul piano fisico", spiega Luca D'Angelo. "La squadra accetta questa sfida senza timori - prosegue - ci sentiamo pronti. Gli avversari hanno un'ossatura molto importante, anche a Empoli hanno fatto una buona prestazione. Da neopromossa, come noi, sicuramente saranno spinti da una bella cornice di pubblico. Ma siamo abituati anche a questo vista la nostra tifoseria". I campani hanno nelle corde il 4-3-3 ma anche la difesa a tre, in una sorta di schieramento a specchio rispetto al 3-5-2 dei nerazzurri. "Domani potrebbe scattare il momento di Minesso - commenta D'Angelo - o come mezzala o nel ruolo di trequartista. Anche i nuovi arrivati sul piano atletico sono arrivati alla pari con il resto del gruppo, ma necessitano di entrare a pieno in determinati meccanismi". Il tecnico del Pisa esprime anche una valutazione generale sul campionato: "Il livello qualitativo è molto più alto rispetto alla Serie C. Ma anche noi abbiamo alzato l'asticella qualitativa, basandoci sui nostri concetti guida: l'organizzazione e la coesione".

Voglia di salvezza

Dopo aver letteralmente dominato il Girone C di Serie C nella scorsa stagione, le Vespe di Castellammare puntano senza mezzi termini al mantenimento della categoria. La società - nel cui organigramma, dall'ultima visura camerale, fra i soci appare ancora la Capri Stabia Partecipazioni Srl, di proprietà di Fabio Petroni - ha scelto di dare continuità al progetto sportivo. Piena fiducia quindi al Ds Polito e al tecnico Caserta, capaci lo scorso anno di assemblare e forgiare un gruppo fortissimo. I gialloblu generalmente si dispongono in campo con due moduli: il 4-3-3 e il 3-4-3. Entrambi gli schieramenti sono ben interpretati dagli uomini di Caserta, che cambia disposizione in base alle diverse fasi della gara e all'avversario di turno.

Dal mercato sono arrivati Tonucci ad irrobustire la difesa, Addae e Di Gennaro a dare solidità e imprevedibilità in mezzo al campo, e Karamoko Cissè per regalare peso ed esperienza in attacco. La piazza comunque chiede a gran voce un ultimo sforzo nel reparto offensivo: il direttore Polito è alla ricerca di un centravanti da regalare a mister Caserta per inseguire con più serenità l'obiettivo della salvezza. I nomi più caldi sono quelli di Mokulu, Ceravolo e soprattutto Bonazzoli.

L'arbitro e le curiosità della partita

La sfida del 'Menti' è stata affidata al signor Marco Serra della sezione di Torino. Il fischietto piemontese in carriera vanta ben 63 direzioni in Serie B, dove però non scende in campo dallo scorso 14 aprile (Perugia - Cosenza 0-0). Serra ha incrociato 7 volte il Pisa: il bilancio parla di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Ricordi esclusivamente negativi invece per la Juve Stabia con il direttore di gara torinese: 2 sconfitte.

I nerazzurri proveranno a riprendere da dove avevano lasciato, con la strepitosa serata di Trieste del 9 giugno. Nella scorsa stagione Luca D'Angelo e i suoi uomini sono stati capaci di centrare ben 13 vittorie in campionato (compresi i playoff) lontano dall'Arena. Si tratta del record assoluto di successi esterni nell'ultracentenaria storia nerazzurra: Gucher e compagni sono determinati a fare bene anche in cadetteria. Il 'Menti' sarà un banco di prova molto importante anche per l'altro record detenuto dalla formazione nerazzurra: i risultati utili consecutivi, dopo il pareggio con il Benevento, sono 24.

La Juve Stabia si presenta all'appuntamento spinta dal desiderio di dimenticare velocemente la beffa della sconfitta di Empoli della scorsa settimana. Pur soffrendo al cospetto di una delle corazzate della B, le Vespe erano riuscite a mantenere il punteggio in parità fino a un quarto d'ora dal triplice fischio. Soltanto un tocco di mano veramente dubbio ha permesso agli azzurri di segnare il gol del 2-1 su calcio di rigore e conquistare così l'intera posta in palio.

Il Pisa torna a Castellammare a distanza di otto anni. Nel febbraio del 2011 i nerazzurri di mister Pagliari si giocavano l'andata della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro e finirono sconfitti con il punteggio di 2-0. L'unica vittoria nerazzurra in provincia di Napoli risale al campionato di Serie B della stagione 1951-1952: un 5-1 netto e rotondo. Il bilancio complessivo evidenzia 4 vittorie della Juve Stabia a fronte dell'unico successo del Pisa.

Le probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Germoni, Troest, Tonucci, Vitiello; Calò, Di Gennaro, Addae; Carlini, Cissè, Elia. All. Caserta

Pisa (3-5-2): Gori; Benedetti, De Vitis, Aya; Lisi, Siega, Gucher, Marin, Belli; Marconi, Masucci. All. D'Angelo

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