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Juventus U23 - Pisa 1-3 | Nerazzurri determinati e concentrati: dopo un mese torna la vittoria

Il Pisa soffre in avvio ma chiude in vantaggio la prima frazione con il gol di Lisi su invenzione di Moscardelli. Nella ripresa la gemma di Di Quinzio e il penalty di Marconi perfezionano il successo

Le due squadre nel minuto di silenzio

Finalmente un buon Pisa in campionato, costante e determinato per 95', mai scollegato mentalmente dalla partita. Mister D'Angelo aveva chiesto una partita di questo tipo per tornare alla vittoria, ed è stato pienamente soddisfatto dalla prestazione dei suoi uomini. A quasi un mese dallo 0-1 sul campo della Lucchese (11 novembre), il Pisa torna a conquistare i tre punti, salendo così a quota 22 in classifica e scacciando un po' delle nubi nere che si erano addensate sul cielo nerazzurro.

Primo tempo tecnicamente decisamente scadente, con il Pisa quasi costantemente impegnato a opporsi al giro palla e alla manovra juventina. La retroguardia nerazzurra è molto attenta, e commette una sola sbavatura in occasione di una ripartenza juventina al 10. Due minuti dopo Touré anticipa tutti su azione da corner e stampa la palla sulla traversa: è l'ultima conclusione verso la porta difesa da Gori, che poi fino all'intervallo non deve più esibirsi in interventi degni di nota. Il Pisa è tutto in un paio di fiammate attorno alla mezz'ora. Prima Masucci è in leggero ritardo sul lancio lungo di De Vitis e commette fallo sul portiere avversario. Poi Moscardelli inventa un filtrante che Lisi dall'interno dell'area di rigore converte in rete. Nella ripresa si aprono gli spazi, con la Juventus che cerca di abbozzare la reazione per riequilibrare il match. Ma il Pisa scende in campo con più convinzione, e dopo aver creato due buone occasioni realizza il raddoppio con la perla di Di Quinzio su calcio di punizione. Neanche il tempo di festeggiare, però, che i nerazzurri commettono una lieve disattenzione e consentono alla Juventus di tornare in partita con Bunino. L'1-2 sveglia la squadra di D'Angelo, che guidata da Gucher e Di Quinzio in mezzo al campo spegne tutti i bagliori di speranza bianconera con un ottimo palleggio e la personalità di gestire anche i palloni più sporchi. Il penalty di Marconi all'89' chiude definitivamente il conto.

La partita

Da una parte una squadra tornata alla vittoria sette giorni fa dopo un mese di novembre caratterizzato da quattro sconfitte consecutive e molte difficoltà dovute alla giovanissima età media e l'inesperienza pressoché totale al cospetto del professionismo. Dall'altra una compagine in preda a molti dubbi e numerose insicurezze dopo un buon avvio di stagione, reduce da soli 5 punti nelle ultime quattro partite disputate e a digiuno di successi da quasi un mese (0-1 a Lucca). Si presenta così la sfida fra la Juventus Under 23 e il Pisa, in campo sul neutro di Alessandria per la quindicesima giornata del Girone A di Serie C. Mister D'Angelo vuole tornare a festeggiare i tre punti, e schiera molti pezzi da novanta dal 1': ecco quindi contemporaneamente in campo Moscardelli e Masucci, supportati dagli inserimenti di Di Quinzio e De Vitis, con Gucher in cabina di regia. Buschiazzo, infortunatosi alla spalla nella gara di Coppa Italia di Novara, viene rimpiazzato da Masi in difesa, affiancato da Liotti e Meroni.

Le prime battute della gara non evidenziano azioni da segnare sul taccuino, fino a quando il Pisa non gestisce male un pallone nella metà campo juventina e dà il via alla ripartenza bianconera. Olvieri al 10' svernicia in velocità Meroni e serve al centro dell'area Mavididi, che impiega troppo tempo a controllare per battere a rete. La difesa nerazzurra riesce a recuperare e alleggerire in corner. Ancora padroni di casa al 12': secondo calcio d'angolo della partita, e Touré svetta su tutti colpendo l'incrocio dei pali a Gori battuto. La Juventus è decisamente più convinta nella gestione della palla e nella manovra, con il Pisa che si limita quasi esclusivamente a difendere la propria metà campo senza riuscire a costruire delle azioni ben congegnate. Il dominio bianconero viene interrotto al 24' da Masucci, che si fionda sul lancio lungo di De Vitis e va a contrasto con Nocchi: l'attaccante nerazzurro riesce a depositare in rete, dopo aver commesso carica sul portiere della Juventus. Gioco fermo e punizione per i padroni di casa quindi. Gli uomini di Zironelli sembrano poter riprendere in mano le redini del gioco, ma con la seconda fiammata della partita il Pisa passa in vantaggio. Al 29' Masucci serve al limite dell'area Moscardelli, che di tacco prova a liberare al tiro De Vitis e Lisi. Dopo una leggera deviazione la sfera arriva sul destro del cursore di fascia, che di prima intenzione col destro supera Nocchi.

Trascorrono soltanto tre minuti, e i problemi difensivi nerazzurri tornano fuori: Mavididi taglia il campo centralmente e serve lo scatto in profondità di Zanimacchia, che elude la marcatura di Masi e Liotti. La conclusione dal limite dello juventino si perde sul fondo. La squadra di mister Zironelli però accusa il colpo, e la fluidità della sua manovra non è quella messa in evidenza prima del vantaggio ospite. Moscardelli e compagni così possono andare all'intervallo senza troppi affanni.

Pronti-via nel secondo tempo, e il Pisa ha l'occasionissima del raddoppio. Nocchi legge male il tocco verso il fondo di Zanandrea, e blocca la palla con le mani provocando una punizione di seconda dall'interno dell'area di rigore. Liotti serve al limite Di Quinzio, che di destro non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. I nerazzurri sono decisamente più convincenti rispetto alla prima frazione, e al 53' costruiscono una nuova occasione da gol. Di Quinzio sterza sul destro e calcia in porta: Nocchi non è sicuro nella presa e lascia la palla a disposizione di Moscardelli, che però viene pizzicato in fuorigioco. Adesso il Pisa riesce a sfruttare meglio i varchi lasciati dalla Juventus, e in uno di questi si getta Lisi. Masucci vede il numero 23 lanciato sulla sinistra e lo serve sulla corsa: Del Prete non può fare altro che abbatterlo al limite dell'area di rigore. Non è una buona idea però: Di Quinzio conta i passi, e spedisce la palla sotto all'incrocio dei pali. 0-2 al 62'.

Con il doppio vantaggio la concentrazione degli uomini di D'Angelo cala leggermente, e la Juventus ne approfitta immediatamente. Touré dal fondo serve un rasoterra insidioso nell'area piccola: sul primo palo irrompe Bunino, appena entrato, che di piatto sigla l'1-2 al 65'. Lo 'schiaffo' riporta la soglia dell'attenzione ai livelli di guardia, e grazie ad un Gucher sempre preciso e ordinato in mezzo al campo il Pisa riesce ad anestetizzare le velleità juventine. Anche Lisi e Di Quinzio sono abili ad alleggerire la pressione avversaria, e da una sgroppata del numero 23 sulla sinistra nasce il calcio di rigore a favore del Pisa all'88'. Andersson salta in maniera scomposta sulla punizione di Liotti, e tocca la palla con il braccio largo. Sul dischetto si presenta Marconi, che spiazza Nocchi e chiude la partita.

Le pagelle

Il tabellino

Juventus U23 - Pisa 1-3

Juventus U23 (4-4-2): Nocchi; Beruatto (78' Zappa), Zanandrea, Del Prete, Andersson; Di Pardo (78' Morelli), Touré, Muratore, Zamimacchia (83' Pozzebon); Olivieri (64' Pereira), Mavididi (64' Bunino). All. Zironelli

Pisa (3-4-2-1): Gori; Liotti, Masi, Meroni; Lisi, De Vitis (78' Izzillo), Gucher, Zammarini (68' Birindelli); Di Quinzio, Masucci (76' Cuppone); Moscardelli (68' Marconi). All. D'angelo

Reti: 29' Lisi (P), 62' Di Quinzio (P), 66' Bunino (J), 89' Marconi (P) rig.

Ammoniti: Del Prete (P), De Vitis (P), Zanandrea (J)

Note: arbitro Davide Moriconi; angoli 2-0 (2-0); recupero 0' e 5'

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