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Ac Pisa 1909: lettera aperta della Biancoforno alla città e ai tifosi

La famiglia Lami ha voluto chiarire la situazione e i rapporti con la società nerazzurra. Ribadito il proprio disinteresse per rilevare la prima squadra. Prosegue l'impegno nel settore giovanile

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera della famiglia Lami sul rapporto con l'Ac Pisa 1909:

Alla luce degli ultimi eventi, nel più totale rispetto della Tifoseria Nerazzurra e dell’intera Città di Pisa, riteniamo doveroso, al fine di fugare qualsivoglia malinteso o supposizione fuorviante, esporre in modo chiaro i rapporti che legano la BiancoForno S.p.A. alla società A.C. Pisa 1909.
Fin dal primo momento l’unico scopo, oltre alla passione verso i colori Nerazzurri, è stato quello di ricavare un ritorno d’immagine societaria e pubblicitario, null’altro.
Nell’ottobre 2013 ci fu proposto di entrare, come soci sostenitori e main sponsor, nella U.S. Città di Pontedera; entrammo rilevando il 30% della società come richiestoci e la gestione del settore giovanile. Nel gennaio 2014, fummo avvicinati dall’attuale presidenza dell’A.C. Pisa 1909 che ci propose la possibilità di sponsorizzare la maglia della squadra in qualità di main sponsor; dopo una breve trattativa, nonostante l’impegno economico fosse di gran lunga superiore a quello già assunto nei confronti della U.S. Pontedera, ritenemmo di concretizzare l’accordo e stipulammo il contratto. Purtroppo non avevamo previsto che la sponsorizzazione del Pisa causasse dei malcontenti così forti all’interno della U.S. Pontedera, tanto da indurre una parte, se pur minoritaria ma storica, dei soci, da metterci nella spiacevole situazione di dover scegliere da che parte stare. Noi avremmo certamente preferito continuare entrambe le sponsorizzazioni, proprio perché l’unico scopo è sempre stato unicamente quello di far pubblicità alla nostra azienda, oltre a nutrire simpatia per entrambe le squadre del nostro territorio; resici conto che ciò non ci sarebbe stato consentito, optammo per la squadra più rappresentativa, l’A.C. Pisa 1909.

È bene che tutti sappiano, che al fine di non creare alcun problema economico all’U.S. Città di Pontedera, decidemmo di regalare, chiedo scusa, vendere al Comune di Pontedera alla cifra simbolica di 3 Euro, il 30% delle quote societarie della U.S. Pontedera comperate pochi mesi prima. Ciò avvenne nel mese di giugno 2014 presso lo studio del Notaio Marinella in Pontedera alla presenza del Sindaco della medesima Città, oltre ad altre personalità societarie. Dopo alcuni giorni, diffusasi la notizia, ci fu offerto dalla Presidenza della A.C. Pisa 1909 di assumere un maggiore impegno nei confronti della società gestendo il settore giovanile come facevamo in precedenza a Pontedera. Perfettamente consapevoli dell’importanza di detta assunzione di responsabilità, accettammo e stipulammo un contratto quinquennale. Sempre nello spirito pubblicitario che ha contraddistinto tutti i nostri impegni (e di passione calcistica) dato che il settore giovanile dal Pisa non possedeva un centro sportivo, in due mesi,  realizzammo l’attuale BiancoForno Camp di Fornacette, facendolo divenire la casa dei giovani del Pisa.

Il contratto prevede che sino a quando la gestione sarà in capo alla BiancoForno, tutto il settore giovanile dell’A.C. Pisa 1909 svolgerà in detta sede le proprie attività, non è prevista alcuna penale da ambo le parti e nessuno dei ragazzi che partecipano ai campionati professionistici tesserati A.C. Pisa 1909 pagano alcun tipo di retta, nessuno di loro paga un solo Euro! Il costo dell’intero settore giovanile è in capo alla gestione BiancoForno per circa il 70%, mentre il restante 30% è rimasto in capo alla A.C. Pisa 1909 e fino ad oggi è stato regolarmente onorato. Tutti i ragazzi sono tesserati e di proprietà della A.C. Pisa 1909, la BiancoForno non ha alcun introito e sostiene, come su specificato, la stragrande maggioranza dei costi con l’unico scopo di trarre vantaggi pubblicitari e d’immagine che, ad oggi, possiamo ben dire di aver ottenuto con grande soddisfazione, basta guardare ai risultati raggiunti dalle nostre squadre nel corso dei campionati passati partendo dal record storico di punti realizzati dalla Berretti; e siamo solo al primo anno!
I rapporti con l’attuale presidenza si sono sempre contraddistinti per la correttezza e la cordialità, ma mai la BiancoForno ha rivestito alcun ruolo sulla gestione e sulle decisioni societarie della A.C.Pisa 1909. È un ruolo che non ci compete e non desideriamo.

Più è più volte ci è stato chiesto se la BiancoForno avesse delle mire verso la A.C .Pisa 1909, la nostra risposta è sempre stata, e lo è ancora, la stessa, assolutamente no.
I motivi principali sono due:
Il primo è che a nostro modestissimo avviso, quando chiunque decida di acquistare una società calcistica, debba inderogabilmente tener di conto di ciò che la tifoseria e la città si aspetta da lui, specie se la squadra ha alle proprie spalle una Città ed una tifoseria importante come quella pisana; se ritiene di essere in grado di soddisfare dette aspettative bene, in caso contrario, riteniamo saggio che si astenga dal farlo. Noi riteniamo di non avere risorse economiche sufficienti da dedicare ad un progetto che preveda il raggiungimento della serie B in minimo due/tre anni.
Il secondo motivo, più importante del primo, è che riteniamo di non essere sufficientemente competenti per poter condurre una squadra professionistica della caratura della A.C. Pisa 1909. Sono certo che tutti coloro che capiscono di calcio, concorderanno con noi che le sole risorse economiche non sono sufficienti a garantire alcunché, se non affiancate a competenze di primissimo ordine. Cosa di cui noi siamo assolutamente privi.
Chiunque dica cose diverse dal contenuto di queste righe mente spudoratamente, siamo disponibili a confrontarci con chi che sia. Chiunque invii una delegazione rappresentativa specificando il motivo dell’incontro, previo appuntamento con la nostra segreteria, sarà ricevuto presso il BiancoForno Camp.

Con l’auspicio di aver fugato qualsiasi ombra potesse essersi avvicinata al nostro rapporto con la A.C. Pisa 1909, porgiamo il più caloroso saluto a tutta la città e la tifoseria pisana.

BiancoForno S.p.A.


 

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