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Lucchese - Pisa: le probabili formazioni | Luca D'Angelo: "La squadra dovrà leggere meglio alcuni episodi determinanti"

Dopo le due sconfitte consecutive, la sfida con i rossoneri è diventato uno spartiacque decisivo. D'Angelo alle prese con la gestione di una rosa acciaccata: assenti Masucci, Moscardelli e Liotti

Il detto recita: "Non c'è due senza tre". Ma l'intero ambiente nerazzurro si augura che in occasione della sfida di domenica 11 novembre l'antico adagio popolare non trovi conferma sulla pelle, anzi sulla maglia nerazzurra. Dopo le due sconfitte consecutive subite nel giro di tre giorni (4 novembre a Chiavari con l'Entella e 7 novembre a Siena), il Pisa è atteso dalla terza trasferta consecutiva in una settimana sul sempre comlicato campo della Lucchese (ore 16.30). La classifica, ma soprattutto la stagione dello Sporting Club necessitano di un convinto cambio di rotta.

Ritrovare la via del gol

Le due sconfitte di fila hanno aperto un vasto fronte di critiche nei confronti della rosa e di chi il gruppo lo ha costruito e lo gestisce. Contro la Virtus Entella ed il Siena effettivamente sono riemerse alcune lacune che, grazie alle tre vittorie consecutive centrate nel mese di ottobre, erano state messe in ombra. I nerazzurri al cospetto di due organici costruiti per i piani altissimi del Girone A (a dire il vero erano stati assemblati per disputare la Serie B) hanno dato l'impressione di essere indietro sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista tattico e di qualità. Al 'Franchi' di Siena, così come al 'Comunale' di Chiavari, spesso il Pisa è arrivato secondo sulle palle vaganti, ed è andato in difficoltà di fronte alle folate offensive degli avversari. Al punto da rinunciare del tutto, o quasi, ad offendere. Il dato degli zero gol messi a segno e di sole due conclusioni pericolose nello specchio della porta nell'arco di oltre 180' è decisamente preoccupante. 

Luca D'Angelo illustra la situazione in casa nerazzurra alla viglia del derby: "Domani oltre a Liotti mancheranno sicuramente anche Moscardelli e Masucci, che ha una semplice contrattura e dovrebbe tornare disponibile per la prossima in casa con l'Olbia". "Le assenze però non saranno alibi - spiega l'allenatore - andremo a Lucca per vincere, come sempre. L'augurio è che al 'Porta Elisa' si possa rivedere una squadra capace di sfruttare anche con malizia e intelligenza alcuni episodi". "Ho vsto alcune partite della Lucchese - prosegue D'Angelo - che solitamente cerca di fare la partita con meno Under titolari di noi in campo. Mister Favarin ha utilizzato il 4-3-3, ma so che la sua impostazione preferita è il 3-5-2: siamo preparati ad entrambi le varianti". "Sicuramente dovremo fare meglo rispetto a Siena - conclude l'allenatore del Pisa - sopratuttto in alcuni episodi che possono determinare l'esito della gara. Dobbiamo riuscire a dare continuità di prestazioni come eravamo riusciti a fare prima della sosta forzata. Dobbiamo necessariamente tornare a fare punti, come per esempio sta facendo il Piacenza: in questo campionato è molto importante riuscire a muovere costantemente la classifica. Indubbiamente per farlo dobbiamo tornare a segnare".

"Sappiamo quanto il derby sia importante per la nostra gente. Domani saranno in più di mille al nostro fianco, e tutti gli altri soffriranno a casa. Sappiamo la grande responsabilità che abbiamo sulle spalle, e vogliamo regalare loro una grande gioia".

Entusiasmo nonostante la penalizzazione

L'aria che si respira in casa rossonera è decisamente differente. Nonostante la penalizzazione di 11 punti in classifica a causa degli inadempimenti amministrativi e finanziari che portano la firma della proprietà precedente a quella attuale, la Lucchese è a tutti gli effetti la sorpresa positiva di questa prima metà del girone di andata. La squadra di mister Favarin sul campo sarebbe al quarto posto con 16 punti, due in più dei nerazzurri. Dopo aver perso all'esordio con l'Arezzo, i rossoneri hanno infilato una serie di otto risultati utili consecutivi, sfruttando la grande freschezza atletica di un gruppo molto giovane, composto da molti prestiti conclusi dal Ds Obbedio con società di categoria superiore. L'organico della Lucchese inoltre è arricchito da elementi ormai affermati in Serie C come l'ex nerazzurro Provenzano in mezzo al campo, il difensore Martinelli, l'attaccante De Feo. Il pisano Favarin ha impostato la squadra principalmente su due moduli: il 3-5-2 e il 4-3-3. Spesso a partita in corso la Lucchese cambia vestito, in base anche alla disposizione della formazione avversaria: una capacità di lettura del match consentita dalla duttilità di molti giocatori in rosa.

La sfida di domenica 11 novembre è molto attesa di là dal Foro, poiché mai come in questo momento la Lucchese era arrivata da favorita alla vigilia del derby. Nonostante la carta dica l'opposto se ci si sofferma al valore tecnico della rosa, al momento i rossoneri godono di una condizione psico-fisica decisamente migliore rispetto ai rivali nerazzurri.

L'arbitro e alcune curiosità della partita

Il 'derby del Foro' è stato affidato al signor Simone Sozza di Seregno. Il fischietto lombardo può vantare una lunga militanza, avendo diretto in totale ben 49 match di Serie C. Nonostante questa lunga esperienza, però, Sozza ha un solo precedente con il Pisa: il 10 dicembre 2017 ha diretto il 3-2 con cui l'Arezzo sbancò l'Arena Garibaldi (doppietta di Moscardelli).

La Lucchese ha realizzato finora 16 reti in campionato: esattamente il doppio di quelle messe a segno dal Pisa (8). Simile il dato dei gol subiti: 7 dal Pisa, 9 dai rossoneri. Queste statistiche rendono molto bene l'idea dei periodi diametralmente opposti che stanno vivendo le due squadre, poiché sono basate sullo stesso numero di partite giocate. La formazione di mister Favarin è reduce da tre vittorie consecutive (Arzachena, Juventus Under23 e Pro Piacenza, ed è in una striscia positiva aperta da otto turni. I nerazzurri invece non vincono dal 22 ottobre in campionato (Gozzano - Pisa 0-2), e sono a secco di gol da 199' (recuperi compresi). 

Quello di domenica sarà il 52° derby in terra lucchese. L'anno scorso al gol di Fanucchi nel primo tempo rispose Mannini nella ripresa per l'1-1 finale. Il Pisa non sbanca il 'Porta Elisa' dalla stagione 2005-2006: Bonfiglio e Lorenzini il 9 ottobre 2005 firmarono l'1-2. L'ultimo successo rossonero è invece molto più recente: il 21 marzo 2015 (2-1). Il bilancio complessivo delle sfide fra Lucchese e Pisa evidenzia 22 vittorie rossonere, 12 nerazzurre e 17 pareggi.

Le probabili formazioni

Lucchese (4-3-3): Falcone; Favale, Gabbia, Martinelli, Lombardo; Provenzano, Mauri, Greselin; Bortolussi, Jovanovic, De Feo. All. Favarin

Pisa (3-5-2): Gori; Meroni, Brignani, Buschiazzo; Lisi, Di Quinzio, Gucher, De Vitis, Zammarini; Marconi, Cernigoi. All. D'Angelo

lucchese probabile formazione 11 novembre 2018

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