Pisa S.C.: il mercato si chiude con l'arrivo di Fabbro

L'attaccante classe '96 arriva in prestito con diritto di riscatto dal Chievo. Salutano Pesenti (venduto al Padova) e Cardelli (rescissione del contratto). Adesso parola al campo

Il Pisa Sporting Club chiude la sessione di mercato estiva con un acquisto e due partenze. In nerazzurro arriva l'attaccante Michael Fabbro, classe '96, dal Chievo: il Ds Gemmi ha ottenuto le prestazioni del calciatore con la formula del prestito con diritto di riscatto. L'annuncio ufficiale è arrivato praticamente allo scadere delle trattative, dopo che per tutto il pomeriggio e la serata di ieri il direttore sportivo dello Sporting Club aveva ballato su due tavoli: in uno ha cercato di chiudere la trattativa che avrebbe portato a Pisa Vincenzo Millico, attaccante del Torino, nell'altro si è cautelato con l'arrivo dell'ex Siena.

Colpo last minute

Le schermaglie per Millico si sono protratte fino alle 22, quando i funzionari della Lega B hanno decretato lo 'stop' definitivo a tutte le trattative: il giovane attaccante granata aveva comunicato la sua intenzione di giocare con i nerazzurri, ma il club torinese avrebbe preferito trasferirlo al Chievo. Ecco perchè non se ne è fatto di niente, con buona pace di Vincenzo Millico che è dovuto rimanere a Torino chiuso da altre quattro punte e con pochissime speranze di disputare qualche spezzone di gara in Serie A. Roberto Gemmi ha virato con decisione su Michael Fabbro, prodotto della Primavera del Milan (dal 2013 al 2015) e allenato da Luca D'Angelo nella stagione 2016-2017 a Bassano del Grappa.

Seconda punta molto mobile e dalle spiccate doti caratteriali, Fabbro ha una grande rapidità nel breve e una buona tecnica individuale. Idealmente arriva nello scacchiere nerazzurro come 'vice Masucci': per qualità e corportatura infatti è la punta che mancava a D'Angelo per completare il reparto offensivo. Il tecnico abruzzese può contare su un giocatore conosciuto, in grado di calarsi velocemente nei meccanismi tattici della squadra.

Due partenze

L'ultimo giorno di mercato ha visto anche l'ufficializzazione di due partenze: Massimiliano Pesenti è passato a titolo definitivo al Padova in Serie C, mentre il portiere Daniele Cardelli ha rescisso il contratto con la società di via Battisti e adesso è libero di accordarsi con un altro club. Il centravanti lascia il nerazzurro dopo 27 gettoni complessivi da gennaio a oggi, conditi da 5 reti (pesantissima quella del 2-2 nell'andata del Primo Turno dei playoff a Carrara), mentre il portiere saluta definitivamente Pisa dopo aver vissuto in prestito le ultime stagioni (a Caserta prima e a Cuneo nella passata annata).

La rosa attuale

Adesso, con il calciomercato definitivamente alle spalle, toccherà al campo emettere il suo verdetto riguardo alla bontà del lavoro svolto da Roberto Gemmi in sinergia con Giovanni Corrado e Luca D'Angelo. L'impressione è che i quadri tecnici della società non abbiano voluto incidere pesantemente sul gruppo protagonista di una cavalcata che dura da 25 partite di campionato. La precedenza è stata data ai valori umani prima del curriculum, preferendo calciatori pronti a mettersi in gioco rispetto a 'primedonne' con lunghe esperienze in Serie B. Ecco spiegati gli investimenti per Marin (acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo), Aya e Belli in difesa (anche loro di proprietà del Pisa), Siega in mezzo al campo (dal Cittadella) e Asencio in attacco (dal Genoa). A giudicare dalle prestazioni offerte contro il Benevento e la Juve Stabia, la ricetta seguita dalla dirigenza e avallata da D'Angelo sta già pagando degli ottimi dividendi. L'organizzazione e l'affiatamento di tutta la rosa possono rivelarsi l'arma in più anche in cadetteria, al netto di una qualità tecnica delle giocate che ha ancora degli ampi margini di miglioramento.

La lista dei 18 Over è rimasta invariata dopo la partenza di Pesenti: confermati Izzillo - il Vicenza ha preferito andare su Rigoni del Genoa - e Ingrosso, che spera di risolvere definitivamente i problemi al piede e giocarsi le sue chance, forte della stima di D'Angelo. Ricca di prospetti interessanti la lista degli Under.

  • Over:

Francesco Belli (1994)
Luca Verna (1993)
Nicholas Siega (1991)
Nicolas Izzillo (1994)
Davide Moscardelli (1980)
Davide Di Quinzio (1989)
Mattia Minesso (1990)
Ramzi Aya (1990)
Daniele Liotti (1992)
Marco Pinato (1995)
Simone Perilli (1995)
Francesco Lisi (1989)
Gaetano Masucci (1984)
Robert Gucher (1991)
Gianmarco Ingrosso (1989)
Alessandro De Vitis (1992)
Michele Marconi (1989)
Simone Benedetti (1992)

  • Under:

Stefano Gori (1996)
Samuele Birindelli (1999)
Andrea D’Egidio (1996)
Andrea Meroni (1997)
Marius Marin (1998)
Elia Giani (2000)
Marco Varnier (1998)
Raul Asencio (1998)
Tommaso Fischer (2003)
Michael Fabbro (1996)

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