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Ac Pisa, ecco l'offerta di Terravision: cinque milioni di euro per 'prendere (quasi) tutto'

La società anglo-italiana ha presentato, attraverso una lettera indirizzata al sindaco Filippeschi, l'offerta per rilevare la proprietà nerazzurra. Nessuna spartizione delle quote con Carlo Battini: la Terravision vuole il 99%

Cinque milioni di euro per rilevare il 99% dell'Ac Pisa 1909. Dopo un lungo tira e molla la società Terravision ha formulato la sua offerta attraverso l'invio di una lettera indirizzata direttamente al sindaco Marco Filippeschi. Dunque nessuna comproprietà con l'attuale presidente Carlo Battini, ma l'intenzione di rilevare pressochè interamente le quote.

Ecco il testo della lunga lettera inviata dall'amministratore delegato di Terravision Fabio Petroni:

"Egregio Sindaco,

ci rivolgiamo a Lei quale rappresentante di tutti i cittadini di Pisa e nella convinzione che la Pisa Calcio costituisce un elemento rilevante del patrimonio identitario della città.

Considerato il forte legame che unisce Pisa alla propria squadra, riteniamo che l’azionista della società, chiunque esso sia, dovrebbe sentirsi vincolato, al di là di ogni aspetto economico-giuridico, al fondamentale rapporto di fiducia con i cittadini e con i tifosi pisani.

Ciò premesso, ripercorrendo il tempo trascorso dal nostro incontro presso il Suo ufficio nell’agosto 2011, momento dal quale abbiamo ricercato un’ipotesi di collaborazione per la gestione del Pisa Calcio, siamo giunti oggi alla conclusione che il nostro eventuale ingresso nella società possa avvenire solo in termini completamente alternativi all’attuale 'proprietà'; pertanto con la presente manifestiamo pubblicamente la nostra volontà di rappresentare una valida alternativa alla dirigenza attuale e desideriamo che la città ne sia consapevole.

Riteniamo infatti il Pisa Calcio una interessante opportunità, l’unica che ci interessare nel settore sportivo, a condizione che la società venga ben capitalizzata e strutturata grazie ad un progetto industriale di medio-lungo periodo. Siamo quindi disponibili a collaborare nella massima trasparenza, e non nell’estrema riservatezza, con altre realtà economiche che condividano con noi l’obiettivo di portare, anche nel calcio, Pisa ai livelli di eccellenza che da sempre ricopre come città d’arte, polo culturale e sede di qualificate esperienze imprenditoriali.

Per realizzare questo progetto riteniamo necessari cinque milioni di euro che rappresentano la dotazione iniziale da sottoscrivere per costituire la nuova società che dovrà acquistare il 99% delle quote sociali dell’attuale Pisa Calcio. Cinque milioni di capitale che siamo pronti a versare interamente da soli o con altri partners, che potranno pienamente partecipare alla nuova gestione della società, impostata non più in termini personalistici ma mediante un consiglio d’amministrazione in cui tutto sarà definito e deciso in modo trasparente e chiaro.

Questo capitale iniziale sarà impiegato esclusivamente per la realizzazione dei seguenti quattro punti:

1. L’acquisto del 99% delle quote ad un prezzo che tenga conto del valore attuale del parco giocatori ed al netto dell’indebitamento esistente;
2. Il significativo rafforzamento della squadra in termini di giocatori e di strutture tecniche;
3. La realizzazione di una scuola di calcio di livello internazionale;
4. La realizzazione di un centro di medicina sportiva d’eccellenza.

Inoltre le eventuali perdite di gestione verranno coperte mensilmente dai soci.
Questa manifestazione d’interesse è stata inviata anche alla società BDO, una delle prime cinque società al mondo di revisione contabile, che ci ha accompagnati ed ospitati negli incontri tenutisi a Firenze con l’attuale “proprietà” e che è in grado di circolarizzare ed attestare l’esistenza delle disponibilità finanziarie attualmente detenute dalle società inglesi del gruppo Terravision Real Estate Ltd e dalla Terravision Transport Ltd, da destinarsi a realizzare quanto sopra rappresentato.

In conclusione, desideriamo ribadire che fin da ora il Pisa calcio ha l’opportunità di un’alternativa societaria in grado di tentare tutte le opzioni possibili, qualora si realizzasse l’opportunità di gestire la società dal prossimo 1 marzo, per non vanificare in modo avvilente anche questa stagione".

SINDACO. “Ho ricevuto la lettera aperta di Fabio Petroni che esprime la manifestazione d'interesse di Terravision Group per la società A.C. Pisa 1909 e ho subito provveduto a recapitarla al presidente della società Carlo Battini, che conosceva già lettera in quanto la stessa era già stata resa pubblica. Il presidente mi ha confermato che nelle settimane scorse ci sono stati i contatti di cui hanno dato conto gli organi d'informazione. Il Sindaco, come ha fatto quando ha suscitato il primo contatto consapevole di una richiesta di rafforzamento della compagine sociale, può ancora stimolare relazioni nel pieno rispetto delle prerogative di soggetti privati che impegnano risorse proprie e hanno da promuovere i loro interessi. Di certo non mi sottrarrò a nessuna richiesta d'incontro, ascolterò, ma senza interferire in trattative fra privati, con il massimo rispetto per tutti, a partire da quello che è dovuto a chi fino ad oggi ha sostenuto la società con molto suo impegno".

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