Sport

Pescara - Pisa: le probabili formazioni | Tutti guariti dal Covid, via alla volata per i playoff

Il Coronavirus è uscito dallo spogliatoio nerazzurro. D'Angelo può contare sulla quasi totalità della rosa per lo sprint finale che assegnerà un posto per gli spareggi promozione: contro il Pescara potrebbero tornare dal 1' Caracciolo e Vido

Sta per iniziare la volata finale. Da oggi, fino al 7 maggio, la Serie B entrerà nel vivo con lo sprint che assegnerà promozioni, retrocessioni, playoff e playout. Il Pisa si presenta alla linea di partenza dell'ultima parte del torneo con molte carte da giocarsi e un'invidiabile posizione: nono posto, 40 punti e una gara in più da disputare rispetto alle contendenti. In mezzo al già ingolfato calendario, infatti, i nerazzurri dovranno anche recuperare la trasferta di Pordenone, rimandata a causa delle troppe positività aò Covid nello spogliatoio friulano. Prima di tutto però c'è da affrontare una gara insidiosa sul campo del Pescara: venerdì 2 aprile alle ore 17 inizia la volata.

Sconfitto il Coronavirus

E a proposito di Covid, la bellissima novità di questa vigilia è che l'infermeria nerazzurra non ospita più alcun giocatore positivo. Si sono negativizzati tutti, compresi Danilo Soddimo e Giuseppe Mastinu, gli ultimi due in ordine di tempo a guarire. Adesso D'Angelo può contare praticamente sull'intera rosa a disposizione, considerando che anche Giuseppe Sibilli sta bruciando le tappe per mettersi agli ordini del tecnico dalla prossima settimana. Rimangono ai box soltanto i due giocatori che sono andati sotto ai ferri: Marco Varnier e Gaetano Masucci. Entrambi dovrebbero riaggregarsi al gruppo attorno alla metà del mese.

Il Pisa arriva a Pescara sulle ali dell'entusiasmo: la sosta forzata non ha spento infatti l'euforia del gruppo per la splendida vittoria centrata contro la Spal dello scorso 15 marzo. Un successo netto nel risultato e nella prestazione che ha confermato definitivamente le ambizioni di Gucher e compagni: con un cuscinetto rassicurante di 11 punti dai playout (con una gara ancora da giocare), l'obiettivo del finale di stagione sono gli spareggi per la Serie A. Per centrarli bisogna passare da una prestazione convincente sul campo del Pescara, possibilmente tornando in Toscana con qualche punto pesante.

D'Angelo non si discosterà dal 4-3-1-2, ma potrà giocare con le molte alternative a disposizione, anche in considerazione del fatto che a Pasquetta, lunedì 5 aprile, il Pisa sarà nuovamente in campo per ospitare il Lecce all'Arena. Ecco quindi che ci sono ballottaggi in tutte le zone del campo, a partire dalla difesa dove al centro scalpita Caracciolo: il numero 8 dovrebbe riprendersi la guida del pacchetto arretrato in tandem con Benedetti, mentre sulle fasce dovrebbero spingere Birindelli e Lisi, che ha qualche chance in più di partire titolare rispetto a Beghetto.

In regia più De Vitis di Quaini, con Mazzitelli e Gucher che dovrebbero occupare il ruolo di mezze ali. Anche in questo caso la posizione del capitano potrebbe variare in base a come D'Angelo disporrà le pedine offensive: se Vido venisse confermato sulla trequarti, il numero 27 rimarrà sul centrodestra. Se, invece, Siega dovesse conquistare un posto da titolare, allora Gucher salirà di qualche metro. La coppia offensiva invece sarà composta da Marconi e Palombi.

Situazione disperata

In casa la Pescara l'orizzonte è nerissimo. La piazza è in aperta contestazione con la società, colpevole (secondo i tifosi) di non aver dato una convinta sterzata tecnica e dirigenziale dopo la fallimentare stagione passata. Nella scorsa estate i biancocelesti si sono salvati dalla retrocessione in C soltanto ai calci di rigore del playout con il Perugia, ma poco è cambiato rispetto a quell'epilogo drammatico.

Tanta confusione tecnica e un'impostazione poco convincente del campionato hanno condannato il Pescara a non uscire praticamente mai, da settembre a oggi, dalle ultime cinque posizioni. Attualmente la formazione di Grassadonia, arriva a marzo sulla panchina in sostituzione di Breda, si trova al penultimo posto con 23 punti, lontana ben sei lunghezze dai playout.

L'arbitro e le curiosità della partita

La sfida sarà diretta da Fabrizio Pasqua di Nocera Inferiore: si tratta di un direttore di gara molto esperto, che può vantare oltre 150 gettoni tra Serie A e Serie B. Con lui, però, il Pisa non ha ottimi precedenti: 1 sola vittoria e ben 3 sconfitte consecutive.

I nerazzurri si presentano all'Adriatico-Cornacchia forti di una striscia nelle ultime cinque partite fatta di 2 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta, a Cittadella, peraltro fortemente condizionata dall'emergenza Coronavirus. Il Pescara, per contro, nelle ultime 10 gare ha raccolto appena una vittoria, 4 pareggi e ben 5 sconfitte. Inoltre, in casa i biancocelesti non hanno mai vinto nel 2021.

Complessivamente le due squadre si sono affrontate in terra abruzzese 15 volte nella loro storia. Il bilancio evidenzia 7 vittorie del Pescara, 3 del Pisa e 5 pareggi. I nerazzurri non sbancano l'Adriatico dal 1990, quando le doppiette di Piovanelli e Neri fissarono il punteggio sul 4-1 finale.

Le probabili formazioni

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo; Bellanova, Scognamiglio, Sorensen, Masciangelo; Dessena, Busellato, Maistro; Machin; Ceter, Odgaard. All. Grassadonia

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, Benedetti, Lisi; Gucher, De Vitis, Mazzitelli; Vido; Marconi, Palombi. All. D'Angelo

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pescara - Pisa: le probabili formazioni | Tutti guariti dal Covid, via alla volata per i playoff

PisaToday è in caricamento