Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Ac Pisa 1909, Petroni: "La nostra proposta rifiutata da Lucchesi"

La truppa nerazzurra giunge adesso ad un momento decisivo per le questioni societarie: le scadenze sono imminenti, ma la svolta sembra lontana

Un appuntamento dal notaio che sembrava dover risolvere la querelle tra Fabio Petroni e Fabrizio Lucchesi, ma in casa Pisa niente si è risolto, e, a suon di comunicati, la situazione di stallo inizia seriamente a preoccupare l’ambiente, soprattutto in virtù delle prime scadenze, previste per il 24 giugno, cioè domani.

Proprio come sottolinea il presidente nerazzurro: “I motivi che potrebbero far saltare l’iscrizione sono due, i mancati pagamenti e lo stadio, ma sull’impianto sportivo so che stanno lavorando celermente, spero si sblocchi la situazione con l’Empoli. Intanto il 24 c’è però la prima scadenza, il 30 la seconda, e fin qui son solo punti di penalizzazione, poi al 7 luglio ci negheranno l’iscrizione. La Covisoc ci sta alle calcagna, noi dobbiamo riprendere credibilità istituzionale”.

Non manca poi un appunto alla situazione societaria, dato che nella giornata di mercoledì 22 giugno, era fissato un appuntamento tra le parti, presso lo studio del notaio Caccetta, che avrebbe permesso, stando a quanto dichiarato da Petroni “di sottoscrivere l’atto che ci avrebbe concesso di fare domani (giovedì, ndr) il trasferimento di conti per adempiere alle scadenze di venerdì. Impedirci di versare i soldi per procedere ai pagamenti ed evitare così sia la penalizzazione che, al 7 luglio, l’esclusione dalla Serie B è un atto lesionistico, anche da socio: io non posso disporre dei conti come fosse mia liquidità personale, io opero per una società”. Precisando poi che “la nostra proposta l’avevamo fatta, ma proprio Lucchesi non l’ha accettata. La sua quota l’avremmo acquistata solo a iscrizione fatta, dopo il pagamento di quanto gli spetta”.

L’attuale numero uno del club ribadisce poi di voler fermamente confermare mister Rino Gattuso, “farò carte false per farlo rimanere”, un'ipotesi però difficile viste le dichiarazioni dello stesso tecnico nelle scorse settimane.

Intanto poi venerdì sera Lucchesi, in diretta telefonica, su 50 Canale, ha spiegato le sue ragioni, ribadendo la sua disponibilità a fare un passo indietro.

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