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Pisa 1909, bilancio approvato: perdite ingenti, ma nessun rischio fallimento

Il documento è stato approvato ma per la ricapitalizzazione della società e quindi l'eliminazione dei debiti sarà necessaria una nuova assemblea straordinaria. La copertura sarà assicurata dal socio di maggioranza

Lunga giornata per i colori nerazzurri, ma il primo passo per la nuova società è stato fatto. La riunione di oggi dell'assemblea ordinaria doveva approvare il bilancio e sancire la nascità della nuova compagine. Così è stato, ma solo per metà.

La parte più importante riguarda l'eliminazione del pericolo fallimento: "Il bilancio - recita il comunicato societario - chiuso al 30 giugno 2015 è stato approvato con un'ingente perdita. Tale perdita sarà coperta dal socio di maggioranza, il quale ha fornito le più ampie garanzie per il proseguimento della gestione societaria".

Il peggio è escluso. La trattativa però è dura e non è conclusa del tutto. Prosegue infatti il documento, raccontando come si sono svolti i fatti: "L'assemblea, convocata per le ore 11, ha avuto inizio soltanto alle ore 16.30, poiché i soci hanno inutilmente atteso sino a quell'ora l’arrivo del socio Carlo Battini. La sua presenza sarebbe stata peraltro importante poiché si discuteva del bilancio relativo alla stagione sportiva 2014-2015 nella quale Carlo Battini era socio al 99 per cento, nonché amministratore unico della società".

All'assemblea era regolarmente presente l'avvocato Andrea Bottone, rappresentante del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, detentore dell'1 per cento delle quote. "Non ha mancato di far sentire la vicinanza della tifoseria alla società" specifica il comunicato, che poi prosegue: "Vista l'assenza del socio Carlo Battini non è stato possibile procedere alla immediata ricapitalizzazione della società. Si rende, infatti, obbligatoria una successiva convocazione assembleare straordinaria che, nel rispetto del termine minimo previsto dalla legge di 8 giorni, si terrà presso lo studio del notaio Caccetta in data 7 gennaio 2016. A tal proposito si ringrazia per il proprio operato il notaio Angelo Caccetta, professionista di provata fede nerazzurra".

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