Sabato, 12 Giugno 2021
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Pisa 1909, bilancio e ricapitalizzazione: il racconto del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro

Il Comitato, presente all'assemblea di approvazione del bilancio, spiega i retroscena della riunione in cui si è deciso parte del futuro societario del Pisa. Il debito di 3,5 milioni potrebbe ridursi a 1,2 se Battini conferma la rinuncia al credito

Il Comitato Vecchio Cuore Neroazzurro, composto dal Centro di coordinamento, i Tifosi diversamente abili, l'Associazione Cento e la Curva Nord Maurizio Alberti, con una nota racconta quanto accaduto nell'assemblea di domenica dove è stato approvato il bilancio dell' Ac Pisa 1909, documento che fissa le perdite della vecchia società a 3,5 milioni di euro.

Come la società ha già comunicato la sera del 27 dicembre per effettuare la ricapitalizzazione si dovrà attendere l'assemblea straordinaria del 7 gennaio. Il Comitato ricostruisce le fasi della riunione: "Alle 10.50 ci siamo presentati in assemblea convocata per le 11. Noi eravamo rappresentati da Andrea Bottone, e, oltre al Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, erano presenti: il Notaio Caccetta, il commercialista Tilgher oltre a Lucchesi ed ai suoi consulenti. Battini non era presente".

"Alle 13 - prosegue la nota - arriva anche il legale di Battini, ed inizia a parlare in separata sede con Lucchesi e i suoi consulenti. Noi veniamo fatti uscire e la trattativa prosegue in via riservata in cerca di una definizione definitiva dei loro accordi. Al Comitato viene detto di tornare alle 16.30. Quando alle 16.30 riprende l'Assemblea con Noi presenti, il legale di Battini no. Quindi precisiamo subito che continuiamo a non conoscere quali siano in dettaglio gli accordi tra le due parti".

Si passa quindi all'approvazione del bilancio: "Noi come Comitato ci asteniamo nel votarlo perché si tratta di voci di spesa su cui mai ci hanno chiesto un parere, ma soprattutto perché su queste perdite non si sapeva ancora come, e se, sarebbero state coperte, visto che la tanto sperata ricapitalizzazione non era ancora arrivata".

Nuove risorse che in giornata non arriveranno: "Alle 17.30 il Notaio rileva un problema formale in ordine alla convocazione dell'assemblea mandata dall'attuale società dell'Ac Pisa, errore che impedisce di proseguire l’assemblea, perché nella convocazione non si parlava espressamente di 'assemblea straordinaria', necessaria per procedere con la ricapitalizzazione. Quindi, anche considerato che la rinunzia ai finanziamenti fatti da Battini per circa 2,3 milioni è stata fatta solo per e-mail, il Notaio, davanti a questi due impedimenti, ha suggerito di aggiornare l’assemblea straordinaria per il ripianamento ad altra data".

Bilancio approvato, ma quindi niente ricapitalizzazione, per ora. Il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro traccia quelli che possono essere i prossimi eventi: "Se con una forma espressa ed ufficiale, Battini facesse seguito ai versamenti fatti (2,3 milioni) con la famosa 'rinunzia' al credito verso il Pisa (rinunzia necessaria per destinare a copertura delle perdite questi versamenti) e che ieri veniva fatta solo con e-mail, per poter ricapitalizzare e mettere il Pisa in sicurezza, mancherebbero 'solo' 1,2 milioni, altrimenti sarebbero di nuovo necessari i famosi 3,5 milioni".

"Questi i fatti di ieri - conclude il Comitato - e quindi, di fatto, il problema è rinviato ma non ancora risolto".

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