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Albissola - Pisa: le probabili formazioni | Mister D'Angelo: "Non guardiamo la classifica. Occhi puntati sulla gara di domani"

I nerazzurri proveranno a conquistare la nona vittoria esterna del loro campionato: rientrano anche Buschiazzo e Gamarra. D'Angelo ha ampia scelta in ogni reparto: restano fuori soltanto De Vitis e Liotti

Dopo l'emozionante vittoria contro la Carrarese, arrivata allo scadere di una delle migliori - se non la migliore in assoluto - prestazioni degli ultimi due anni, il Pisa è chiamato alla prova della maturità. Sabato 30 marzo i nerazzurri saranno di scena sul sintetico di Chiavari: alle 16.30 proveranno a chiedere strada all'Albissola e conquistare così il dodicesimo risultato utile consecutivo. Il finale di campionato si prospetta più vivo che mai nel Girone A di Serie C, e la squadra di D'Angelo vuole esserne pienamente protagonista.

"Attenzione all'Albissola"

Vietato guardare la classifica. Così come è severamente negata qualsiasi libertà su valutazioni del prossimo avversario. La vetta dista sette lunghezze, il secondo posto è soltanto a tre punti, ma in casa nerazzurra si pensa esclusivamente a disputare con la stessa intensità di una settimana fa anche la gara in casa dell'Albissola. E non potrebbe essere altrimenti, visto che questo campionato ha già riservato moltissime sorprese e colpi di scena. Gori e compagni dopo il bel successo sulla Carrarese dovranno, se possibile, alzare l'asticella dell'attenzione per non farsi cogliere impreparati dalla carica agonistica degli avversari liguri. "Affronteremo una formazione invischiata nella lotta per la salvezza - afferma mister D'Angelo - non sarà quindi una gara semplice. Ma come l'Albissola, altre squadre lotteranno fino in fondo per non finire ai playout, e quindi tutti i match saranno combattuti".

"La squadra è carica e ha grande voglia di scendere in campo", spiega il tecnico nerazzurro. "Dobbiamo riproporre la stessa prestazione delle ultime settimane. Lo spogliatoio non si è lasciato andare all'entusiasmo: sono tutti concentrati". Tutta la rosa è a disposizione: hanno recuperato anche gli acciaccati Gamarra e Buschiazzo. "Stiamo bene sul piano fisico - prosegue D'Angelo - giocheremo di pomeriggio, potrebbe essere caldo, ma è un fattore comune agli avversari e non deve essere un alibi". "L'Albissola è una formazione che gioca molto sulle ripartenze. Ma è normale che sia così: faremo noi la partita, proveremo a tenere il pallino del gioco in mano fino al fischio finale", sottolinea il mister. "Hanno alcuni elementi di categoria con grande esperienza alle spalle - spiega - hanno messo in difficoltà molte delle formazioni che si trovano in alto in classifica". 

"La graduatoria però continuiamo a non guardarla - conclude mister D'Angelo - tutta la nostra attenzione è rivolta ai nostri impegni. Dipendiamo esclusivamente dalle nostre prestazioni, non possiamo distogliere le nostre energie con altri pensieri. L'obiettivo è conquistare la migliore posizione di settimana in settimana".

Situazione complicata

Il quadro generale dell'Albissola si è complicato nel giro di poche settimane. I liguri, da essere con un piede in salvo, si ritrovano adesso a soli due punti di distanza dal fondo della classifica (23 punti contro i 21 di Cuneo e Lucchese). Alle spalle dei biancazzurroneri il Cuneo e la Lucchese hanno preso a correre: senza le rispettive penalizzazioni, sia i piemontesi che i rossoneri si ritroverebbero a ridosso della zona playoff. Va da sé, quindi, che nel finale di stagione la formazione adesso guidata da mister Rino Lavezzini - giunto nel Ponente ligure soltanto due settimane fa al posto di Claudio Bellucci - deve raccogliere punti pesanti per non farsi risucchiare definitivamente nella zona playout. Non sarà facile però per Martignago e compagni: proprio il numero 10, elemento di maggior spicco della rosa della presidentessa Colla, pare avere le polveri bagnate. Dopo aver timbrato 8 reti nel 2018, da inizio 2019 ha segnato soltanto 2 gol: un'involuzione che si è portata dietro il resto della squadra, che da gennaio è riuscita a vincere soltanto con l'Arzachena (2-1). Nella scorsa settimana i biancazzurroneri hanno potuto beneficiare della boccata d'ossigeno dei tre punti a tavolino con il Pro Piacenza, ma la situazione resta molto critica.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della partita

Per la partita di Chiavari è stato designato un arbitro esperto. Si tratta di Davide Miele della sezione di Torino: è al quarto anno di Serie C e alle spalle ha già 54 partite. L’arbitro piemontese ha incrociato una sola volta il Pisa nella sua carriera, in un match poco fortunato per i nerazzurri: nella passata stagione ha diretto la vittoria per 2-0 della Carrarese all'Arena Garibaldi. Nessun precedente ufficiale invece con l’Albisola.

Il Pisa arriva alla gara di domani forte di una striscia di risultati positivi che dura dal 27 gennaio (pareggio 2-2 con il Piacenza: da quella partita in poi sono arrivate 7 vittorie (compreso il 3-0 a tavolino) e 4 pareggi. Nessuno nel Girone A ha fatto meglio dei nerazzurri, che con questo parziale guardano tutti dall'alto. Con 29 punti ottenuti nelle 16 trasferte fin qui disputate, inoltre, il Pisa è anche la migliore formazione di questa speciale classifica: il periodo attraversato dalla squadra è di quelli da far venire le vertigini. Toccherà a mister D'Angelo il difficile compito di trovare le contromisure adatte per non cadere e non rallentare il volo. L'Albissola, per contro, vienda da 7 sconfitte e 3 pareggi, e con 47 reti subite è la seconda peggior difesa del girone (preceduta dall'Arzachena con 48). In casa i liguri hanno raccolto soltanto 12 punti in 15 match incassando ben 24 gol (peggior dato).

Nel match di andata, unico precedente ufficiale fra le due compagini, l'Albissola conquistò un punto tutto sommato meritato: era il periodo più complesso della stagione per il Pisa, reduce dal poker incassato a Carrara, bersagliato dalle critiche e vittima di molte insicurezze che ne minavano il gioco e l'atteggiamento in campo.

Le probabili formazioni

Albissola (4-3-3): Albertoni; Oliana, Nossa, Rossini, Calcagno; Damonte, Moretti, Oukhadda; Martignago, Cais, Cisco. All. Lavezzini

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Meroni, Benedetti, Birindelli; Di Quinzio, Gucher, Verna; Minesso; Masucci, Marconi. All. D'Angelo

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