Pisa - Arezzo: le probabili formazioni | Mister D'Angelo alle prese con qualche acciacco

Brignani nuovamente in gruppo, ma per la partita di domani restano in dubbio Gucher, De Vitis e Izzillo

Altro turno interno di campionato per il Pisa. Dopo il vittorioso esordio contro il Cuneo, piegato dal gol di Moscardelli, i nerazzurri tornano davanti al loro pubblico per disputare la terza giornata del Girone A di Serie C. Rimandata a data da destinarsi la sfida prevista per domenica 23 settembre a Siena, a causa del coinvolgimento dei bianconeri locali nel caos ripescaggi in Serie B, gli uomini di D'Angelo domani, martedì 25 settembre, sfideranno all'Arena Garibaldi l'Arezzo. Fischio d'inizio ore 20.45.

"Abbiamo lavorato molto sulla rapidità"

L'entusiasmo in casa nerazzurra dopo il successo centrato al debutto è stato grande, ma Luca D'Angelo ha lavorato con serenità e concentrazione durante la settimana, focalizzandosi maggiormente sugli aspetti che nel corso dei 90' disputati con il Cuneo hanno funzionato meno. E' rientrato a pieno regime con il gruppo anche il difensore Fabrizio Brignani, e per domani sera il tecnico abruzzese avrà l'imbarazzo della scelta in ogni reparto. "Ci aspettiamo una partita equilibrata - spiega Luca D'Angelo - durante la settimana abbiamo lavorato molto sulla rapidità, che è uno degli aspetti mancati nella sfida con il Cuneo". "I ragazzi sono pienamente calati nella logica del campionato, abbiamo aspettato soltanto un giorno in più rispetto al solito", prosegue il tecnico. Ci sono però tre elementi in rosa che hanno avuto alcuni lievi problemi fisici durante gli ultimi allenamenti: "Gucher, De Vitis e Izzillo sono da monitorare nelle prossime ore". "Troveremo sicuramente delle soluzioni alternative qualora uno o più di questi ragazzi non riusciranno a garantirci la presenza in campo".

"In attacco sfrutterò tutti gli elementi a mia disposizione - specifica Luca D'Angelo - sia durante la stagione che all'interno della stessa partita. Non posso dire chi giocherà al fianco di Moscardelli domani sera, ma posso dire che Marconi è un elemento muscolare, che ha bisogno di un po' più di tempo rispetto ad altri giocatori per entrare in forma. Inoltre per rendere al meglio ha bisogno di uno sviluppo della manovra più arioso, più dinamico. E' normale che quindi con il Cuneo abbia non abbia impressionato".

D'Angelo spiega che "l'Arezzo è una formazione costruita con alcuni buoni elementi, ma anche noi sappiamo come creare loro dei problemi. Ammetto di non aver parlato di loro con Moscardelli, perché è un calciatore e non un tecnico e quindi si deve concentrare esclusivamente sul campo". "A livello di manovra mi auguro e sono convinto che il Pisa darà delle risposte positive". aggiunge l'allenatore nerazzurro. "Prevedo un campionato molto equilibrato - continua - analizzando anche i risultati maturati ieri si è avuto conferma che ci troviamo in un girone omogeneo dal punto di vista tecnico. Ieri sono andato a vedere dal vivo Pistoiese - Lucchese, e nei primi 45' gli arancioni mi hanno veramente impressionato. Poi però ha esultato la Lucchese alla fine, a dimostrazione del grande equilibrio".

Entusiasmo dopo l'esordio

Anche ad Arezzo si respira un'aria positiva, dopo che la seconda parte della scorsa stagione è stata vissuta dall'ambiente amaranto con l'apprensione provocata dalla difficilissima situazione societaria. Gli sforzi della squadra allora guidata da mister Pavanel e capitanata proprio da Davide Moscardelli hanno portato all'obiettivo del mantenimento della categoria, presupposto fondamentale per l'arrivo al timone del club, protagonista del fallimento pilotato in corso d'opera, degli imprenditori Giorgio La Cava e Massimo Anselmi. Nel corso dell'estate, grazie al lavoro del Dg Ermanno Pieroni, la squadra è stata quasi completamente ricostruita, partendo da un ristretto zoccolo duro derivante dallo scorso campionato attorno al quale sono stati aggiunti alcuni elementi di spessore e molti giovani interessanti. 

La guida tecnica è stata affidata al giovane allenatore Alessandro Dal Canto, il quale all'attivo ha due ottime stagioni con il Padova e due buone esperienze con la Primavera dell'Empoli e della Juventus. L'ex difensore ha incentrato il suo Arezzo su un 4-3-3 molto dinamico, che ha in Cutolo il suo giocatore di maggior classe ed esperienza. Anche la linea mediana è molto interessante, con Tassi (proveniente dalla Primavera dell'Inter) a fare da metronomo, coadiuvato da Foglia e Buglio ai suoi fianchi. In porta spicca il nome di Alberto Pelagotti, ex nerazzurro nella sciagurata stagione 2014-2015: il portiere ex Empoli fu uno dei pochi a meritarsi gli applausi del pubblico dell'Arena Garibaldi.

Gli amaranto all'esordio hanno firmato un bel blitz al 'Porta Elisa', sconfiggendo nel finale la Lucchese 1 a 0. Gli animi in campo sono stati caldi, e ne ha fatto le spese il centrocampista Niccolò Belloni, espulso con un rosso diretto e appiedato per due turni e quindi assente nella sfida dell'Arena Garibaldi.

L'arbitro e le statistiche della gara

L'anticipo della terza giornata del Girone A di Serie C è stato affidato al signor Luca Zufferli della sezione di Udine. La partita dell'Arena Garibaldi sarà anche il debutto del fischietto friulano in campionato in questa stagione: in carriera ha già diretto 27 incontri di Serie C. Lo scorso anno ha incrociato il Pisa al 'Garilli' in occasione della rotonda vittoria nerazzurra ai danni del Pro Piacenza (0-3, il 20 novembre 2017). Nessun precedente invece con l'Arezzo.

I nerazzurri proveranno a centrare la seconda vittoria consecutiva in casa: un dato che in campionato manca da quasi un anno. Nella scorsa stagione gli uomini di Gautieri sconfissero la Viterbese nella quarta giornata (2-1, 17 settembre 2017) ed il Prato alla sesta (2-0, 1 ottobre 2017). Dopo questi due acuti, i nerazzurri non sono stati più capaci di mettere insieme sei punti in due uscite casalinghe ravvicinate. L'Arezzo invece nell'ultima apparizione all'Arena Garibaldi ha giocato un brutto scherzo al Pisa. Era il 10 dicembre, e sotto il diluvio invernale lo stadio pisano si era vestito a festa per celebrare il ritorno di Wim Kieft, uno degli eroi dell'epoca Anconetani. I nerazzurri erano ancora lanciati dall'emozionante vittoria nel derbyssimo con il Livorno, ma furono sorpresi e tramortiti dalla doppietta di un super Davide Moscardelli, che consegnò all'Arezzo una palpitante vittoria per 3-2 nel pantano dell'Arena Garibaldi. Per l'attuale capitano nerazzurro sarà quindi una sorta di 'sfida del cuore', poiché con la maglia amaranto ha collezionato complessivamente 62 presenze, siglando 28 reti. Anche per Roberto Gemmi la partita avrà un sapore particolare, poiché prima di arrivare a Pisa ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo proprio ad Arezzo.

Quella di domani sarà la ventottesima sfida fra le due compagini in terra pisana. Il bilancio complessivo pende notevolmente a favore dei nerazzurri: 15 vittorie a fronte delle 4 aretine, 8 pareggi.

Le probabili formazioni

Pisa (3-5-2): Gori; Liotti, Buschiazzo, Masi; Lisi, Di Quinzio, Gucher, Zammarini, Birindelli; Masucci, Moscardelli. All. D'Angelo

Arezzo (4-3-3): Pelagotti; Luciani, Pinto, Pelagatti, Sala; Foglia, Tassi, Buglio; Cutolo, Persano, Bruschi. All. Dal Canto

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