Giovedì, 16 Settembre 2021
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Pisa - Arzachena 3-0 | Cuppone e Di Quinzio portano i nerazzurri al prossimo turno di Coppa

Predominio nerazzurro nel primo tempo ma pochissime emozioni. Nella ripresa Cuppone in cinque minuti decide la sfida: il prossimo turno sarà contro Siena o Pontedera

Pochissime emozioni nella prima frazione, con il Pisa più brillante dei sardi nei primi 20' grazie all'ottima intesa messa in evidenza fra Di Quinzio e Maffei. Gradualmente l'Arzachena è riuscito a trovare le giuste misure sul campo, limitando così il gioco degli uomini di D'Angelo e bloccando i nerazzurri negli ultimi trenta metri di campo. Le uniche due palle gol con protagonista Cuppone vengono confezionate soltanto negli ultimi tre minuti di gioco. Nel secondo tempo il Pisa ha accentuato ulteriormente il predominio territoriale e la pressione sugli avversari, e poco dopo l'ora di gioco è riuscito a trovare la chiave di volta che ha rotto l'equilibrio. Luigi Cuppone ha aggiustato la mira e fra il 64' ed il 69' ha decso la sfida con una bella doppietta in cui ha messo in mostra la sua dote più importante: la rapidità.

Buona prova dei nerazzurri, che hanno tenuto ancora una volta la porta inviolata in una gara interna. E considerando le ultime gare disputate in campionato la striscia di vittorie consecutive è salita a quattro. A proposito di campionato, in chiusura: la partita di domenica 4 novembre a Chiavari contro la Virtus Entella è ancora in programma, ma chissà se verrà disputata e, nel caso, che valenza potrà avere.

La partita

Prima era un impegno secondario. Improvvisamente, dopo il rinvio delle gare contro Pro Vercelli, Virtus Entella e Siena, era diventato un match fondamentale per testare la condizione psico-fisica della squadra e mantenere alta la concentrazione in vista del ritorno in campo previsto per l'11 novembre. Poi, ieri, la sfida di coppa con i sardi è ritornata ad essere un appuntamento marginale nel percorso dei nerazzurri rispetto al campionato, in virtù della decisione della Lega Pro di ripristinare il regolare svolgimento dei tre gironi, provando a mettersi alle spalle il caos degli ultimi 4 mesi legato al format della Serie B. Ma proprio quando il sereno sembrava tornare sul campionato nerazzurro, è arrivato puntuale un nuovo colpo di scena, con la Virtus Entella che ha chiesto ufficialmente il rinvio del match.

Mister D'Angelo opta per uno schieramento privo di alcuni big, dando spazio a quegli elementi che nelle prime gare di campionato hanno trovato invece meno spazio. Si rivede quindi tra i pali Cardelli ed in difesa l'uruguagio Buschiazzo. In cabina di regia si installa Izzillo, supportato ai lati da Di Quinzio (capitano di giornata) e Cuppone. Sulle fasce agiscono Maffei e Birindelli, mentre la coppia offensiva è formata da Cernigoi e Marconi.

La sfida si apre con il minuto di silenzio per commemorare Piero Del Papa, storico campione pisano di pugilato scomparso pochi giorni fa. I primi minuti evidenziano un'ottima intesa sulla zona di sinistra fra Di Quinzio e Maffei, abili a mettere ripetutamente in difficoltà la difesa smeraldina con rapidi scambi palla a terra. I nerazzurri riescono anche a conquistare due corner senza però riuscire a creare problemi alla porta difesa da Pini. Dopo i primi 20' di assoluto predominio territoriale e nella manovra del Pisa, gli avversari trovano le giuste misure in campo e allentano la pressione sulla difesa con le sgroppate di Arboleda sulla corsia destra. Nonostante le due squadre provino a dare ritmo alle loro giocate, le occasioni da gol latitano fino al 42', quando Cernigoi con una bella imbucata rasoterra smarca Cuppone all'interno dell'area di rigore sarda. Il numero 11 stoppa di petto ma con il destro in diagonale non trova la porta. Proprio al 45' arriva la seconda palla gol per il Pisa, con Di Quinzio che taglia un cross molto pericoloso dalla sinistra nel cuore dell'area smeraldina. La deviazione di un difensore spiazza Pini, che viene scavalcato dalla parabola: irrompe comunque Cuppone, che però con un intervento goffo tocca la sfera con la mano, guadagnandosi l'ammonizione del signor Acanfora e privando i suoi del meritato vantaggio.

In avvio di ripresa è ancora Cuppone il protagonista della palla gol nerazzurra. Il numero 11 entra in area da destra e punta la porta smeraldina: il destro è potente ma centrale, e Pini riesce a deviare in corner. Al 49' è invece Cernigoi che corregge verso la porta una bella punizione di Di Quinzio: il centravanti però incorna male e non trova lo specchio. La squadra di D'Angelo accentua ulteriormente il predominio territoriale, e al 64' riesce a sbloccare il parziale. Birindelli e Izzillo confezionano una bella combinazione sulla fascia destra, con il centrocampista che dal fondo pesca Cernigoi al centro dell'area di rigore. Il numero 7 stacca perentoriamente e incrocia di testa: la palla sarebbe destinata a rete, ma Cuppone ribadisce in rete a due passi dalla linea di porta. Stavolta è tutto regolare: Pisa in vantaggio. Passano soltanto cinque minuti, e Cuppone raddoppia, siglando la sua doppietta personale. I nerazzurri colpiscono l'Arzchena con la più classica delle azioni di contropiede, sfruttando un errore nella manovra dei sardi. Di Quinzio riconquista palla al limite della propria area di rigore e serve il numero 11 in campo aperto con un filtrante che taglia fuori gli ultimi due uomini avversari. Cuppone entra in area e di destro fulmina Pini in uscita insaccando con un preciso rasoterra. Al 69' è 2-0.

A poco più di un quarto d'ora dalla fine mister D'Angelo concede il debutto al giovanissimo Tommaso Liberati. Il difensore classe 2002 fa il suo esordio nel calcio dei 'grandi', diventando così il 'millennial' più giovane a giocare in maglia nerazzurra fra i professionisti. Nei minuti finali il Pisa sfiiora il tris con un colpo di testa raccivinato di Liotti, bravo a seguire a rimorchio l'ennesima percussione di Cuppone. E proprio allo scoccare dell'ultimo minuto di recupero colpiscono ancora in contropiede. Cuppone guida la transizione e serve Di Quinzio: il numero 10 entra in area e con una doppia conclusione sigla il 3-0 finale. I nerazzurri approdano così agli ottavi di finale, nei quali incontreranno la vincente della sfida (ancora da disputare) fra Robur Siena e Pontedera.

Il tabellino

Pisa - Arzachena 3-0

Pisa (3-5-2): Cardelli; Meroni (60' Marin), Masi, Buschiazzo; Maffei (73' Lisi), Di Quinzio, Izzillo (82' Brignani), Cuppone, Birindelli (73' Liberati); Marconi (60' Liotti), Cernigoi. All. D'Angelo

Arzachena (4-3-2-1): Pini (82' Carta); Benedini, Corinti (62' Taufer), Arboleda, Casula (62' Manca); Busatto, Baldan, Onofri (55' Pandolfi); Ruzzittu (82' La Rosa), Porcheddu; Bruni. All. Giorico

Reti: 64' Cuppone (P), 69' Cuppone (P), 93' Di Quinzio (P)

Ammoniti: Casula (A), Cuppone (P)

Note: arbitro Marco Acanfora; angoli 7-3 (4-0); recupero 0' e 3'

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