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Pisa - Cesena 0-1| I nerazzurri subiscono un'altra dolorosa sconfitta interna

Il Cesena si impone nello scontro salvezza con grande praticità e cinismo. Adesso gli uomini di Gattuso devono compiere un miracolo per raggiungere la salvezza

Foto d'archivio

E’ finita come peggio non poteva la giornata di festa all’Arena Garibaldi. Nel giorno della celebrazione del 108° anniversario della fondazione del club, sul campo gli uomini di Gattuso sono incappati nuovamente in tutti i limiti tecnici e caratteriali evidenziati nelle ultime settimane, e dopo il gol subito da Ciano in apertura di secondo tempo non sono riusciti mai a calciare verso la porta bianconera. E dire che nella prima frazione era stato proprio il Pisa ad aver fatto vedere le cose migliori, confezionando tre buone occasioni da gol.

L’uno contro uno di Panico al 42’ però è suonato come un campanello d’allarme preoccupante, e puntualmente al 53’ è arrivata la rete che ha deciso la partita. Il Cesena sale a quota 39, mentre il Pisa resta fermo a 32, al penultimo posto. Per la salvezza adesso c’è bisogno di un vero miracolo.

LA PARTITA. Nella prima frazione parte meglio il Pisa, che per i primi 40 minuti di gioco costringe il Cesena sulla difensiva. Al 42’ però il Cesena fa correre un brivido lunghissimo sulla schiena degli 8mila dell’Arena Garibaldi. Gli ospiti si dispongono a specchio rispetto al Pisa, con un 4-3-3 impostato sullo sfruttamento delle ripartenze sugli esterni.

Al 14’ i nerazzurri si esibiscono in una bella combinazione sull’asse Mannini – Verna. Il numero 8 scarica per il capitano al limite dell’area bianconera, e riceve il pallone di ritorno sul fondo. Il suo cross rasoterra attraversa tutto l’area piccola, ma Manaj di un soffio non arriva a correggere in rete. Un minuto dopo Ciano cerca di allentare la pressione, esplodendo un sinistro molto potente dai 16 metri. La conclusione però è centrale e Ujkani fa buona guardia.

Al 30’ ancora il Pisa sfiora il vantaggio. Di Tacchio recupera palla in mezzo al campo e la ripartenza viene guidata da Manaj e Verna. Il centrocampista serve Gatto, appostato sul vertice sinistro dell’area cesenate. L’attaccante converge sul destro, ma il suo colpo a giro sfiora soltanto il secondo palo della porta difesa da Agliardi.

Passano sei minuti, e Manaj chiama ad una risposta difficile il portiere romagnolo. Dalla fascia destra Mannini taglia una punizione sul primo palo: la frustata di testa dell’albanese è precisa ma poco potente, e Agliardi devia in corner distendendosi alla sua sinistra.

Al 42’ si registra l’unica vera occasione del Cesena nel primo tempo. Ciano imbuca in mezzo all’area, servendo ottimamente l’inserimento di Panico. Il giovanissimo bianconero però si fa ipnotizzare dall’uscita di Ujkani, che riesce a deviare lontano dallo specchio della porta il debole tentativo di pallonetto.

Nella seconda frazione gli ospiti però si presentano in campo con tutt’altro piglio e costringono sulla difensiva il Pisa. Dopo un solo minuto, al 46’, ancora Panico si rende pericoloso con un’azione simile a quella del 42’. Ciano lo serve sulla corsa e l’esterno offensivo, da posizione molto defilata, colpisce il palo in allungo, superando l’uscita disperata di Ujkani.

Al 52’ Garritano reclama a gran voce il penalty. Sugli sviluppi di un calcio da fermo, la palla balla in mezzo all’area nerazzurra, ed il numero 7 colpisce a botta sicura: la palla incoccia il braccio di Del Fabro, ma per il signor Pasqua non ci sono gli estremi del calcio di rigore. Passa però soltanto un minuto, ed i bianconeri passano. Panico sfonda nuovamente sulla corsia mancina, entra in area e dal fondo serve in mezzo Ciano. Il tocco del numero 10 è felpato: la palla lentamente rotola sul secondo palo, tocca il montante e varca la linea prima dell’intervento di Ujkani.

E’ la svolta definitiva della partita: il Pisa si ingarbuglia sempre più nei suoi limiti tecnici e mentali, il Cesena diventa padrone assoluto del campo e non rischia niente fino al termine della partita. La migliore fotografia della gara sono i quattro angoli consecutivi calciati dagli ospiti, con i quali sono riusciti a blindare la vittoria facendo trascorrere gli ultimi tre minuti di recupero.

TABELLINO

Pisa – Cesena 0-1

Pisa (4-3-3): Ujkani; Longhi, Lisuzzo, Del Fabro, Birindelli; Zammarini, Di Tacchio, Verna; Mannini (48’ Cani), Manaj (69’ Varela), Gatto (63’ Peralta). All. Gattuso

Cesena (4-3-3): Agliardi; Renzetti, Capelli, Ligi, Balzano; Garritano (84’ Di Roberto), Schiavone, Crimi, Balzano; Ciano (92’ Falasco), Cocco, Panico (74’ Laribi). All. Camplone

Reti: Ciano (Ce) 53’

Ammoniti: Crimi, Ciano, Capelli

Note: Recupero 1’ e 5’; Angoli 1-5 (1-0)

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