Pisa - Cuneo 1-0 | Un guizzo di Moscardelli regala la prima gioia ai nerazzurri

Prima frazione scialba degli uomini di D'Angelo, le uniche occasioni sono di marca piemontese. Nella ripresa il Pisa ci prova con convinzione, ed il capitano insacca il gol vittoria di testa

L'esultanza dopo la rete di Moscardelli (foto A. Scatà/PisaToday)

E' subito 'Mosca-gol' all'Arena Garibaldi. I nerazzurri centrano la prima vittoria in campionato nel debutto davanti al proprio pubblico grazie al gol del loro uomo più rappresentativo, abile a sfruttare tutta la sua esperienza sotto la porta avversaria. Dopo la grande emozione scaturita dal saluto fra Andrea Lisuzzo ed il proprio pubblico, gli oltre seimila sostenitori nerazzurri presenti assistono ad una partita dai due volti. Nel primo tempo gli uomini di D'Angelo subiscono l'ansia da prestazione e l'ottima organizzazione degli avversari, bravi a pressare con organizzazione a tutto campo e con la personalità giusta per dialogare palla a terra e costruire due buone occasioni da rete.

Nella ripresa Moscardelli si carica la squadra sulle spalle, il Pisa guadagna in personalità e coraggio, la manovra nerazzurra alza i propri giri e Moscardelli in area pesca il guizzo vincente e di testa regala i primi tre punti del campionato. Ottima la gestione del vantaggio nei rimanenti minuti di partita, con i nerazzurri mai in affanno di fronte alla poco convinta reazione piemontese. Il Pisa anzi potrebbe arrotondare il parziale in due occasioni con Moscardelli, ma prima la mira del centravanti e poi i riflessi del portiere ospite gli negano la gioia della doppietta personale. Buona la prima.

La partita

La serata si apre con l'emozionante tributo offerto da tutto il popolo nerazzurro, guidato dal presidente Giuseppe Corrado, ad uno dei capitani e degli uomini più amati nell'epoca post-Romeo. Andrea Lisuzzo, fresco neo-allenatore del settore giovanile dello Sporting Club ma soprattutto ex calciatore, sale le scalette che portano al manto erboso per ricevere il saluto della sua Arena Garibaldi. Un vortice di cori, applausi e flashback in maglia nerazzurra che avvolge gli oltre seimila presenti sospendendo per un attimo il tempo e tutte le brutture del calcio italiano degli ultimi due mesi e mezzo.

andrea lisuzzo pisa arena garibaldi 17 settembre 2018

Dopo questo doveroso omaggio, lo stadio torna alla realtà preparandosi ad accogliere nel migliore dei modi anche il primo undici titolare proposto da mister D'Angelo in campionato. Il tecnico nerazzurro schiera la formazione preventivata alla vigilia, con la 'sorpresa' di Zammarini accentrato al fianco di Gucher in mezzo al campo, e Birindelli sulla corsia destra. In difesa quindi spazio a De Vitis al centro della linea a tre, completata da Buschiazzo e Meroni. Panchina sia per Masi che per Liotti. Lisi presidia la fascia mancina, e accanto a lui completa il centrocampo Di Quinzio. Coppia gol formata da Moscardelli e Marconi. Tra i pali fa il debutto in una partita ufficiale Stefano Gori.

Cristiano Scazzola risponde con un più coperto 4-4-2 in cui spicca Fabiano Santacroce (ex Napoli e Parma in Serie A e Under 21 azzurra) al centro della difesa. Coppia d'attacco costituita da Caso e Borello, supportati sulle fasce da Jallow e Cazim.

La prima occasione del match porta la firma degli ospiti. De Vitis al 5' recupera la palla su Jallow sulla linea della metà campo, ma sulla pressione del centrocampo avversario (fallosa secondo il numero 30 nerazzurro) perde il controllo della sfera. Meleleo lascia correre, con Bobb che pilota la sfera verso l'area del Pisa: arrivato al limite esplode un sinistro potente che si perde di poco sopra la traversa, con Gori a protezione dei pali. Il Cuneo prende fiducia dall'azione, e dopo aver recuperato all'8' un altro pallone in mezzo al campo si distende in contropiede, trovando leggermente sbilanciata la retroguardia dei padroni di casa. Borello scodella sul secondo palo per Jallow, che si distende in tuffo: la palla sbatte sul palo e poi sulla mano dell'attaccante ospite. La sfera finirebbe in rete, ma il direttore di gara ravvisa la scorrettezza e ammonisce Jallow, non convalidando la rete.

Il Cuneo approccia decisamente meglio il primo quarto d'ora di gioco, sfruttando la grande agilità di Jallow che tiene in scacco la linea difensiva nerazzurra. Borello e Caso sono bravi ad accorciare sulla metà campo e recuperare molti palloni per ribaltare l'azione, con Gucher e Di Quinzio presi sistematicamente in mezzo ed impossibilitati a costruire azioni pulite. Anche le fasce nerazzurre sono ben controllate dai biancorossi piemontesi: Lisi e Birindelli faticano a ricevere la palla fronte alla porta. I piemontesi sono bravi a portare una pressione ben organizzata a centrocampo, avendo la personalità di uscire palla al piede: il Pisa soffre dal punto di vista della manovra, ed è costretto a lasciare il suo baricentro lontano dalla porta avversaria. Intorno alla mezz'ora Lisi prova a suonare la carica per i suoi, chiamando a sé due marcatori per arginare il suo atletismo. E' proprio il numero 23 che cerca la porta da lontano, ma la conclusione si perde abbondantemente a lato. Al 34' si fa presenta ai suoi nuovi tifosi Stefano Gori, deviando in corner il bel calcio di punizione di Cazim dai 30 metri.

Ancora Lisi al 40' prova ad alzare i giri del motore nerazzurro, scodellando in mezzo per l'avvitamento di Marconi: l'incornata del numero 31 è debole, e finisce sul fondo. Sia lui che Di Quinzio costringono alle maniere forti gli avversari, che però si ripresentano con pericolosità dalle parti di Gori al 42': Caso dalla sinistra pesca Borello tutto solo sul secondo palo. Il calciatore del Cuneo tergiversa e si fa chiudere in angolo da Meroni. La prima frazione si chiude con l'ammonizione di Di Quinzio per proteste: il numero 10 viene falciato sulla linea di fondo, ma invece di sanzionare con il giallo il calciatore ospite autore del fallo, sventola il giallo al calciatore del Pisa e impedisce la battuta del fallo, spedendo le squadre negli spogliatoi.

La ripresa si apre con una sostituzione per parte: D'Angelo richiama in panchina Meroni e lancia Masi; mister Scazzola invece manda in campo Kanis al posto di Caso. E' ancora il Cuneo a costruire la prima occasione da gol del secondo tempo, con Borello che riceve palla sulla destra dopo il recupero di Bobb su Gucher in mezzo al campo. L'attaccante biancorosso entra in area e salta secco Masi, ma poi la conclusione si perde sopra la traversa. Il Cuneo cerca di tenere alto il proprio baricentro sulla falsa riga della prima frazione, ma gli uomini di D'Angelo con caparbietà riescono a guadagnare metri in campo ed entusiasmo, e al 65' sbloccano il parziale con un calcio piazzato. Zammarini viene nuovamente placcato sulla corsia destra, e si incarica della punizione Di Quinzio. La palla spiove sul primo palo, dove proprio Zammarini prolunga alle sue spalle: sbuca la testa del capitano nerazzurro, che in tuffo spedisce la sfera nell'angolino, facendo esplodere l'Arena Garibaldi. Moscardelli piazza la zampata alla sua prima di campionato in nerazzurro sotto la Curva Nord.

Il gol nerazzurro ha il potere di smorzare il ritmo della gara: il Pisa bada principalmente a controllare la palla per sfruttare le ripartenze negli spazi lasciati dal Cuneo, costretto ad avanzare di qualche metro il raggio della propria azione alla ricerca del pareggio. Proprio da una di queste azioni di rimessa i nerazzurri costruiscono un'altra palla gol. Sul corner calciato dopo la conclusione di Lisi al 79' la palla spiove in mezzo all'area piemontese: Masi irrompe di gran carriera, ma fallisce l'impatto con la sfera per pochi centimetri. Nei minuti finali è prezioso l'apporto di Gaetano Masucci, subentrato al posto di Marconi al fianco di Moscardelli: il numero 26 è bravo a far salire i compagni di squadra 'pulendo' molti palloni alti sulla trequarti ospite.

Ancora il 'Barba' all'87' ha sul destro la palla del 2-0. Masi è bravo ad accorciare su una palla alta, prendendo in contropiede la difesa biancorossa: i difensori ospiti salgono, Moscardelli gioca sul filo del fuorigioco e aggredisce l'area ospite. Il numero 9 entra in area ma non inquadra la porta con una conclusione di potenza. E' ancora Moscardelli a far urlare al gol l'Arena, quando al 93' viene smarcato in area dopo un bello scambio aereo con Masucci. Il capitano prende la mira e spara di destro, ma Marcone fa il miracolo deviando sulla traversa.

Le pagelle

Il tabellino

Pisa - Cuneo 1-0

Pisa (3-5-2): Gori; Buschiazzo, De Vitis, Meroni (46' Masi); Lisi (88' Liotti), Di Quinzio, Gucher (88' Izzillo), Zammarini, Birindelli (55' Marin); Moscardelli, Marconi (65' Masucci). All. D'Angelo

Cuneo (4-4-2): Marcone; Mattioli (66' Arras), Santacroce (72' Marin N.), Cristini, Castellana; Jallow, Bobb (67' Mhando), Celia, Cazim; Caso (46' Kanis), Borello (78' Spizzichino). All. Scazzola

Reti: 60' Moscardelli (P)

Ammoniti: Jallow (C), Di Quinzio (P), Castellana (C)

Note: arbitro Alessandro Meleleo; angoli 3-4 (0-3); recupero 0' e 5'

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