Pisa - Frosinone 0-0: le pagelle | Bene Marin come regista, Ingrosso insuperabile in difesa

Il romeno si esprime con buona personalità e ottime geometrie nel ruolo di regista. Ingrosso francobolla Dionisi e guida la difesa con carisma. Leggermente in ombra Gucher

24 punti in 19 giornate. Siamo onesti: il Pisa, al giro di boa del campionato, è dove tutti si sarebbero augurati di stare immaginando il percorso sulla carta. I nerazzurri anche nell'ultima partita del 2019 hanno dovuto combattere su due fronti: contro un avversario, il Frosinone, costruito per dominare; e contro le assenze. Gli uomini di D'Angelo però non si sono scomposti e non si sono lasciati sopraffare dal gap tecnico concesso all'aversario: con determinazione e spirito di sacrificio hanno saputo portare a casa un punto pesante.

Marin regista

Gori 6: sempre attento e preciso nelle uscite.e nella gestione della palla con i piedi. Graziato da Dionisi in avvio di ripresa.

Lisi 6: il purosangue nerazzurro compie un passo in avanti rispetto alla sfida di Ascoli. Punge maggiormente in fase offensiva e vince il duello con Paganini.

Ingrosso 6.5: francobolla Dionisi concedendogli soltanto l'occasione della traversa. Perfetto nelle chiusure sui palloni bassi, insuperabile nei contrasti aerei.

Aya 6: va leggermente in affanno quando si trova a dover duellare con gli avversari a campo scoperto. Ma con esperienza e intelligenza esce vincitore da tutti i confronti.

Birindelli 6: sfortunato a dover abbandonare la contesa per una pallonata ricevuta da un proprio compagno. Auguri di pronta guarigione dal problema all'occhio sinistro. (Dal 28' Pinato 6: a differenza di Ascoli, riesce a sprigionare in modo positivo la sua esuberanza atletica).

Siega 6: incisivo nel proporsi in appoggio all'azione offensiva nel ruolo di mezzala, diligente e attento quando D'Angelo lo arretra a terzino destro, anche se si ritrova a spingere poco.

Marin 6.5: è la scoperta più piacevole del soleggiato ma freddo pomeriggio dell'Arena Garibaldi. Schierato come regista, il romeno dà prova di ottima visione di gioco e buona precisione nelle geometrie. Il vice Gucher (o vice De Vitis) potrebbe essere già in casa.

Gucher 5.5: appare con le ruote un po' sgonfie. Comprensibile dopo un intero girone disputato su livelli altissimi per energie spese e apporto tecnico. Interessante l'esperimento di sganciarlo da compiti difensivi per proporlo come mezzala offensiva.

Minesso 6: viaggia a corrente un po' alternata, dispensando ottime giocate intervallate da alcuni minuti di passaggio a vuoto. C'è però bisogno della sua qualità. Da rivedere il contatto nell'area di rigore frusinate: cade a terra toccato da dietro. Calcio di rigore? (Dall'82' Di Quinzio sv).

Fabbro 6: si danna l'anima per rincorrere tutto quello che si muove nella metà campo offensiva nerazzurra. A conti fatti, paga lo sforzo in termini di lucidità. Ma il suo moto perpetuo è essenziale a tenere sempre sulla corda gli avversari. (Dal 70' Moscardelli 6: nessun guizzo degno di nota ma tanto sacrificio per aiutare la squadra a proteggere il punto). 

Masucci 6.5: il suo attaccamento alla maglia e la voglia di aiutare il gruppo in un momento di grande difficoltà sono incredibili. Rientra dopo la distrazione muscolare e gioca 100' senza accennare mai alla fatica. 

All. D'Angelo 6.5: aveva chiesto intensità e cattiveria agonistica ai suoi ragazzi, desideroso di trovare risposte positive alle due sconfitte consecutive che sembravano aver minato alcune certezze dello spogliatoio. La partita con il Frosinone è maschia, tirata, a tratti poco godibile, ma il Pisa non molla di un centimetro nella battaglia. Anche quando gli avversari cercano di aumentare la pressione alla ricerca del gol, i nerazzurri alzano i l ritmo riversandosi nella metà campo laziale. Se il vecchio Sporting Club, al termine del girone d'andata del campionato, sarebbe virtualmente salvo, lo deve in gran parte alla capacità del suo allenatore di leggere in corsa le partite e fare costantemente di necessità virtù. Adesso per lui, il suo staff e i suoi giocatori alcuni giorni di riposo per festeggiare adeguatamente la fine del 2019 e l'inizio del 2020, prima di rituffarsi a capofitto nella preparazione che porterà al primo impegno ufficiale del nuovo anno: il 19 gennaio a Benevento ripartirà il campionato con la prima giornata di ritorno.

Frosinone

Bardi sv (dal 23' Iacobucci 6), Krajnc 6, Ariaudo 6, Brighenti 5.5, Beghetto 6.5, Gori 6, Maiello 5.5 (dall'86' sv), Tribuzzi 5.5, Paganini 5, Dionisi 5, Ciano 5.5 (dal 66' Novakovich 5)

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