Sport

Verso Pisa - Frosinone: i nerazzurri sognano l'aggancio ai playoff. Dal mercato arriva anche Beghetto

Martedì 2 febbraio alle 14 il recupero della sedicesima giornata: all'Arena Garibaldi arriva il Frosinone. Con un successo i nerazzurri salirebbero all'ottavo posto. Intanto Gemmi regala a D'Angelo un altro innesto: Andrea Beghetto

Luca Vido e Simone Palombi in azione - Foto RFotogiornalismo

Arroganza, eccessiva fiducia o sano realismo? Soltanto il campo ci darà la risposta all'interrogativo che accompagna la vigilia della sfida con il Frosinone: martedì 2 febbraio alle 14 il Pisa recupera la sedicesima giornata, rinviata a causa dei positivi nello spogliatoio ciociaro. I nerazzurri arrivano alla partita con i laziali nel migliore dei modi: il successo di due giorni fa sulla Reggiana ha spinto lontano i playout e confermato tutti i progressi caratteriali e organizzativi della truppa guidata da Luca D'Angelo.

Dentro Mazzitelli, fuori Lisi

E' vero, la manovra non ha brillato per fluidità e precisione. C'è da dire però che sabato scorso il Pisa si è trovato di fronte una formazione coriacea, forse l'esemplare più simile alla versione plasmata da D'Angelo nella prima parte della scorsa stagione: grandissima organizzazione, sacrificio totale in campo e tantissimo furore agonistico. Di fronte a queste peculiarità, il Pisa si è esibito in una prestazione da compagine di categoria: soffrendo quando la marea granata montava, colpendo nel momento migliore e controllando poi il risultato senza eccessivi affanni.

I tre punti conquistati due pomeriggi fa hanno spinto Gucher e compagni a quota 26, a ben otto lunghezze dai playout (la Reggina giocherà stasera con la Salernitana e potrebbe salire a quota 21, scavalcando la Cremonese ferma a 20) e soli tre punti dall'ottavo posto, l'ultimo utile per accedere ai playoff. Ironia della sorte, l'occasione per agganciare il treno più importante del torneo capita proprio nella sfida contro l'avversario che, sei mesi fa, estromise il Pisa dalla rincorsa al sogno della Serie A con il pareggio nella giornata conclusiva della stagione regolare.

Il 31 luglio scorso Marconi illuse tutti con l'inzuccata dell'1-0 allo Stirpe: il rigore di Ciano a dieci dalla fine e il palo clamoroso di Masucci allo scadere decretarono la fine del sogno a causa della classifica avulsa fra Pisa, Empoli e Frosinone. Arrivo in volata a 54: dentro le avversarie, fuori i nerazzurri di un punto, o di un gol (cambia poco).

La ruota gira e il calcio sa essere terribilmente affascinante nella sua crudeltà. Domani pomeriggio gli uomini di D'Angelo avranno l'occasione di 'vendicarsi' sportivamente: il successo li proietterebbe a 29 punti, sopra al Pordenone e con entrambi i piedi nei playoff. E darebbe una spallata vigorosa all'ambiente frusinate: crogiolato nei ricordi della grandezza recente in A, vittima però di tante fragilità che costano un andamento decisamente balbettante in questo torneo.

D'Angelo per l'occasione recupera Mazzitelli, anche se verosimilmente partirà dalla panchina, e Benedetti, che ha scontato il turno di squalifica rimediato a Chiavari. Dovrà invece sostenere i compagni dalla tribuna Francesco Lisi: ammonito per la quinta volta in stagione contro la Reggiana, dovrà osservare una giornata di stop. Tra i convocati c'è anche il nuovo, e presumibilmente ultimo, acquisto del mercato di gennaio: l'esterno mancino Andrea Beghetto. Ottima tecnica individuale, grande dinamismo e una carriera che nel giro di pochissimo tempo lo ha portato a essere uno dei migliori cursori di fascia della categoria.

Nato nel 1994, dopo l'esplosione nell'Este in Serie D, Beghetto nel 2016 vinse la Serie C con la Spal (assieme a De Vitis) e l'anno successivo si divise tra gli emiliani e il Genoa in Serie A. Poi a giugno 2017 il trasferimento a Frosinone: 108 presenze in tre stagioni e mezzo e ben 13 assist forniti ai compagni. Arriva a Pisa con la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto: di fatto il suo è un trasferimento a titolo definitivo in nerazzurro. E si candida già a diventare una delle armi migliori della manovra della squadra di D'Angelo.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-1-2): Gori; Pisano, Benedetti, Caracciolo, Birindelli; Gucher, De Vitis, Marin; Soddimo; Vido, Marconi. All. D'Angelo

Frosinone (4-3-2-1): Bardi; D'Elia, Szyminski, Brighenti, Salvi; Gori, Maiello, Kastanos; Rodhen, Tribuzzi, Novakovich. All. Nesta

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verso Pisa - Frosinone: i nerazzurri sognano l'aggancio ai playoff. Dal mercato arriva anche Beghetto

PisaToday è in caricamento