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Pisa - Frosinone 0-0 | Tanto equilibrio e miracoli dei portieri, continua l'imbattibilità interna

Bardi sfodera un miracolo sul colpo a botta sicura di Marin. Prima Gori sbarra la strada a Novakovich. Il pareggio allunga a 7 la striscia di gare interne senza sconfitte

Tanta grinta e ancora una volta un'organizzazione perfetta in campo. Ma come spesso è accaduto negli ultimi incroci tra Pisa e Frosinone, esce fuori un pareggio a reti bianche. Con questo punto i nerazzurri salgono a quota 27 e danno continuità alla striscia interna avviata lo scorso 8 dicembre. E soprattutto per la terza gara consecutiva sul prato dell'Arena Garibaldi gli uomini di D'Angelo chiudono senza reti al passivo.

Tanti anni si sarebbe detto 'primo tempo soporifero'. Probabilmente è la migliore definizione per quanto visto fino al 45'. Il Frosinone e il Pisa si affrontano con lo stesso 4-3-2-1, e così gli spazi in campo sono pochissimi. Entrambe le formazioni si dispongono su due linee difensive che lasciano poco allo spettacolo e badano maggiormente al sodo. Certamente è il Pisa che si avvicina di più alla rete, prima con Siega che raccoglie la spizzata di Marconi in area senza dare potenza al destro, poi con Caracciolo che spedisce fuori di pochissimo il corner calciato da Gucher. Il secondo tempo è sicuramente più divertente: entrambe le formazioni provano con maggiore convinzione e così Gori e Bardi si prendono la palma di migliori in campo. Il portiere dei ciociari prima ringrazia Marconi, che non trova la misura giusta dell'incornata sul suggerimento di Mazzitelli, e poi si oppone a mano aperta sulla sassata dal limite di Birindelli. Poi tocca al portiere nerazzurro sfoderare un guizzo clamoroso sul rasoterra di Novakovich. Dopo aver disputato circa 70' senza correre pericoli, fino all'80' il Pisa ri ritrova improvvisamente fuori equilibrio e il Frosinone spinge con convinzione. Ma ancora una volta le migliori occasioni sono del Pisa: Mastinu vede rimpallato il suo mancino, Marin invece viene bloccato dall'intervento strepitoso di Bardi.

La partita

Presi in mezzo tra la voglia di volare e la consapevolezza di non dover fare voli pindarici che potrebbero bruciare le ali messe con gli ultimi, ottimi, risultati. Il Pisa accoglie il Frosinone nel recupero della sedicesima giornata a strettissimo giro di posta dalla solida vittoria con la Reggiana. Una gara molto delicata, che potrebbe proiettare i nerazzurri molto in alto in classifica. D'Angelo cambia almeno un interprete in ciascun reparto rispetto alla gara di tre giorni fa, disponendo i suoi uomini con il 4-3-2-1. Marconi è l'unico terminale offensivo, supportato da Soddimo e Siega. Al centro della difesa viene confermato Meroni accanto a Caracciolo, con Pisano sulla destra e Birindelli a sinistra.

Un quarto d'ora di solo studio: le due formazioni arrivano al 15' senza schiacciare mai sull'acceleratore. Gli schieramenti speculari non favoriscono certamente giocate spettacolari, visto anche il Frosinone in fase difensiva si dispone su due linee molto strette che impediscono i classici inserimenti sulla trequarti di Gucher e Soddimo. Il Pisa ci prova allora con i corner: ne conquista tre, senza però creare problemi ai ciociari.

La prima occasione arriva soltanto al 25' quando Marconi, di testa, serve all'indietro Siega. Il numero 7 dal cuore dell'area laziale colpisce al volo, viene contrastato da Ariaudo e ne esce una conclusione debole che Bardi disinnesca senza affanno. Pur senza trovare la migliore fluidità nella manovra, il Pisa guadagna metri e tre minuti dopo va ancora più vicino al vantaggio con l'inzuccata di Caracciolo: Gucher calcia bene l'angolo, il centrale svetta e indirizza la palla sul secondo palo. Fuori di poco con Bardi battuto.

Gli avversari si vedono dalle parti di Gori soltanto attorno al 40', quando il corner calciato da Maiello spiove sul secondo palo. Dalla mischia esce vincitore Ariaudo, che spara altissimo da pochi passi. Sul ribaltamento di fronte è Gucher che spezza la prima linea di pressing del Frosinone e lancia in area Mazzitelli: lo stop è impreciso e il centrocampista non riesce a battere a rete. I nerazzurri chiudono in avanti senza però trovare varchi giusti.

Nel giro di due minuti, tra il 53' e il 55', il Pisa bussa alla porta di Bardi. In entrambi i casi i nerazzurri sfondano a sinistra. Prima Mazzitelli a percussione arriva al cross: a centro area Marconi sceglie bene posizione e tempo dell'incornata, ma spedisce la palla alta di poco. Subito dopo Caracciolo si sgancia in proiezione offensiva e dopo un triangolo con Soddimo e Siega entra in area. Il rimpallo porta al tiro violento di Birindelli: il portiere ciociaro respinge.

La squadra di D'Angelo sembra aver trovato il ritmo e la misura giusta degli scambi e dei movimenti, tanto che all'ora di gioco si presenta nuovamente al tiro. Marconi brucia la linea difensiva sul lancio di Meroni e dal limite dell'area lascia partire un missile: tiro centrale, Bardi blocca in due tempi. E' il momento di cambiare qualcosa per mantenere alta l'intensità, e così D'Angelo getta nella mischia Mastinu (come mezzala sinistra) e Vido (sulla trequarti al posto di Siega).

Anche Nesta rimescola le carte con quattro cambi, ma la gara resta in mano ai nerazzurri. Al 73' Soddimo con la torre smarca in area Marconi: il centravanti pregusta il tap-in, Zampano allunga la gamba e allontana il pericolo. I ciociari praticamente scelgono di agire esclusivamente in contropiede una volta recuperata la palla, come al 75' quando Birindelli in ripiegamento chiude su Novakovich. Per non gettare la palla, Marin rischia grossissimo al 78': Novakovich dall'interno dell'area calcia a botta sicura verso l'angolino, Gori si distende sulla sua destra e sfodera un miracolo pazzesco.

Improvvisamente il Pisa sbanda e si ritrova a rincorrere gli avversari, che se ne vanno con un passo migliore sugli esterni. Di colpo i nerazzurri vanno in sofferenza e si arroccano nella loro area di rigore. Poi Marconi chiede il cambio e al suo posto entra Palombi, anche se è Maastinu che cestina una ghiotta occasione in contropiede: Vido lo pesca sulla sinistra, un passo in area e botta mancina rimpallata dalla difesa. Adesso gli equilibri sono improvvisamente fragili: Palombi all'88' brucia la difesa ciociara, Marin a rimorchio calcia sotto la traversa, Bardi si esalta deviando in corner.

Il tabellino

Pisa - Frosinone 0-0

Pisa (4-3-2-1): Gori; Pisano, Meroni (83' Varnier), Caracciolo, Birindelli; Gucher, De Vitis (66' Vido), Mazzitelli; Siega (66' Mastinu), Soddimo (74' Marin); Marconi (83' Palombi). All. D'Angelo

Frosinone (4-3-2-1): Bardi; Zampano, Brighenti (69' D'Elia), Ariaudo, Szyminski; Maiello (55' Kastanos), Gori, Boloca (55' Carraro); Tribuzzi (69' Vitale M.), Rohden (88' Parzyszek); Novakovich. All. Nesta

Reti: -

Ammoniti: Boloca (F), Szyminski (F), Rodhen (F)

Note: arbitro Lorenzo Illuzzi; corner 6-3 (4-1); recupero 0' e 5'

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