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Pisa - Giana Erminio: le probabili formazioni | Nerazzurri all'Arena per spiccare il volo

La clamorosa rimonta con la Carrarese potrebbe essere la svolta della stagione. Gli uomini di Pazienza cercano conferme sulle ali dell'entusiasmo davanti ad una scorbutica Giana Erminio

Minuto 82 della partita fra la Carrarese ed il Pisa. Stadio 'dei Marmi', nell'estremo nord della Toscana. E' il momento in cui la stagione nerazzurra potrebbe realmente aver avuto inizio. Il gol del 2-2 di Umberto Eusepi (assolutamente regolare, a scanso di equivoci) ha permesso al Pisa di riequilibrare una gara che allo scoccare dell'ora di gioco sembrava compromessa, e con essa anche i sogni di gloria della compagine guidata da Giuseppe Corrado. Invece la dea bendata, come accaduto in pochissime altre occasioni nella loro storia calcistica, ha baciato in piena fronte i nerazzurri, spingendoli ad una rimonta che è già entrata di diritto nel mito dello Sporting Club.

Masucci leader tecnico ed emotivo

Dopo il pareggio, neanche tre minuti dopo, è arrivata la stoccata finale di Gaetano Masucci a suggellare un'impresa incredibile per le modalità e le tempistiche con cui si è concretizzata. Il tascabile attaccante campano, dopo aver corso e rincorso gli avversari per tutta la partita, prima ha propiziato il momentaneo 2-1, e poi ha realizzato il definitivo 2-3 con un delizioso tocco a scavalcare il portiere carrarino. Di sicuro il numero 26 nerazzurro è fra i giocatori che più hanno beneficiato del cambio di guida tecnica. L'ex Virtus Entella è stato riportato accanto al centravanti, in una linea offensiva composta da due elementi che fa del dialogo negli spazi stretti uno dei propri punti fermi. E non è un caso che nelle ultime quattro partite siano arrivati 2 sigilli personali.

Michele Pazienza domani, domenica 12 novembre, per la sfida con la Giana Erminio (ore 16.30), si affiderà ancora all'attaccante di origini avellinesi per scardinare la resistenza della difesa biancoceleste. Se però in attacco i problemi sembrano essere sulla via della risoluzione (ottimo anche il dato delle 8 reti siglate nelle ultime quattro gare), il bollettino medico del reparto difensivo non accenna a diminuire la propria gravità. La nota lieta è il rientro di Lisuzzo dalla squalifica, ma restano i dubbi circa l'impiego di Carillo e Ingrosso. Quest'ultimo a Carrara ha stretto i denti per 95', giocando con un'infiltrazione alla caviglia. Con tutta probabilità il tecnico nerazzurro sceglierà di concedergli un turno di riposo, avvicendandolo con Carillo, anche lui obbligato a gettare il cuore oltre le difficoltà fisiche. 

Pazienza ha intenzione di proseguire con la disposizione a tre della linea difensiva: nonostante i 5 gol incassati nell'arco di 360', è l'impostazione che consente di sviluppare e sfruttare al meglio tutto il potenziale tecnico che la squadra possiede dalla cintola in su. Confermato perciò anche Sabotic in difesa, sugli esterni agiranno Birindelli da una parte e Filippini dall'altra. Il terzino sinistro domani potrà finalmente tornare a coprire la sua zona di competenza, senza doversi arrangiare nella posizione di centrale di difesa. Possibile un turno di riposo per capitan Mannini, apparso in affanno nella trasferta di Carrara. La diga centrale della metà campo sarà formata da Gucher e De Vitis, anche se Maltese insidia da vicino la titolarità dell'austriaco. Ma la vera sorpresa si potrebbe vedere sulla trequarti. Pazienza infatti potrebbe decidere di concedere un'occasione dal primo minuto a Luca Giannone, autore di un ottimo spezzone finale al 'dei Marmi' condito anche dall'assist vincente per il gol di Masucci. 

Con il numero 17 in campo, l'impostazione della squadra sulla carta passerebbe ad un 3-4-1-2, con Masucci in avanti a supportare Eusepi, anche lui apparso trasformato dalla panchina iniziale di Carrara.

Giana pazza e poco costante

In termini di pazzia e poca linearità di risultati sicuramente la Giana Erminio non è seconda a nessun'altra squadra nel Girone A di Serie C. Da una parte i 6 pareggi e le 6 vittorie che compongono la striscia di imbattibilità del Pisa. Dall'altra i 3 successi, i 4 pareggi e le 5 sconfitte della formazione di Gorgonzola. Un andamento decisamente poco costante per la squadra di mister Cesare Albé, il 'Ferguson' italiano, vista la sua pluridecennale militanza nella società lombarda. L'allenatore guida i biancocelesti infatti dal 1993, ed è l'artefice principale della scalata alle categorie calcistiche italiane della squadra, partita dal campionato di Promozione.

I lombardi sono reduci dal pirotecnico successo interno sul Piacenza: un 4-3 che ha lasciato molti strascichi polemici a causa di una conduzione arbitrale giudicata insufficiente dagli ospiti. Con questa vittoria la Giana è salita a quota 13 punti in classifica, e si presenterà quindi all'Arena Garibaldi distante undici lunghezze dai nerazzurri. Albé non ha grandi problemi di formazione, ma dovrà rinunciare al faro del gioco biancoceleste: Alex Pinardi non è riuscito a recuperare, e non è stato convocato per la partita. Spazio quindi a Iovine in cabina di regia, supportato dal dinamismo di capitan Marotta e dalle accelerazioni di Chiarello e Pinto. In attacco la coppia gol sarà formata dal sempreverde Salvatore Bruno (autore di una tripletta nello stadio pisano con la maglia del Modena, nella stagione 2007-2008) e Perna, con Gullit Okyere pronto a subentrare dalla panchina.

Il 4-4-2 della squadra di Gorgonzola non è il classico schieramento scolastico che lascia poco all'immaginazione e bada invece alla praticità. I biancocelesti sono una formazione altamente spettacolare, che ama impostare la propria manovra indipendentemente dall'avversario che si trova davanti. Spesso questo atteggiamento porta Bruno e compagni a prestare il fianco agli affondi degli avversari, pregiudicando così l'importante mole di gioco sviluppata in ogni gara. Non è un caso quindi che la Giana abbia una buona fase offensiva (19 reti messe a segno), ma un'altrettanto pessima difesa (sono già 22 i gol incassati).

L'arbitro e le curiosità della gara

La direzione dell'incontro è stata affidata ad un arbitro giovanissimo. Dopo Alberto Santoro, è la volta di un altro classe '89: si tratta di Giacomo Camplone di Pescara. Il fischietto abruzzese sta vivendo, nonostante l'età, la terza stagione nella CAN di Serie C, e vanta già un precedente con il Pisa. Il 20 dicembre 2015 l'arbitro pescarese diresse l'1-1 dei nerazzurri di Gattuso sul campo della Lupa Roma. Un precedente anche con la Giana Erminio: il 3-3 ottenuto nella scorsa stagione sul terreno dell'Arezzo.

Il Pisa è reduce dal dodicesimo risultato utile consecutivo, che ha bilanciato il numero di vittorie e pareggi: 6 per parte. I nerazzurri non perdono dall'esordio a Olbia, ma sembrano nel pieno di una mutazione tattica. Dopo aver segnato con il contagocce nelle prime 9 uscite stagionali, riuscendo però a mantenere inviolata la porta in molte partite, adesso Lisuzzo e compagni hanno alzato il baricentro della manovra, concedendo anche qualcosa in più in difesa. Sotto la gestione di Gautieri sono stati 7 i gol segnati, e 3 quelli subiti. Con Pazienza, in quattro partite, i gol siglati sono 8, e quelli subiti 5.

Pisa e Giana Erminio non si sono mai affrontati nella loro storia: la gara di domani sarà perciò il primo incrocio ufficiale fra le due compagini.

Le probabili formazioni

Pisa (3-4-1-2): Petkovic; Carillo, Lisuzzo, Sabotic; Filippini, Gucher, De Vitis, Birindelli; Giannone; Masucci, Eusepi. All. Pazienza

Giana Erminio (4-4-2): Sanchez; Foglio, Bonalumi, Sosio, Perico; Pinto, Marotta, Iovine, Chiarello; Perna, Bruno. All. Albé

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