Pisa - Pescara: le probabili formazioni | D'Angelo: "Diamo continuità alla prova di Salerno. Peccato giocare senza la spinta dell'Arena"

Il tecnico abruzzese sfida la squadra della sua città natale: recuperato Moscardelli, disponibile anche Marin dopo la squalifica. "Ritmo alto e coraggio nelle scelte"

Dopo tre mesi e mezzo di lontananza, il Pisa torna ad assaporare il prato dell'Arena Garibaldi. Sembra passata un'era dal 7 marzo, quando gli uomini di Luca D'Angelo sconfissero il Livorno (1-0): erano i prodromi del lockdown, e già quel pomeriggio gli spalti dello stadio rimasero desolatamente vuoti. Venerdì 26 giugno alle ore 21 lo scenario che accoglierà i nerazzurri e il Pescara, nella trentesima giornata del campionato di Serie B, sarà il medesimo: pubblico lontano dall'Arena e squadre in campo con protocolli per la sicurezza molto stringenti. Dopo il bel punto di Salerno della scorsa settimana, il Pisa va a caccia di continuità in uno scontro diretto molto delicato in ottica salvezza: i nerazzurri hanno 37 punti, gli abruzzesi 38.

Tutti disponibili

Luca D'Angelo sfiderà una parte molto importante della sua vita privata: il tecnico nerazzurro infatti è orgogliosamente pescarese. Ma "anche se tutta la mia famiglia vive là e nel cuore conservo ancora i ricordi di quando seguivo la squadra allo stadio, il mio presente si chiama Pisa. Dovremo fare il massimo per portare a casa altri punti molto importanti per la corsa alla salvezza". L'allenatore del Pisa riannoda i fili con la trasferta di Salerno per spiegare che "la squadra sta molto bene e si è allenata senza nessun intoppo. Verranno convocati tutti, compresi Davide Moscardelli, recuperato dal problemino alla spalla, e Marius Marin, che ha scontato le due giornate di squlifica".

Nessuna anticipazione invece riguardo agli interpreti che scenderanno in campo dal 1': "Giocherà chi sta meglio. Senza fare calcoli: lunedì 29 giugno giocheremo a Spezia, ma ci sarà tempo per recuperare e pensare a come affrontare quella gara. Adesso conta soltanto mantenere alta la concentrazione in vista della sfida con il Pescara". Secondo l'allenatore del Pisa serviranno "ritmi alti e grande corsa per avere la meglio di una formazione dotata di buone individualità". L'unico rammarico legato alla ripartenza del campionato riguarda l'assenza dei tifosi: "Tutti conoscono la spinta che ci sa dare l'Arena Garibaldi - conclude D'Angelo - non averli al nostro fianco non è bello. Ma per il momento questa è una costante per tutte le squadre e dobbiamo adeguarci".

Entusiasmo

Il Pescara arriva a Pisa con grande entusiasmo dopo la bella e convincente vittoria interna con la Juve Stabia (3-1). Nicola Legrottaglie, allenatore degli abruzzesi, evidenzia "la bravura del gruppo a interpretare i dettami e gli schemi tattici provati durante la settimana. Proveremo a ripetere questa prestazione anche a Pisa". Secondo Legrottaglie "il Pescara ha la grande opportunità di proseguire sulla giusta strada, quella che porta alla salvezza". In casa biancoceleste mancherà però Balzano, titolare sinistro della corsia difensiva mancina. Un'ipotesi è quella di confermare il 4-4-2 visto con la Juve Stabia, insieme al 4-3-1-2.

Le curiosità e le statistiche della partita

I nerazzurri, compresa la sosta del lockdown, hanno avviato una striscia positiva di due risultati utili consecutivi: alla vittoria nel derby col Livorno è arrivato il pareggio di Salerno. Il Pescara invece è ripartito con una vittoria dopo le due sconfitte in fila che avevano caratterizzato la fase precedente all'interruzione del campionato. Gli abruzzesi non fanno punti lontano dall'Adriatico dalla trasferta di Pordenone del 25 gennaio scorso (2-0).

La partita verrà diretta da Daniele Minelli di Varese. Il fischietto lombardo ha incrociato il Pisa nel pareggio interno con il Crotone (1-1): in precedenza i nerazzurri sono stati diretti altri sette volte da Minelli, collezionando 2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. Il Pescara invece in questo campionato è stato diretto da Minelli nella sconfitta interna con la Salernitana (1-2).

Il Pisa ha un'ottima tradizione con il Pescara: gli abruzzesi non hanno mai violato il terreno dell'Arena Garibaldi nella loro storia. Nei 13 precedenti complessivi sono arrivati 9 successi nerazzurri e 4 pareggi. L'ultimo incrocio ufficiale in Toscana risale al 24 aprile 1994 (1-1) in Serie B, mentre l'ultima vittoria del Pisa è stata centrata il 6 ottobre 1991 (2-0), sempre in Serie B.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Caracciolo, Varnier, Birindelli; Marin, De Vitis, Gucher; Soddimo; Masucci, Vido. All. D'Angelo

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Pescara (4-4-2): Fiorillo; Crecco, Scognamiglio, Bettella, Zappa; Clemenza, Memushaj, Busellato, Masciangelo; Pucciarelli, Galano. All. Legrottaglie

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