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Pisa - Pro Patria: le probabili formazioni | Mister D'Angelo ancora alle prese con gli acciacchi in difesa

Domenica 23 dicembre il Pisa gioca l'ultima gara casalinga del 2018 contro la Pro Patria. Nerazzurri a caccia del quarto successo consecutivo con Di Quinzio e Marconi sugli scudi

Il Pisa prova a centrare il quarto successo consecutivo in quindici giorni e chiudere con un sorriso il ciclo delle partite casalinghe nell'anno solare. I nerazzurri contro la Pro Patria, domenica 23 dicembre alle 14.30, andranno alla caccia di tre punti molto importanti anche in previsione degli ultimi due incontri che completeranno il percorso della prima parte del campionato prima della sosta invernale: il 26 dicembre Moscardelli e compagni saranno di scena a Novara, ed il 30 chiuderanno il 2018 sul campo del Cuneo per la prima giornata del girone di ritorno.

Tentativi di recupero per Masi e Meroni

Le tre vittorie conquistate nel giro di sette giorni hanno riportato entusiasmo e serenità sia nello spogliatoio che nell'ambiente nerazzurro. La classifica adesso sorride al Pisa, quarto a sole cinque lunghezze dal primo posto: la squadra di mister Luca D'Angelo sembra aver trovato anche l'assetto tattico in grado di esaltare le molte qualità dei singoli e ridare solidità al reparto difensivo. Proprio nel pacchetto arretrato si condensano quasi tutti i dubbi della vigilia del tecnico, a causa dei numerosi acciacchi che in tempi emodalità differenti hanno interessato molti giocatori. Masi deve gestire il problema al polpaccio, Buschiazzo invece è alle prese con la piena riabilitazione della spalla infortunata in Coppa Italia, Liotti era stato toccato durissimo con l'Arzachena e lo stesso Meroni a Pontedera ha dovuto alzare bandiera bianca. Il centrale uruguagio, come nella gara del 'Mannucci', dovrebbe stringere i denti e scendere in campo con la protezione di un tutore sull'articolazione infortunata. Per Masi e Meroni, invece, sembra profilarsi una partenza dalla panchina: prima della sosta invernale il Pisa dovrà infatti giocare altre due gare di campionato nell'arco di quattro giorni, nelle quali con tutta probabilità ci sarà bisogno del loro apporto in una normale rotazione dei titolari.

Per quanto riguarda invece il reparto di centrocampo e quello offensivo, rispetto alla vittoria di Pontedera dovrebbero cambiare poche cose. La squadra ha avuto tempo e modo di recuperare le fatiche del derby con i granata, e quindi anche i calciatori che avevano disputato tutti i 93' hanno smaltito l'acido lattico. Il turn over, quindi, verrà attuato da mister D'Angelo nella gara di Novara o in quella di Cuneo. Contro la Pro Patria perciò i nerazzurri proseguiranno con gli stessi interpreti di sei giorni fa: Gucher e De Vitis in cabina di regia, con Lisi e uno fra Zammarini e Birindelli sugli esterni. In attacco dietro a Marconi la coppia formata da Di Quinzio e Moscardelli: questo tridente nelle ultime quattro partite di campionato ha messo a segno 7 delle 8 reti siglate.

Equilibrio ed entusiasmo

All'Arena Garibaldi arriva una Pro Patria in grande salute. La squadra allenata dal croato Ivan Javorcic - 39 anni, talento cristallino ma anche articolazioni di cristallo, che lo hanno costretto al ritiro dal calcio a soli 30 anni - è in una striscia positiva di sei risultati, avendo centrato il segno 'X' con Siena, Lucchese, Arezzo, Gozzano e Alessandria, e vincendo anche in maniera inaspettata in casa della Virtus Entella. La società di Busto Arsizio occupa attualmente l'ultimo posto utile per accedere ai playoff: decima posizione con 21 punti in 17 partite giocate. I tigrotti nella scorsa stagione hanno trionfato nel loro girone di Serie D e hanno riconquistato il professionismo a distanza di alcuni anni dal fallimento della precedente società. La Pro Patria è un club storico dell'hinterland milanese, capace di galleggiare con alterne fortune fra la B e la C fin dai primi anni del secondo dopoguerra.

La società, di concerto con mister Javorcic, non ha voluto stravolgere il gruppo che ha trionfato in Serie D nello scorso anno, e per questo motivo ha operato soltanto alcuni innesti mirati nella lista degli Under a corredo degli Over che già erano presenti fra le file biancoblu. In attacco spicca su tutti il nome di Mario Alberto Santana, attaccante argentino dal talento cristallino con trascorsi illustri in Serie A con la maglia della Fiorentina. Il capitano dei tigrotti, 37 anni proprio il 23 dicembre, in carriera vanta 255 presenze in Serie A e ben 16 in Champions League. E' alla Pro Patria dalla stagione 2015-2016 e nello scorso campionato ha siglato 15 reti in campionato. Accanto a lui troviamo Le Noci, altra vecchia volpe della Serie C, ed in mezzo al campo Fietta (34 anni, oltre 300 presenze fra i professionisti).

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della partita

La gara dell'Arena Garibaldi è stata affidata a Mario Cascone di Nocera Inferiore. Il fischietto campano in questa stagione ha diretto una sola partita del Girone A: lo 0-2 con cui la Pro Vercelli ha sbancato il 'Franchi' di Siena. Le due formazioni dovranno stare molto attente ai falli e al comportamento in campo, poiché nelle 20 gare dirette in carriera in C, Cascone ha estratto ben 6 rossi diretti. Né Pisa né Pro Patria hanno precedenti con l'arbitro di Nocera.

Il Pisa nelle ultime cinque partite è secondo in classifica per rendimento, dietro soltanto al Piacenza primo con 11 punti. Sono 10 i punti conquistati dai nerazzurri, frutto di tre vittorie ed un pareggio: dalla sconfitta di Carrara quindi il campionato degli uomini di mister D'Angelo ha ripreso vigore in modo sensibile. Moscardelli e compagni in casa sono imbattuti, ma hanno ottenuto qualche pareggio di troppo: nelle 7 partite fin qui disputate all'Arena Garibaldi, il Pisa ha vinto in tre occasioni (Cuneo, Pro Piacenza e Arzachena) e impattato altre quattro volte (Arezzo, Alessandria, Olbia, Albissola). Un bottino totale di 13 punti che può essere rimpinguato contro la Pro Patria, che in trasferta ha raccolto 8 punti in altrettanti match.

Nerazzurri e tigrotti tornano a sfidarsi a distanza di dodici anni dall'ultima volta: l'11 dicembre 2006, in Serie C, il gol di Nicola Ciotola consegnò alla formazione di mister Braglia una vittoria pesante, che mantenne il Pisa attaccato al treno delle primissime posizioni. Toscani e lombardi si sono affrontati in totale 9 volte, delle quali ben 4 sono andate in scena in Serie B a cavallo della seconda guerra mondiale. Il bilancio complessivo all'Arena Garibaldi evidenzia 8 vittorie del Pisa e un pareggio: la Pro Patria non ha mai violato il terreno di casa del Pisa.

Le probabili formazioni

Pisa (3-4-2-1): Gori; Liotti, Brignani, Buschiazzo; Lisi, De Vitis, Gucher, Birindelli; Di Quinzio, Moscardelli; Marconi. All. D'Angelo

Pro Patria (3-5-2): Tornaghi; Lombardoni, Battistini, Molnar; Galli, Bertoni, Fietta, Pedone, Mora; Mastroianni, Santana. All. Javorcic

pisa probabile formazione 23 dicembre 2018

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