Domenica, 17 Ottobre 2021
Sport

Pisa - Reggiana 1-0 | Con le unghie e con i denti: Marconi regala i tre punti

Gara difficile, resa complicata da una Reggiana messa benissimo in campo. I nerazzurri faticano nel primo tempo ma piazzano il colpo da tre punti con Marconi e nella ripresa controllano senza affanno. Vittoria preziosa

Vittoria doveva essere, e successo è stato. Al termine di una gara povera di spunti tecnici di rilievo, dominata dalla tattica e dalla fisicità. Ma il Pisa è riuscito a portarla dalla sua parte con personalità e furbizia. I nerazzurri centrano una vittoria da formazione matura e salgono a 26 punti.

Primo tempo parecchio bruttino e anche moscio per il Pisa: demeriti degli uomini di D'Angelo ma anche pregi della Reggiana, arrivata all'Arena per giocare a viso aperto e sfruttare dinamismo e organizzazione tattica per bloccare tutte le fonti del gioco nerazzurro. Infatti l'unico tiro nello specchio della porta emiliana è quello di Palombi alla mezz'ora, ma è un destro debole e sporcato da Ajeti. La Reggiana dalla parte opposta non arriva a concludere con pericolosità, ma tiene in apprensione la difesa del Pisa con ripartenze rapide e convinte. E reclama anche il penalty per il tocco di mano di Birindelli sul cross di Radrezza: l'arbitro è vicinissimo e lascia correre. Tutto lascia pensare a una prima frazione priva di reti quando nella cenere Marconi pesca la zampata del vantaggio. Palombi vola in cielo a raccogliere il corner di Gucher, la sua sponda arriva sul destro del centravanti che scaraventa in porta la palla. Il Pisa, grazie al vantaggio, rientra in campo con molta più determinazione e le parti si ribaltano: sono i nerazzurri che aggrediscono a tutto campo gli avversari e la Reggiana si difende con le unghie e con i denti. I granata sbandano in difesa ma i nerazzurri non riescono a piazzare il colpo del KO. Gucher ci va vicino dal limite ma non inquadra la porta. Vido chiama all'intervento Cerofolini, e poi ci pensa la traversa a sputare fuori il tocco di Rozzio nel tentativo disperato di anticipare Marconi, pronto a colpire a botta sicura. Da qui in poi parte un'altra gara: la Reggiana getta in campo tutti gli attaccanti a disposizione, il Pisa passa al 3-5-2 e difende il successo senza soffrire, praticamente, niente.

La partita

Le assenze sono tante, alcune delle quali pesanti nell'economia tattica di Luca D'Angelo. Ma il suo Pisa non si lascia certo sconvolgere dai giocatori che non potranno prendere parte al confronto con la Reggiana. Dopo la sconfitta di una settimana fa con la Virtus Entella, i nerazzurri tornano nel giardino di casa per disputare il primo scontro diretto del girone di ritorno. Il pomeriggio segna il debutto dal 1', dopo gli scampoli di match disputati nelle scorse settimane, di Alessandro Quaini in cabina di regia. Sulla trequarti ancora Vido dietro a Marconi e Palombi, con Meroni che in difesa prende il posto di Benedetti. E poi la sorpresa più grande è il ritorno di Gori, titolare al posto di Perilli.

La Reggiana gioca con aggressività in mezzo al campo, pressando il Pisa fin nella metà campo offensiva. Quaini, Gucher e Vido così si trovano quasi sempre con l'uomo addosso e non riescono ad alzare la testa per costruire azioni pericolose. Lisi e Birindelli cercano di accompagnare lo sviluppo del gioco per dare alternative, e gradualmente la squadra di D'Angelo guadagna metri.

Gli ospiti capiscono che non devono lasciare ritmo ai nerazzurri e tornano ad aumentare i giri del motore: pressing feroce sulla linea della metà campo e corsa a perdifiato per togliere metri preziosi a Gucher e compagni. E così il primo tiro verso la porta di Cerofolini arriva alla mezz'ora: Palombi a centro area è francobollato da Ajeti, si gira ma calcia sporco. Sul ribaltamento di fronte Mazzocchi smarca Muratore al limite dell'area pisana: botta deviata in corner. Pochi minuti dopo la Reggiana reclama il penalty: Radrezza scodella la palla, Birindelli è vicino ma ha il braccio destro leggermente largo. Il tocco è evidente: Paterna non ha dubbi e lascia correre.

Per rivedere il Pisa bisogna aspettare il 43' quando dagli sviluppi del corner battuto da Gucher, Vido si impossessa della palla sulla sinistra, si difende dalla pressione di Rozzio e poi cerca il palo lontano: palla fuori di un metro abbondante. Proprio le palle inattive sono una delle poche armi a disposizione dei nerazzurri per portarsi dalle parti di Cerofolini, e un attimo prima dell'intervallo il Pisa mette la freccia. Palombi raccoglie sul secondo palo il corner di Gucher salendo in cielo e schiacciando a centro area: Marconi è il più veloce ad arrivare sulla palla e di potenza buca Cerofolini.

Il gol ha il potere di risollevare gli animi e l'entusiasmo del Pisa, che torna in campo nel secondo tempo con molta più aggressività. La Reggiana rimane spiazzata e non riesce a prendere le misure a Gucher, debordante sul centrodestra. L'area granata viene presa d'assalto dai nerazzurri e Cerofolini al 56' ringrazia la scarsa mira del capitano, smarcato al tiro dai 16 metri da Marin, bravissimo a recupare la palla su Espeche.

L'inerzia della gara è mutata diametralmente: è il Pisa che comanda il gioco, completamente padrone del campo. La Reggiana fatica terribilmente a riportare in avanti il suo baricentro e viene costantemente presa d'infilata dalle sortite centrali di Vido e Gucher. I nerazzurri però non trovano la porta di Cerofolini: ci si avvicina soltanto Vido dal limite, ma il suo rasoterra centra soltanto l'esterno della rete.

I nuovi ingressi Marsura e Siega (al posti di Marin e Palombi) al 78' costruiscono l'ennesima occasione della ripresa: il centrocampista pennella per Marconi a centro area, Rozzio nel tentativo di anticiparlo manda la palla a sbattere sulla traversa. Alvini, sulla panchina della Reggiana, le tenta tutte per riportare in parità il match e chiude con quattro attaccanti in campo. E le tantissime presenze negli ultimi venti metri portano inevitabilmente il Pisa a rinculare. Cambiaghi sul secondo palo raccoglie il cross di Radrezza: diagonale rasoterra, Gori lo inchioda.

Per i 4 minuti di recupero D'Angelo decide di coprirsi ancora di più, richiamando Marconi e inserendo Varnier. Il Pisa così passa al 3-5-2 con Lisi e Birindelli che sugli esterni pensano maggiormente a difendere. La scelta ripaga: la Reggiana non si presenta più nell'area nerazzurra e così il triplice fischio regala al Pisa tre punti pesantissimi.

Il tabellino

Pisa - Reggiana 1-0

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Meroni, Caracciolo, Birindelli; Gucher, Quaini (80' De Vitis), Marin (71' Siega); Vido (80' Soddimo); Palombi (71' Marsura), Marconi (89' Varnier). All. D'Angelo

Reggiana (4-3-1-2): Cerofolini; Libutti (86' Lunetta), Ajeti (72' Costa), Rozzio, Gyamfi; Espeche (72' Pezzella), Radrezza, Muratore; Laribi (80' Cambiaghi); Ardemagni, Mazzocchi (72' Zamparo). All. Alvini 

Reti: 45' Marconi (P)

Ammoniti: Ajeti (R), Laribi (R), Libutti (R), Marin (P), Lisi (P), Soddimo (P)

Note: arbitro Daniele Paterna; angoli 8-5 (4-4); recupero 1' e 4'

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pisa - Reggiana 1-0 | Con le unghie e con i denti: Marconi regala i tre punti

PisaToday è in caricamento