Sabato, 16 Ottobre 2021
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Pisa Sporting Club 1909: fiducia e ottimismo in vista del debutto in campionato ad Olbia

La squadra non è ancora al top della condizione, ma mister Gautieri ha già dato un'impronta precisa alla manovra nerazzurra. Attese novità dal mercato

Una settimana all'inizio del campionato di Serie C. Lunedì 28 agosto ad Olbia, alle ore 20.30, si alzerà anche per il Pisa il sipario sul cammino che, negli auspici di tutti, dovrà portare al raggiungimento di un obiettivo importante ed ambizioso.

La squadra sta crescendo

Sarà compito dei ragazzi di Carmine Gautieri, e del tecnico campano, dimostrare sul campo che il lavoro svolto da Raffaele Ferrara e Giovanni Corrado, e supportato dal resto della dirigenza nerazzurra, vale l'obiettivo della Serie B. Bando alla scaramanzia: il traguardo prefissato qualche settimana fa è questo, ed il Pisa è pronto a fare di tutto per raggiungerlo.

Mannini e compagni sono insieme ormai da più di un mese, da quando cioè è iniziato a metà luglio il ritiro di Storo. In questa fase di preparazione la squadra si è concentrata molto sull'assimilazione dei meccanismi tattici che dovranno consentire al Pisa di scardinare le difese avversarie che di volta in volta si troverà davanti. Il campionato sarà una lunghissima corsa a ostacoli, in cui non mancheranno i trabocchetti preparati da compagini che dal match contro i nerazzurri non vorranno fare altro che uscirne indenni e con un punto fra le mani. Senza contare i 18 derby, che per ovvi motivi costituiranno un capitolo a parte.

Il triangolare svoltosi sabato 19 agosto ha messo in mostra una condizione fisica non ancora al top, ma al contempo la squadra ha fatto vedere di avere già le idee chiare su come gestire il pallone e la manovra. La tenuta atletica, com'è ovvio che sia a questo punto dell'anno, è lontana dalla brillantezza assoluta. A farne le spese sono soprattutto quei giocatori più possenti fisicamente, che hanno bisogno di più tempo per smaltire i carichi di lavoro del ritiro. Proprio per questo la linea difensiva, e l'intera fase di copertura della propria area di rigore, in alcuni frangenti ha fatto storcere leggermente la bocca. Ma il reparto offre ampie garanzie, sia tecniche che tattiche, e con l'arrivo di Sabotic ha guadagnato in rapidità e dinamismo. 

Indicare adesso questo reparto come l'anello debole del nuovo Pisa marchiato 2017-2018 è un giudizio affrettato e ingeneroso, se si guarda anche al concreto della prestazione dei nerazzurri contro il Carpi. Gli emiliani hanno sconfitto il Pisa soltanto in virtù di un clamoroso svarione in occasione del primo calcio d'angolo della mini gara. Dopo questo episodio i biancorossi sono stati schiacciati dalla manovra nerazzurra, senza riuscire più a farsi vedere con pericolosità dalle parti di Petkovic. 

In mezzo al campo e nel reparto offensivo abbondano la tecnica ed il dinamismo. L'innesto di Giannone ha portato ancor più rapidità ed inventiva sugli esterni, colmando la piccola lacuna che si era evidenziata nelle scorse uscite. L'ex trequartista della Reggiana è un giocatore che non disdegna l'uno contro uno, e che con la sua grande visione di gioco è in grado di assistere i tagli dei compagni di squadra alle spalle della difesa avversaria. L'intuizione di Gautieri nel portarlo a Pisa potrebbe rivelarsi vincente, ma il nuovo numero 17 nerazzurro ha bisogno di tempo per memorizzare quanto richiesto dal tecnico.

A questo Pisa manca un mediano di rottura e di corsa, in grado di far rifiatare gli elementi di maggior spessore tecnico in fase difensiva, e capace di dettare gli equilibri in mezzo al campo. Un giocatore, per intenderci, alla Luca Verna, tornato da avversario all'Arena Garibaldi con la maglia del Carpi. La dirigenza è al lavoro per coprire anche questo buco, ed entro la fine della finestra di mercato arriverà un centrocampista con queste caratteristiche.

Imminente l'annuncio di Reinholds, attesa per Rizzo

Non è un mistero che l'identikit del mediano cercato dal Pisa porta a Giuseppe Rizzo. Classe '91, di proprietà del Perugia, il centrocampista messinese in carriera vanta più di 150 presenze in serie cadetta, e per i nerazzurri costituirebbe un ulteriore 'ciliegina sulla torta'. Da tempo il giocatore ha trovato l'accordo con la società, ma l'annuncio ufficiale dell'ingaggio non è ancora arrivato perché prima il Pisa deve sfoltire la lista degli Over.

Attualmente i giocatori nati prima del 1 gennaio 1995 sono 15, e quindi perché venga ufficializzato l'acquisto di Rizzo devono uscire due elementi attualmente sotto contratto. Tutto lascia pensare che a farlo saranno Dario Polverini e Giulio Sanseverino. Il centrale romano è ad un passo dal Modena, disposto ad acquistarlo a titolo definitivo. Il mediano classe '94 invece è stato a lungo inseguito dal Catania e dalla Sambenedettese, ma adesso si sono aperti degli spiragli anche in direzione di Monopoli, Vicenza e Akragas. A meno di un'improvvisa accelerazione, però, questo affare si chiuderà soltanto la prossima settimana. 

Diversa invece la posizione del portiere Reinis Reinholds. L'estremo difensore lettone, essendo nato nel 1997, rientrerebbe nella lista degli Under, per la quale non esistono limiti numerici. Il Pisa ha l'accordo sia con il Genoa - titolare del cartellino del giocatore - che con il ragazzo, ma prima di annunciarlo vuole capire quale sarà la decisione definitiva del Consiglio di Lega in merito proprio alla regola degli Over. Se nei prossimi giorni i vertici della Serie C decideranno di aumentare di un posto la lista dei nati prima del 1995, Ferrara e Giovanni Corrado potrebbero decidere di intavolare una trattativa per un portiere di esperienza, da affiancare a Petkovic. A supporto di questa scelta ci sarebbero anche gli esuberi dalla Serie B, che entro la metà di questa settimana è chiamata a chiudere le liste dei giocatori che affronteranno il campionato.

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