Martedì, 28 Settembre 2021
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Pisa S.C. 1909: la sede del club nerazzurro torna in città

Presentato l'accordo che porta il Pisa S.C. 1909 a installare la sede nei locali della Sesta Porta, riavvicinando così il club alla sua tifoseria

Dopo il periodo vissuto nei locali situati nella località Montacchiello, la sede del Pisa Sporting Club torna in città. Lo fa installandosi all'interno della Sesta Porta, in uno degli spazi creati dall'amministrazione per l'unione fra istituzioni e cittadini.

La società più vicina ai suoi tifosi

Il primo a prendere la parola nella conferenza stampa di presentazione dell'accordo fra il Comune ed il club è il sindaco Marco Filippeschi. "Sono estremamente felice di poter riaccogliere la società all'interno delle mura cittadine - commenta - perché dà prestigio agli spazi della Sesta Porta e consente una maggiore vicinanza del club con la tifoseria". Filippeschi dà inoltre un'anticipazione sulla questione stadio, svelando un particolare molto interessante: "In Giunta abbiamo affrontato l'aspetto della gestione patrimoniale dell'Arena Garibaldi. C'è un accordo sulla parola di concederlo al Pisa, e questo credo sia un ulteriore passo avanti verso il traguardo della ristrutturazione dello stadio".

Prende poi la parola Fabrizio Cerri, presidente di Pisamo. "Questo centro intermodale è un punto strategico anche per la società stessa - spiega il presidente - il contratto è stato stipulato formalmente dal Pisa Sporting Club e dalla società Sviluppo Pisa Srl, l'azienda che ha portato avanti l'investimento e la ristrutturazione dei locali della Sesta Porta". Il vincolo stipulato ha una durata di sei anni, a partire dal 1 gennaio 2018. Esiste però anche un diritto di recesso a favore della società, che permetterà al Pisa di annullare il contratto nel momento in cui la ristrutturazione dell'Arena Garibaldi sarà terminata e la società nerazzurra potrà spostare i propri uffici nei nuovi locali dello stadio.

presentazione accordo nuova sede pisa sporting club 1909

"Non posso che concordare con quanto affermato da Filippeschi e Cerri - conclude il presidente Corrado - magari sarebbe il caso di approfondire la strada che ci ha portato a questa scelta. Avevamo già valutato l'ipotesi di tornare all'interno della città sin dai primi mesi dopo il nostro arrivo. Purtroppo però abbiamo vissuto un anno di enormi colpi di scena, soprattutto societarie e finanziari, ma la fede e l'amore della tifoseria ci hanno dato una grossa mano ad andare avanti". Il numero uno nerazzurro ringrazia anche pubblicamente il sindaco Filippeschi, per il concreto e costante supporto garantito nel corso del tempo per molte delle decisioni e delle iniziative prese dal club. "La presentazione dell'idea del restyling dell'Arena ha trovato sin da subito il caloroso supporto del primo cittadino e della sua amministrazione. Lo spostamento fra le mura cittadine è ovviamente un costo ulteriore per la società, ma lo facciamo di buon grado. Il contratto precedente ad Ospedaletto è stato annullato dal proprietario dei locali, perciò siamo stati anche obbligati a lasciare Montacchiello". Il numero uno del club - adesso di via Battisti - ha anche anticipato che nei prossimi mesi verrà valutata la possibilità di spostare il Pisa Point in un altro locale situato sempre all'interno degli spazi della Sesta Porta.

Giuseppe Corrado conclude il suo intervento sottolineando l'aspetto umano del trasloco della società all'interno di Pisa, che per il club è uno degli aspetti fondamentali. "Lo consideriamo un ulteriore attestato di stima personale nei confronti della nostra gente, che non ha mai peccato di incoerenza e affetto. Ci auguriamo che questi nuovi spazi possano diventare un nuovo motore per la socialità e l'interazione con il pubblico".

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