Pisa S.C. 1909: abbonamenti oltre quota 500. Nella prossima Serie B non ci sarà il Palermo

In soli due giorni di campagna le tessere stagionali hanno già sfondato il muro delle 500 unità. La Covisoc boccia il Palermo: il Venezia in pole position per il ripescaggio in Serie B

E' partita col botto la campagna abbonamenti alle gare casalinghe del prossimo campionato di Serie B. Dopo soli due giorni di apertura delle sottoscrizioni, i tifosi nerazzurri hanno già staccato oltre 500 tessere stagionali, confermando così l'entusiasmo trascinante che è esplodo in città dal tardo pomeriggio del 9 giugno scorso. L'attesa per il torneo cadetto è letteralmente spasmodica: le strutture alberghiere di Storo, della Valle del Chiese e delle zone limitrofe del Trentino sono state prese d'assalto dai tifosi pisani, che per il quarto anno consecutivo seguiranno in massa anche la preparazione estiva dei loro beniamini.

Oggi e domani ultimi giorni della prima settimana della campagna abbonamenti, che riprenderà lunedì 8 luglio nei consueti punti vendita: Pisa Store di via Bianchi e via Battisti e Solo Pisa di via Piave. Questa prima fase, esclusivamente dedicata alla prelazione per gli abbonati dello scorso campionato, terminerà sabato 27 luglio. Da lunedì 29 si passerà alla vendita libera di tutti i posti rimanenti.

Sul fronte delle trattative si registra un momento di stagnazione e riflessione: dopo aver annunciato Ramzi Aya e aver chiuso per Francesco Belli - che verrà annunciato la prossima settimana, quando il calciatore tornerà a disposizione dopo le ferie - in casa nerazzurra è tempo di valutazioni. I nomi sul taccuino di Roberto Gemmi e Giovanni Corrado sono tantissimi, così come abbondano le proposte a titolo personale di procuratori e calciatori, che in un calcio sempre più dominato da improvvisazione e avventurieri vedono il Pisa Sporting Club come una delle poche oasi felici. Dal reparto offensivo a quello difensivo, tutte le zone del campo saranno interessate da un restyling più o meno marcato prima dell'inizio ufficiale della stagione: sia in entrata che in uscita, le operazioni portate avanti dal Ds e dal responsabile dell'area tecnica e amministratore delegato saranno molte.

Ciò che però è già certo, in vista del 23 agosto quando scatterà il torneo cadetto, è l'assenza del Palermo. La società siciliana, come ampiamente previsto nei giorni scorsi, non ha superato l'esame della Covisoc: nessuno stipendio pagato, fidejussione mai presentata, contributi non corrisporti. Il castello di carte costruito in fretta e furia dalla nuova dirigenza rosanero è crollato inesorabilmente: la cadetteria perde così il club con il maggior numero di partecipazioni, che dovrà trovare risorse e profili giusti per ripartire dalla Serie D. Al posto del Palermo, con tutta probabilità, tornerà in B il Venezia, sconfitto a giugno nei playout dalla Salernitana. I lagunari oggi hanno depositato negli uffici della Lega B gli incartamenti necessari per la domanda di riammissione: nei prossimi giorni arriverà il via libera e la conferma del loro inserimento nell'organico cadetto. Tutto ok invece per altre due società date per pericolanti dopo la presentazione della documentazione di iscrizione alla B: Trapani e Chievo.

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