Presentazioni ufficiali in nerazzurro: ecco gli acquisti di gennaio

La società di via Battisti presenta gli innesti del mercato invernale: Danilo Soddimo, Antonio Caracciolo, Vladan Dekic, Luca Vido, Eros Pisano e Marco Pompetti

E' il momento delle presentazioni ufficiali in casa nerazzurra. Anche se alcuni hanno già avuto modo di mettere a referto una o più presenze con la maglia dello Sporting Club, gli innesti del mercato di gennaio salutano ufficialmente la loro nuova casa questa mattina, mercoledì 5 febbraio. Portati sotto la Torre da Roberto Gemmi e Giovanni Corrado, vengono presentati alla tifoseria Danilo Soddimo (acquistato a titolo definitivo dalla Cremonese), Antonio Caracciolo (prestito con obbligo di riscatto), Vladan Dekic (a titolo definitivo dall’Inter), Luca Vido (in prestito secco dall’Atalanta), Eros Pisano (a titolo definitivo) e Marco Pompetti (18 mesi di prestito con diritto di riscatto).

Il direttore sportivo Gemmi fa gli onori di casa, spiegando che "questi innesti vanno ad aumentare il tasso tecnico e il patrimonio umano dello spogliatoio". "Tutti sono innesti mirati per accrescere le potenzialità del gruppo - prosegue - Dekic e Pompetti si inseriscono nel solco della programmazione che la società vuole mettere in campo per un futuro roseo e solido". Soltanto il campo dirà se questi acquisti si riveleranno positivi, ma il direttore si dice "soddisfatto, perché sono arrivate a Pisa persone con dei grandi valori". "Marco Pompetti e Vladan Dekic nelle giovanili hanno dimostrato i mezzi per sfondare nel calcio che conta - continua Gemmi - la loro scelta di sposare il nostro progetto di riempie di orgoglio. Sanno che l'esame nerazzurro li mette di fronte a una prova molto dura: con il tempo mi auguro che dimostreranno tutto il loro valore".

Il Ds ritorna anche sulle uscite, spiegando che "Asencio è andato via da Pisa di comune accordo con noi. Non aveva trovato l'alchimia giusta: purtroppo succede, ma sono sinceramente contento che sia tornato a fare gol a Cosenza. Il suo valore tecnico è indiscutibile". Ramzi Aya invece è stato ceduto sulla base di "convinzioni tecniche e tattiche, concordate con Luca D'Angelo. Ramzi rimane un ottimo calciatore ma anche lui a Salerno troverà il giusto spazio". Roberto Gemmi sottolinea anche gli sforzi della società, capace di resistere agli assalti delle altre formazioni nei confronti di Lisi, Birindelli e Gori: "Anche questo è indice della strada imboccata dal club".

E' poi la volta delle prime parole dei nuovi arrivi. Marco Pompetti, classe 2000, spiega che "Pisa può essere il trampolino di lacio ideale per il calcio professionistico. Ho trovato un gruppo splendido e una società molto attrezzata. Sono un classico regista di piede mancino e amo molto sfornare assist per i compagni: mi ispiro ovviamente a Pirlo e anche a Marco Verratti, mio compaesano". Subito dopo prende la parola il match winner di Cremona, Eros Pisano: "Sono felice di vedere che nel gruppo ci sono moltissimi ragazzi giovani. Aiuteremo a farli crescere. Sono tornato dall'Inghilterra e ho ritrovato un calcio italiano molto tattico, equilibrato. Mia moglie e mia figlia sono pisane, il mio legame con la città e il nerazzurro parte da qui e attraversa la stagione 2007-2008, un campionato indimenticabile per tutte le emozioni provate".

Danilo Soddimo spiega che "è bello poter vestire il nerazzurro dopo tantissime battaglie sportive vissute con il Frosinone. Spero che il problema muscolare al polpaccio sia risolto perché ho voglia di regalare gioie e soddisfazioni alla gente pisana. Questa piazza è l'ideale per il mio modo di intendere il calcio: partita dopo partita cercheremo di centrare la salvezza, il primo obiettivo stagionale sul quale costruire le nostre certezze". L'attaccante Luca Vido esprime tutta la sua felicità "per essere arrivato in una piazza che mi affascina. Nella gara di andata che ho giocato all'Arena con il Crotone sono rimasto impressionato dall'ambiente e dalla rosa. Sono arrivato in una squadra tosta, capace di mettere in difficoltà tutti. Sono felice di aver sfornato il primo assist a Cremona e aver contribuito a segnare il momentaneo 2-1: sono una punta molto duttile, oltre al gol mi piace mandare in rete i compagni".

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Subito dopo Antonio Caracciolo spiega che "appena mi è arrivata la chiamata del direttore ho accettato. La passione e la storia di Pisa non hanno bisogno di presentazioni, e la mia volontà di venire qua è stata decisiva per completare il trasferimento. Sono un difensore che si adatta al modulo e al tipo di interpretazione della partita: l'aggressività chiesta da D'Angelo mi piace molto e posso giostrare sia nella linea a tre che in quella a quattro". Chiude le presentazione Vladan Dekic che ringrazia la società "per la fiducia che mi ha tributato. Desidero inserirmi al meglio in un gruppo molto affiatato e disponibile, all'interno del quale potrò migliorare molto. Ho la fortuna di lavorare in una squadra di portieri importante: già dallo scorso anno seguivo Stefano Gori, un estremo difensore molto preparato come Samir Handanovic, con il quale mi sono allenato spesso nei mesi scorsi".

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