Quanto conta la testa: il Pisa S.C. al lavoro per preparare la trasferta a Cittadella

La vittoria in rimonta con lo Spezia (propiziata da tre gol di testa) ha evidenziato ancora una volta l'importanza dell'aspetto mentale durante le partite. Marconi squalificato per un turno: salta Cittadella

La squadra festeggia Marconi dopo il gol allo Spezia - RFotogiornalismo

Testa dura, mente fredda e cuore caldo, anzi incandescente. La migliore sintesi del Pisa visto contro lo Spezia è questa: i nerazzurri in poco più di 94’ hanno vissuto su un ottovolante di emozioni che si è concluso con l’euforia finale per una vittoria che consegna a D’Angelo e ai suoi ragazzi la certezza che con la solidità del gruppo si può andare lontanissimo. Grazie al successo nel derby con gli Aquilotti lo Sporting Club è salito a quota 16, occupando la metà classifica e mettendosi in acque tranquillissime: la zona playout adesso dista quattro lunghezze, mentre i playoff sono lontani due punti. Condizione migliore per arrivare all’ultima sosta per le nazionali dell’anno non poteva esserci: il tecnico abruzzese può contare su due settimane piene per lavorare con tranquillità, entusiasmo e ottimismo alla trasferta di Cittadella, in programma domenica 24 novembre (ore 15). Al ‘Tombolato’ i nerazzurri affronteranno una formazione abituata a stupire in cadetteria – lo scorso anno è arrivata a centimetri dalla clamorosa promozione in Serie A ai danni dell’Hellas Verona – che dopo un avvio di campionato balbettante ha saputo ritrovare smalto e brillantezza, risalendo la classifica fino al terzo posto, occupato con 20 punti.

Vittoria di testa

Dopo la doppietta di Ragusa probabilmente anche il più ottimista dei sostenitori nerazzurri difficilmente si aspettava la rimonta degli uomini di D’Angelo. Lo Spezia nel secondo tempo della sfida di sabato scorso sembrava padrone del campo e dell’inerzia del match, al punto che Gori ha dovuto sfoderare i suoi migliori riflessi per impedire a Gyasi di stoccare il colpo del KO. Probabilmente da questo episodio è scoccata la scintilla che ha riacceso la mente e la voglia di Aya e compagni di riacciuffare per i capelli la partita, fino addirittura a ribaltarla. Al di là dei demeriti e degli errori degli avversari, occorre riconoscere alla squadra di Luca D’Angelo una forza mentale inusuale: dopo aver riportato la barca a galla con l’inzuccata di Ramzi Aya, nell’ultima punizione sono andati a saltare ben otto nerazzurri nell’area spezzina. Un segnale più chiaro della voglia e della convinzione di poter vincere sempre il Pisa non avrebbe potuto darlo.

Come in tutte le medaglie, però, c’è anche il risvolto costituito dalle difficoltà tecniche evidenziate nel frangente di gara nel quale il Pisa è stato schiacciato dall’avversario. Fino all’ora di gioco il dispositivo nerazzurro, sorretto dalla consueta intensità atletica e agonistica, è riuscito ad annullare la manovra spezzina. Quando però il centrocampo bianconero ha preso metri e ritmo, sono iniziate le difficoltà. Più che di blocco mentale o deficit di condizione, quindi, si può parlare di una difficoltà tecnica che è emersa già da diverse partite. Fin dall’1-1 con il Crotone infatti i nerazzurri hanno dimostrato di soffrire particolarmente le squadre capaci di imporre la manovra grazie ad un tasso tecnico superiore: lo stesso è accaduto a Pescara e anche per una parte del match con lo Spezia. Non è un segreto, visto che Luca D’Angelo lo ha sottolineato a più riprese fin dall’inizio del campionato: “Per caratteristiche siamo una squadra volta a dettare il ritmo delle partite. Andiamo in difficoltà quando dobbiamo difenderci, ma in questa categoria bisogna imparare anche a soffrire per larghi tratti delle gare, poiché il tasso tecnico degli avversari si è alzato”. Il percorso di crescita, di maturazione e di adattamento alla Serie B quindi passa anche attraverso queste difficoltà.

Senza Marconi

A Cittadella il Pisa sarà senza il suo bomber principe. L’espulsione per doppia ammonizione è costata infatti a Michele Marconi un turno di squalifica, che il numero 31 osserverà proprio in occasione della trasferta del 24 novembre, quando ripartirà il campionato dopo la sosta per le nazionali. In Veneto però torneranno sia Belli che Birindelli, fornendo così due ottime alternative a D’Angelo per la corsia destra. Mancherà invece per infortunio Meroni: il centrale difensivo nel penultimo allenamento prima della sfida con lo Spezia ha accusato un dolore alla coscia destra che, dopo gli esami strumentali, si è rivelato essere uno stiramento. Nei prossimi giorni lo staff medico valuterà l’entità di questo infortunio e stilerà la tabella di recupero del ragazzo, che verosimilmente prima di dicembre non farà ritorno in gruppo.

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Il calendario

La Lega B ha reso note le date ufficiali delle partite fino alla fine del 2019. Questo nel dettaglio è il percorso che attende il Pisa:

  • 13° giornata, domenica 24 novembre ore 15. Cittadella – Pisa
  • 14° giornata, lunedì 2 dicembre ore 21. Pisa – Pordenone
  • 15° giornata, domenica 8 dicembre ore 15. Pisa – Virtus Entella
  • 16° giornata, lunedì 16 dicembre ore 21. Trapani – Pisa
  • 17° giornata, domenica 22 dicembre ore 15. Pisa – Cosenza
  • 18° giornata, giovedì 26 dicembre ore 18. Ascoli – Pisa
  • 19° giornata, domenica 29 dicembre ore 15. Pisa - Frosinone

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