Martedì, 21 Settembre 2021
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Progetto 'Bambini sperduti': il Pisa in campo a fianco dell'Unicef

La società nerazzurra sostiene il progetto umanitario, e per ogni biglietto acquistato per la partita con il Pontedera di venerdì 20 aprile, un euro sarà devoluto all'Unicef

Si è svolta mercoledì 18 aprile la conferenza di presentazione del progetto 'Bambini sperduti', con il quale l'Unicef entrerà in campo negli stadi della Serie C per raccogliere il sostegno dei tifosi e dei sostenitori delle società che hanno aderito al progetto. Il Pisa Sporting Club 1909 è fra queste, e in occasione della partita di venerdì 20 aprile in programma all'Arena Garibaldi contro il Pontedera, devolverà un euro all'organizzazione mondiale per l'infanzia e l'adolescenza per ogni biglietto acquistato.

Presenti alla presentazione del progetto il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, Patrizia Falcone - responsabile Unicef per il territorio toscano, e Mauro Grimaldi - vice-presidente della Lega Nazionale Professionisti.

Cosa è 'Bambini sperduti'

Grazie alla campagna 'Bambini Sperduti', nel 2017 in Italia  – nell'ambito di 'ONE UNICEF Response' – sono stati oltre 7mila i minori stranieri non accompagnati raggiunti dall'Unicef; 1195 i kit d'emergenza distribuiti a bordo delle navi della Guardia Costiera; 1600 gli operatori sociali formati; 2100 gli adolescenti che hanno partecipato ad attività di supporto ai percorsi educativi e oltre 500 i minori ascoltati attraverso piattaforma digitale 'U-Report on the move', che permette un canale diretto con i minori con cui si è condotto un percorso volto all'empowerment e allo sviluppo delle competenze di vita.

progetto 'bambini sperduti' pisa sporting club unicef 2

Fa gli onori di casa il presidente Giuseppe Corrado, che sottolinea "il grande impegno della società Pisa Sporting Club nel campo della solidarietà, della beneficenza e del supporto a tutti colori i quali hanno difficoltà di carattere quotidiano. Crediamo che questa iniziative specifica dell'Unicef possa essere uno strumento utile per potenziare questi progetti, prendendo ad esempio, perché no, quello che stiamo facendo noi".

Gli fa eco Patrizia Falcone, responsabile Unicef per il territorio toscano. "Dobbiamo pensare che il bambino è un soggetto che possiede i pieni diritti umani - spiega Falcone - ma nonostante questo spesso sono dimenticati anche da chi dovrebbe proteggerli. La campagna 'Bambini sperduti' vuole entrare in questa zona grigia, e si è pensato all'Italia in virtù dei massicci arrivi dei migranti sulle nostre coste. Con questo progetto siamo già stati capaci di fornire kit di emergenza e materiale di primo soccorso e sostentamento, e vogliamo continuare a migliorare i nostri numeri".

Conclude la presentazione della campagna il vice-presidente della Lega Nazionale Professionisti, Mauro Grimaldi. "Voglio ringraziare il Pisa e tutte le altre società della Serie C che hanno aderito all'iniziativa. Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto perché vogliamo dare un futuro vero, concreto e positivo a tutti quei bambini e ragazzi che giungono sulle coste europee per sfuggire alla povertà e alla violenza". "Il calcio - prosegue il vice-presidente - non deve soltanto ricevere dalle persone. Ritengo che debba anche dare, perché chunque, che si tratti di campioni, grandi società o piccole realtà, può contribuire a migliorare una situazione di piena emergenza".

Oltre al Pisa hanno aderito all'iniziativa: Siena, Pistoiese, Gavorrano, Giana Erminio, Cuneo, Arzachena, Sud Tirol, Albinoleffe, Pordenone, Renate, Triestina, Teramo, Fermana, Rende, Ravenna, Virtus Francavilla e Fano.

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