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Pisa - Venezia: le probabili formazioni | Forza nerazzurri: gli ultimi tre passi per la salvezza

Il Pisa chiede strada al Venezia, lanciatissimo al quinto posto in classifica, per centrare l'obiettivo della permanenza in cadetteria

Robert Gucher in azione - Foto RFotoGiornalismo

Il Pisa ritorna nel giardino di casa e lo fa con un solo obiettivo: vincere. Per cancellare la cocente delusione di sabato 1 maggio sofferta in casa del Frosinone e per chiudere definitivamente i conti con la salvezza, un affare che si sta prolungando oltre il dovuto e che ancora non vede azzerati gli scenari più preoccupanti. Ma, a dire il vero, il margine sulla zona calda rimane molto ampio e, con due turni su tre da disputare all'Arena Garibaldi in questo finale di stagione, i nerazzurri hanno tutte le carte in regola per non ritrovarsi col fiato grosso sulla linea del traguardo. La prima occasione per assestare il colpo definitivo alla classifica arriva martedì 4 maggio (ore 14) contro il Venezia.

"Dobbiamo solo vincere"

Luca D'Angelo dovrà fare a meno dello squalificato Simone Benedetti e di Gaetano Masucci, ancora alle prese con il pieno recupero dall'operazione al ginocchio. Il resto del gruppo è a disposizione per una partita decisiva. Vincendo, il Pisa si proietterebbe a 47 punti: una quota che si potrebbe rivelare più che sufficiente per centrare la salvezza diretta, senza il rischio di dover ricorrere ai playout. Attualmente gli spareggi per evitare la retrocessione distano quattro lunghezze: l'Ascoli ha 40 punti.

I marchigiani domani saranno di scena al Granillo di Reggio Calabria, dove la Reggina andrà a caccia di punti pesanti per continuare nella rincorsa ai playoff. Se i bianconeri non andranno oltre il pareggio, agli uomini di Luca D'Angelo sarà sufficiente battere il Venezia per avere la matematica certezza della permanenza in categoria evitando anche i playout. Il traguardo 'minimo' fissato dalla dirigenza, ma comunque un obiettivo di grande prestigio: basti pensare che l'ultimo filotto di tre stagioni in serie in cadetteria, il Pisa non lo vive dal triennio 1991-1994, l'ultimo della presidenza Anconetani.

"Dobbiamo fare necessariamente punti" commenta Luca D'Angelo. "Non faccio calcoli, perché è ovvio e scontato che dobbiamo giocare per vincere - prosegue il tecnico - incontreremo un avversario protagonista di un ottimo campionato. Le difficoltà saranno molte, ma noi proveremo a crearne di più ai lagunari". Per questo motivo i nerazzurri potrebbero scendere in campo con una formazione a trazione anteriore, con un tridente offensivo composto da Vido alle spalle di Palombi e Marconi. Gucher potrebbe così tornare ad agire da mezzala mancina, in una mediana completata da Marin e Siega.

Lanciati verso i playoff

I lagunari sono in piena corsa per un ottimo piazzamento nella griglia playoff. Protagonisti di un campionato giocato costantemente nelle parti alte della graduatoria, gli uomini di mister Paolo Zanetti si apprestano a vivere gli spareggi promozione con i gradi della classica mina vagante. Condizione fisica, mente sgombra e un bel gioco sono le armi con le quali gli arancioneroverdi proveranno a fare il colpaccio. Prima di concentrarsi sulla coda della stagione, il Venezia vuole chiudere al meglio la stagione regolare.

Attualmente si trova al quinto posto con 56 punti, con l'ambizione di agguantare la quarta piazza, che consentirebbe di entrare in gioco dalle semifinali playoff. Per ottenere questo risultato Zanetti si affida a un 4-3-3 tutto dinamismo e qualità dalla cintola in su, dove spicca il nome di Francesco Forte, centravanti capace di realizzare finora 13 reti, una in più di Michele Marconi. Mancherà però l'apporto di uno cervelli pensanti della formazione: il numero 10 Mattia Aramu. Anche lui era in diffida e con il cartellino giallo rimediato contro il Chievo dovrà saltare la trasferta di Pisa.

L'arbitro e le curiosità della partita

La sfida sarà diretta da Daniel Amabile di Vicenza: il fischietto veneto ha incontrato il Pisa in questa stagione pochi giorni, nel 2-2 in casa del Pordenone del 24 aprile. Ha diretto anche l'1-0 casalingo contro il Brescia.

Il Pisa nelle ultime 5 giornate ha viaggiato col freno a mano tirato: con soli 4 punti raccolti è la seconda peggiore formazione della cadetteria, davanti soltanto alla Virtus Entella (già retrocessa in C) con 2 punti. Anche il Venezia non sta brillando come nella parte centrale della stagione, ma è stato in grado di centrare comunque due vittorie e un pareggio. In trasferta i lagunari, inoltre, sono una formazione molto temibile, capace di centrare ben 5 vittorie e 9 pareggi, perdendo soltanto in 3 occasioni.

Quella di domani sarà la diciassettesima sfida ufficiale tra le due formazioni sul prato dell'Arena Garibaldi. Nell'ultimo precedente, giocato il 22 febbraio 2020, gli ospiti passarono grazie al 2-1 firmato da Longo e Aramu: inutile per il Pisa il sigillo di Masucci. Complessivamente il bilancio pende dalla parte nerazzurra: 10 vittorie del Pisa contro le 2 del Venezia, anche i pareggi sono 4.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Meroni, Caracciolo, Lisi; Gucher, Marin, Siega; Vido; Marconi, Palombi. All. D'Angelo

Venezia (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Ricci; Crnigoj, Fiordilino, Maleh; Di Mariano, Forte, Johnsen. All. Zanetti

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