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Pisa - Viterbese: le probabili formazioni | Petrone: "Mercoledì la mia squadra dovrà mettere gli attributi in campo"

I nerazzurri sono obbligati a vincere per proseguire il loro cammino negli spareggi. Possibili sorprese nello schieramento titolare. Gli 8mila dell'Arena Garibaldi proveranno a dare la spinta decisiva

Tutta la stagione racchiusa in 90'. Il Pisa è con le spalle al muro dopo la sconfitta del 20 maggio nell'andata degli ottavi di finale dei playoff. La trasferta del 'Rocchi' è terminata con la vittoria della Viterbese, abile a capitalizzare al massimo l'unica occasione da gol costruita nel corso del match. Adesso a tutto l’ambiente nerazzurro rimangono soltanto novanta minuti di passione e batticuore per centrare l’unico risultato che significherebbe passaggio del turno: una vittoria, con qualsiasi punteggio.

"Domani gioca chi non ha paura"

Mister Petrone nei momenti immediatamente successivi al triplice fischio dell’andata è stato chiaro e preciso: “Mercoledì sera dovremo essere noi a trascinare gli 8mila dell’Arena Garibaldi”. Il tecnico nerazzurro è un fiume in piena anche nel giorno della conferenza stampa pre-match di ritorno. "A Viterbo siamo stati trattati veramente male. Non siamo stati tutelati. E non voglio dirlo per dare degli alibi ai miei ragazzi: questo mio sfogo deve essere uno stimolo a tirare finalmente fuori gli attributi, dimostrando di essere una squadra di categoria, cattiva, senza fronzoli come l'intero ambiente della Viterbese due giorni fa".

"Ho visto poco carattere - prosegue Petrone - e domani sera da tutto il gruppo che rappresenta il Pisa Sporting Club esigo di vedere le caratteristiche adeguate di una squadra che vuole arrivare fino in fondo. Dovremo essere in grado di trascinare noi lo stadio, e non viceversa. Anche in virtù di quello che abbiamo subito nel Lazio ci meritiamo di fare una grande partita. Senza queste componenti potremmo passare il turno domani segnando un solo gol, ma poi potremmo rischiare di uscire al prossimo turno come una squadra normale". Il tecnico del Pisa aggiunge anche un altro concetto molto preciso. "I giocatori, tutti, anche chi domani non scenderà in campo, domani dovranno sentirsi privilegiati di giocare con la maglia nerazzurra sulle spalle. Chi non se la sente deve far andare avanti chi vuole trascinare tutto l'ambiente verso la meta".

"Francamente non condivido neanche alcuni atteggiamenti accusatori di pochissimi sostenitori che nel post-partita del 'Rocchi' hanno inteso mettere in giro voci di litigi, forti discussioni e fratture all'interno dello spogliatoio. Affermo adesso che tutte queste parole sono false. Lo spogliatoio è perfetto, è formato da uomini veri che difenderò fino alla fine dal punto di vista professionale. Si può perdere e si può vincere nel calcio, come abbiamo visto domenica sera. Ma ribadisco che dal punto di vista dell'impegno e della serietà questi ragazzi posso mettere la mano sul fuoco".

A Pisa con personalità 

La Viterbese salirà in Toscana con l’obiettivo di non disputare una partita di sola rimessa. Mister Sottili lo ha specificato sin da subito, nonostante l’euforia derivante dalla vittoria nel match interno. “Bisogna ragionare sui 180 minuti, con la consapevolezza che al Pisa sarà sufficiente una vittoria con il minimo scarto, come la nostra, per passare il turno. Per questo motivo - ha specificato il tecnico gialloblù - è impensabile ipotizzare un atteggiamento remissivo all’Arena Garibaldi. Sarebbe un suicidio. Dovremo essere bravi a sfruttare in pieno le nostre potenzialità e fare male al Pisa quando ne avremo l’opportunità”.

La Viterbese però dovrà fare ameno di uno dei suoi uomini più rappresentativi. Jefferson, il centravanti brasiliano autore di 9 reti stagionali, ha rimediato la seconda ammonizione nei playoff, ed è stato appiedato dal giudice sportivo per un turno. Ai laziali mancherà quindi un punto di riferimento fondamentale nello scacchiere offensivo, che con tutta probabilità verrà sostituito dall’italo-brasiliano Claudio De Sousa. Per il resto la formazione della Viterbese non si discosterà molto da quella vista nel match di andata. La fatica sta iniziando ad esigere il proprio conto nello spogliatoio laziale, ma Celiento e compagni stringeranno i denti per provare a strappare il quarto risultato positivo consecutivo in questi spareggi.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della gara

Il match di ritorno degli ottavi di finale è stato affidato al signor Luca Massimi della sezione di Termoli. Il fischietto molisano in questa stagione è diretto due partite vincenti dei nerazzurri: il blitz ad Alessandria del 22 ottobre (0-2) e il derby interno del 26 novembre (1-0). 

I nerazzurri tornano a giocare in casa a distanza di circa un mese dall'ultima uscita. Era il 20 aprile, e Negro e compagni si imposero 3-1 sul Pontedera, blindando di fatto il terzo posto finale. Nella gara di stagione regolare contro i laziali, il 17 settembre, arrivò il primo squillo del campionato. Masucci e Di Quinzio permisero ai nerazzurri di regolare con un 2-1 l'allora capolista Viterbese, iniziando da quella partita un filotto di quattro successi consecutivi. Oltre a questa partita, i precedenti fra le due compagini all'Arena Garibaldi sono cinque. Il bilancio complessivo parla di cinque vittorie nerazzurre ed un pareggio; la Viterbese non è mai stata corsara in terra pisana.

Le probabili formazioni

Pisa (4-4-2): Voltolini; Filippini, Ingrosso, Lisuzzo, Birindelli; Di Quinzio, Gucher, Izzillo, Lisi; Masucci, Eusepi. All. Petrone

Viterbese (4-3-3): Iannarilli; Peverelli, Sini, Rinaldi, Celiento; Baldassin, Di Paolantonio, Cenciarelli; Vandeputte, De Sousa, Calderini. All. Sottili

pisa probabile formazione 23 maggio 2018

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