Pisa - Viterbese 2-3 | Fischi, rabbia e delusione all'Arena Garibaldi: nerazzurri sconfitti e fuori dai playoff

Non basta un buon primo tempo agli uomini di Petrone per passare il turno. Nella ripresa la Viterbese legittima il successo, condannando i nerazzurri ad una sconfitta che certifica il fallimento totale della stagione

Il Pisa non riesce a centrare l'obiettivo. Anzi, è la Viterbese che firma l'impresa sbancando l'Arena Garibaldi e volando ai quarti di finale con una prestazione migliore di quella della partita di andata. I nerazzurri partono bene e riescono a sbloccare il parziale nei primissimi minuti, continuano a spingere e sfiorano il raddoppio. Ma come spesso è accaduto in questa stagione, al primo affondo gli avversari trovano la via della porta. E' un segnale di ciò che accadrà  nella ripresa: i nerazzurri tentano di spingere e trovare il secondo gol in avvio, ma a trovare l'uno-due che seppellisce le speranze di qualificazione sono gli avversari. La Viterbese affonda come una lama nel burro nella difesa nerazzurra, e trova due gol fotocopia: prima Rinaldi di testa, poi Cenciarelli di piede prendono la mira indisturbati e superano Voltolini. 

L'improvvisato forcing finale serve soltanto per il tabellino, con Mannini che dal dischetto realizza il 2-3. I fragorosi fischi dell'intera Arena Garibaldi al termine della gara segnano il fallimento totale, clamoroso e impensabile di una stagione partita sotto tutt'altri auspici. Con questa doppia sconfitta, inoltre, i nerazzurri incappano anche nel peggior risultato della loro storia nei playoff.

La partita

Dentro o fuori. L'Arena si mette il vestito delle occasioni galanti, con tanto di maestosa coreografia della Curva Nord 'Maurizio Alberti', per spingere alla vittoria i ragazzi di Petrone. Un successo obbligato per i nerazzurri, che devono superare la Viterbese - con qualsiasi punteggio - per staccare il pass valido per i quarti di finale dei playoff. Mister Petrone sceglie un undici titolare molto simile a quello del 'Rocchi' di tre giorni fa per dare l'assalto ai 90' minuti più importanti della stagione. Dentro Filippini sulla corsia mancina al posto di Mannini, ed in attacco Negro al posto di Masucci.

Mister Sottili invece presenta una formazione decisamente più conservativa rispetto a quella che ha avuto la meglio nel match di andata. Jefferson non viene sostituito dalla riserva naturale De Sousa: al centro dell'attacco gialloblu c'è Calderini, con Ngissah e Vandeputte sugli esterni che proveranno a sfruttare la profondità alle spalle della retroguardia nerazzurra. 

I nerazzurri partono con il piglio giusto, e già al 6' costruiscono la prima palla gol con Eusepi. Il centravanti entra in area dalla destra, converge sul sinistro e calcia sul secondo palo: la difesa laziale riesce a salvare la porta di Iannarilli. La carica agonistica da entrambe le parti è altissima, e gli scontri in mezzo al campo sono tantissimi. All'8' si scatena una rissa sotto alla Gradinata, con protagonisti Ngissah e Filippini in seguito ad un fallo reiterato degli ospiti. Finiscono entrambi sul taccuino del signor Massimi, l'Arena è una polveriera, ed esplode definitivamente sulla battuta della punizione. La palla arriva in mezzo all'area, dove in qualche modo Ingrosso riesce a piazzarla sotto all'incrocio dei pali. E' l'1 a 0.

I padroni di casa continuano a manovrare bene, riuscendo ad arrivare con facilità sugli esterni. Al 17' Filippini scodella in mezzo per Negro, che fa la sponda per Eusepi, appostato al limite dell'area piccola: l'attaccante calcia a botta sicura, ma Iannarilli con un prodigio blocca il missile sventando il pericolo. La Viterbese si vede per la prima volta al 23' con Vandeputte. Ngissah lavora un buon pallone sulla trequarti e smista per l'accorrente giocatore belga: stop e tiro, fuori di un metro abbondante. Ma due minuti il Pisa ha una nuova occasione per raddoppiare. Sul corner di Di Quinzio ancora Ingrosso ha sul destro la palla del gol, ma la botta di collo pieno sorvola clamorosamente la traversa. Neanche il tempo di respirare che la Viterbese ribalta il fronte. Vandeputte va via sulla linea laterale: entrato in area calcia sul primo palo, ma Voltolini è attento e devia in angolo.

La Viterbese riesce gradualmente a guadagnare metri, grazie a Ngissah e Calderini bravi ad alzare il baricentro della squadra. Proprio da una giocata di Calderini sulla trequarti al 32' arriva il pareggio ospite. Baldassin stoppa al limite e prende la mira: la difesa è lenta ad uscire, ed il regista laziale fulmina Voltolini con un rasoterra sul palo lontano. La reazione del Pisa: i nerazzurri riescono nuovamente a schiacciare gli avversari negli ultimi 30 metri, e con Negro costruiscono un'altra palla gol al 39'. Filippini arriva sul fondo e serve a rimorchio il numero 29, che disegna una parabola verso il secondo palo per l'accorrente Birindelli. Il terzino viene anticipato prima della battuta a rete da Sini.

La prima frazione si chiude qua, con un Pisa decisamente pimpante e ben messo in campo, capace di creare molte occasioni da gol ma ancora una volta colpito dall'unico tiro nello specchio della porta degli avversari. Una punizione sicuramente troppo severa per gli uomini di Petrone, che avrebbero meritato di arrivare all'intervalo in vantaggio.

La ripresa si apre con una doccia freddissima per i 9mila dell'Arena Garibaldi. Il corner calciato da Vandeputte spiove in mezzo all'area, dove Rinaldi tutto solo ha il tempo di prendere la mira e schiacciare in rete di testa il raddoppio laziale. Al 49' è 1-2 per gli ospiti. La mazzata è di quelle pesanti, il Pisa resta tramortito e pochi minuti dopo subisce la terza rete ospite, che si posa come una pietra tombale sulle speranze nerazzurre di passaggio del turno. Ngissah al 57' si invola sul fondo e serve in mezzo all'area Cenciarelli. Ancora una volta la difesa nerazzurra lascia il tempo all'avversario di prendere la mira: piatto sinistro e palla nel sacco.

I nerazzurri tornano a farsi vedere nella metà campo avversaria al 64' con una discesa di Mannini. Il numero 7 serve al centro Negro, che non controlla ma favorisce l'inserimento di Lisi. L'esterno viene abbattuto e Massimi sanziona il fallo con il penalty. Dal dischetto Mannini non sbaglia e insacca il 2-3. La spinta nerazzurra però va a intermittenza, il gol della speranza non riesce a dare a Eusepi e compagni quella carica nervosa necessaria per stringere d'assedio l'area viterbese. Petrone getta nella mischia Masucci e Sainz Maza con la speranza di aumentare il peso specifico dell'attacco, ma il risultato è quello di intasare ulteriormente gli spazi. Ci prova Izzillo all'87' da fuori area, ma il diagonale viene smanacciato da Iannarilli. Tre minuti dopo è Gucher che si ritrova solo davanti a Iannarilli dopo una mischia furibonda in area, ma il portiere laziale è prodigioso sul rasoterra dell'austriaco. Trascorrono pochi secondi, ed Eusepi appostato sul primo palo stoppa e gira a rete in un fazzoletto: ancora protagonista l'estremo difensore gialloblu con la deviazione in angolo.

Termina così nel peggiore dei modi la stagione del Pisa, con l'onta della doppia sconfitta nello scontro andata-ritorno degli ottavi dei playoff.

Le pagelle

Il tabellino

Pisa - Viterbese 2-3

Pisa (4-4-2): Voltolini; Filippini, Sabotic, Ingrosso, Birindelli (66' Sainz Maza); Di Quinzio (59' Mannini), Gucher, De Vitis (66' Izzillo), Lisi (66' Masucci); Eusepi, Negro (82' Giannone). All. Petrone

Viterbese (4-3-3): Iannarilli; De Vito, Sini, Rinaldi, Celiento; Baldassin, Benedetti (55' Cenciarelli), Di Paolantonio; Ngissah (77' De Sousa), Calderini (85' Zenuni), Vandeputte (55' Peverelli). All. Sottili

Reti: 8' Ingrosso (P), 32' Baldassin (V), 49' Rinaldi (V), 57' Cenciarelli (V), 65' Mannini (P) rig.

Ammoniti: Ngissah (V), Filippini (P), Celiento (V), Lisi (P), Iannarilli (V), Birindelli (P), Sainz Maza (P), Eusepi (P)

Note: arbitro Luca Massimi; angoli 8-5 (4-1); recupero 0' e 5'

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