Pisa 1909, presentazione in grande stile: in 5000 all'Arena

Dopo le vicissitudini societarie e la chiusura del calciomercato è tempo di entusiasmo e speranze. I tifosi rispondono alla grande alla chiamata ed affollano la tribuna coperta, salutando con grande calore giocatori, presidente Lucchesi e mister Gattuso

E' stata un'estate caldissima quella del Pisa 1909. Prima le trattative segrete per la cessione, poi la prospettiva del passaggio societario all'ex presidente dell'Atalanta Alessandro Ruggeri. Ipotesi naufragata, con durissime contestazioni da parte del tifo organizzato. Una stagione preparata con Favarin in panchina e tanti giovanissimi in rosa, poi la svolta: l'arrivo alla presidenza dell'ex dg Fabrizio Lucchesi.

Ecco quindi la rivoluzione, in 10 giorni. E' arrivato il campione del mondo Gennaro Gattuso alla guida tecnica e molti giocatori di noto spessore, come Di Tacchio, Sanseverino, Mannini, e poi gli attaccanti Cani e Lupoli, solo per citarne alcuni. Era lecito attendersi entusiamo da parte della tifoseria, che infatti ha risposto alla grande. In 5000 hanno voluto salutare la squadra dalla tribuna coperta dell'Arena, con un chiarissimo messaggio a società e giocatori: "Noi vogliamo gente che lotta".

E' stato questo infatti il coro più intonato dagli ultras, un evidente segnale di voglia di un cambio di rotta rispetto la passata stagione. Mister Gattuso ha dimostrato di essere un uomo di poche parole ma ben consapevole di questo aspetto: "Non amo molto parlare - ha detto - faccio l'allenatore da 2 anni e spero di far parlare il campo. Posso farvi una promessa però: mangeremo l'erba e rispetteremo la maglia". Subito dopo ha voluto aggiungere: "Siamo una squadra nuova, abbiamo bisogno di un po' di tempo. Questa è casa nostra, chi verrà qua farà grandissima fatica a batterci".

Il presidente Lucchesi si è detto "felice di essere tornato, rigrazio tutti i tifosi per la presenza. Lavoreremo per ottenere il massimo, daremo il massimo per ricambiare tutto questo affetto". La presentazione, che ha visto la chiamata dei giocatori e dello staff uno ad uno, si è chiusa con il coro "Chi non salta è livornese" con tutto lo stadio a saltare. Un ottimo inizio, in attesa della prima giornata (domenica sera contro il Prato) e del primo verdetto dell'Arena.

FILIPPESCHI FISCHIATO. Chi invece non si è divertito è stato il sindaco Filippeschi. Dopo la carrellata dell'organico societario e del presidente Lucchesi, c'è stato l'annuncio dell'intervento del primo cittadino. Appena ha preso in mano il microfono una bordata di fischi lo ha travolto. Filippeschi ha provato a rispondere con un "grazie" ironico, ma non è riuscito a proseguire oltre per la forte contestazione, dovendo così abbandonare l'idea di parlare.

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