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Pro Piacenza - Pisa 0-3: le pagelle | Prova maiuscola di tutta la squadra, in ripresa anche dal punto di vista tecnico

Pazienza indovina tutti gli interpreti e tutte le mosse, centrando la terza vittoria esterna della sua gestione. In netto progresso Gucher ed Eusepi

Il Pisa archivia la 15° giornata di campionato con un blitz esterno netto, che consente a tutto l'ambiente di avvicinarsi al meglio al match di cartello di tutto il girone di andata: il derby al Livorno capolista di domenica 26. Eppure per 45' i nerazzurri avevano visto lo spauracchio dell'ennesima gara deludente dal punto di vista della brillantezza offensiva, con il concreto rischio di scivolare a -10 dai cugini. Poi però il guizzo di Di Quinzio ha spianato la strada alla squadra di Pazienza, che nel secondo tempo ha completato l'opera spingendo i suoi ragazzi ad una vittoria meritata per gioco ed occasioni create.

Rossoneri troppo ingenui

Gori 6; Ricci 6 (dal 70' Belfasti 5), Battistini 5.5, Belotti 5.5, Calandra 5; Barba 5.5 (dal 58' La Vigna 5), Aspas 6- (dal 58' Musetti 5.5, dal 77' Monni sv), Cavagna 5, Bazzoffia 5.5; Alessandro 6, Abate 5 (dal 70' Mastroianni 5). 

All. Fulvio Pea 5.5: la sua squadra, nonostante il pesante passivo, può uscire a testa alta dal campo. La Pro Piacenza effettivamente non è mai apparsa in balia degli avversari, ma nel concreto non è riuscita a creare neanche un presupposto per andare in gol. Troppo poco per una compagine che punta senza mezze misure alla salvezza. In particolare, l'apporto dei panchinari è stato nettamente insufficiente. Di questo passo ci sarà da lavorare, e anche tanto, per riuscire a centrare l'obiettivo. 

Gucher ed Eusepi sopra tutti

Petkovic sv: mai impegnato

Filippini 6: in ripresa rispetto all'insufficiente spezzone di gara disputato con la Giana Erminio, e all'affannosa prestazione di Carrara. Dopo un inizio scintillante, il pendolino mancino del Pisa sta rifiatando. Non cala mai l'attenzione, anche se la Pro Piacenza spinge soprattutto dalla sua parte.

Ingrosso 6.5: giganteggia su Abate, annullandolo dal campo. L'attaccante rossonero si vede soltanto quando viene sostituito. Non lascia neanche le briciole agli avversari.

Carillo 6.5: più gioca, e più il giovane centrale partenopeo acquisisce sicurezza e fiducia nei propri mezzi. Allo strapotere fisico sta abbinando anche convinzione nel fraseggio con i piedi.

Birindelli 6: bada maggiormente a presidiare la propria zona di competenza, sganciandosi con il contagocce sulla fascia destra. Prova sufficiente. (Dal 60' Giannone 6+: entra in campo con la voglia di incidere e di contribuire alla vittoria. Si esibisce in un paio di tocchi di prima di alta scuola, e serve ad Eusepi l'assist per il terzo gol).

Di Quinzio 6.5: andamento ondivago per il talentuoso centrocampista milanese in questa prima metà di stagione. Dopo la prestazione negativa di Carrara, Pazienza lo rispolvera dal primo minuto in Emilia e lui ripaga il tecnico con una prestazione fatta di intelligenza tattica, dinamismo e tantissima corsa. Ha il merito enorme di trovarsi al momento giusto nel posto giusto, e conquista il rigore che scardina la resistenza rossonera. (Dal 87' Zammarini sv).

Gucher 7 (il migliore): palleggio, senso tattico, agonismo, tecnica, potenza. E poi il gol, una vera gemma. In tre parole: "ci pensa Robert". (Dal 60' Izzillo 6: Pazienza lo rilancia dopo molte settimane passate nel dimenticatoio. La giovane mezzala risponde presente, facendosi trovare pronta nel momento di maggiore forcing degli avversari. Mette muscoli e tecnica al servizio dei compagni).

Maltese 6.5: nella prima parte della gara è il giocatore nerazzurro con le idee migliori e la gamba più pronta. Dopo 30'' avrebbe sul piede la palla del vantaggio, ma la gestisce male sparacchiando a lato di destro. Poi però costruisce la sua prestazione con una montagna di palloni gestiti con intelligenza e astuzia.

Mannini 6: il capitano sta attraversando un momento di condizione fisica poco brillante, ma la possibilità di poter lavorare con tranquillità per una settimana gli ha consentito di ritrovare la lucidità mentale per incidere anche soltanto con l'esperienza. Calcia il rigore in maniera magistrale.

Masucci 6: l'attaccante tascabile svolge il solito compito di guastatore, rifinitore, prima e seconda punta con la solita abnegazione di sempre. Esce ancora una volta stremato dal campo. Indispensabile per questo Pisa. (Dal 78' Lisuzzo sv).

Eusepi 7: il 'Re' a tutto campo sul prato del 'Garilli'. Nonostante alcuni passaggi a vuoto, rispetto all'attaccante sfiduciato e triste di inizio stagione sembra un altro. Gioca con convinzione e rabbia: la corsa fatta al 89' per poter andare ad esultare sotto ai tifosi pisani è l'emblema della voglia di riscatto di tutta la rosa.

All. Michele Pazienza 6.5: in trasferta il tecnico pugliese non sbaglia un colpo. Tre vittorie su quattro gare disputare lontano dall'Arena. Segnale che l'impostazione che vuole dare alla sua squadra esprime le proprie potenzialità meglio in trasferta. Non è un caso che siano arrivati ben 8 gol contro Alessandria, Carrarese e Pro Piacenza. Con umiltà e personalità l'ex mediano sta mutando la pelle ai nerazzurri: da una formazione troppo lenta e compassata adesso sta diventando una squadra capace di giocare sul ritmo e sull'intensità. C'è da lavorare ancora sulla tenuta e sulla concentrazione in tutti i frangenti del match, ma la strada intrapresa è quella giusta. Il prossimo tassello è riuscire a sbloccarsi anche all'Arena Garibaldi. E quale migliore occasione di domenica prossima?

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