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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Pro Piacenza - Pisa 0-3 | I nerazzurri brillano nella notte emiliana. Ora testa al Livorno

Prima frazione scialba, ma il rigore di Mannini indirizza il risultato. La bordata di Gucher a inizio ripresa chiude i conti, ed il tris di Eusepi regala al Pisa un avvicinamento sereno al derby del 26 novembre

Testa alla Pro Piacenza, senza altri pensieri che farebbero consumare energie preziose. Il Pisa non vuole e non deve commettere errori nella trasferta emiliana di lunedi 20 novembre, valida per la 15° giornata di campionato. I nerazzurri sono attesi, fra sei giorni, dallo scontro al vertice con il Livorno, in un derby - purtroppo annacquato e smorzato dalle norme sulla capienza, che provocheranno una diserzione di massa del tifo caldo e colorato di entrambe le tifoserie - che torna dopo nove anni di pausa. Ma prima gli uomini di Pazienza devono battere i rossoneri piacentini, altrimenti la sfida di domenica 26 rischia di trasformarsi in una gara come tutte le altre.

La partita

Michele Pazienza è alle prese con alcuni problemi di condizione fisica, che lo hanno limitato nella scelta degli unidi titolari da presentare sul terreno del 'Garilli'. Lisuzzo accusa i postumi di un problema al ginocchio, e durante la settimana si è allenato a singhiozzo. Risentimento alla coscia destra per De Vitis, affaticato dopo due mesi vissuti senza quasi mai tirare il fiato: il centrocampista nerazzurro non è stato convocato, per preservarlo in vista di domenica. Assenti anche Negro e Cernigoi, afflitti da due infortuni muscolari di entità maggiore. Ecco che quindi il tecnico pugliese opta per il ritorno alla difesa a quattro, con Birindelli e Filippini ai lati di Carillo e Ingrosso. Centrocampo presidiato da Di Quinzio, Maltese e Gucher: muscoli, ma anche tanta qualità e molto dinamismo, per cercare di sorprendere con il ritmo e le giocate la difesa emiliana.  Daniele Mannini agisce nelle vesti di rifinitore alle spalle di Masucci ed Eusepi.

Nerazzurri in campo con il lutto al braccio, per il doveroso e commosso ricordo di Marco Deri, storico massaggiatore della società scomparso quest'oggi, a soli 51 anni, stroncato dalla Sla.

Fulvio Pea risponde con un 4-4-2 scolastico, improntato prima a non prenderle, e poi alla ripartenza in contropiede. Alessandro, Bazzoffia e Barba i tre elementi da tenere maggiormente d'occhio per i nerazzurri. Sono infatti i giocatori maggiormente dotati di tecnica e scaltrezza nella squadra piacentina, reduce da due ottimi risultati con Monza (vittoria per 1-0) e Arezzo (pareggio a reti bianche), e desiderosa di allungare la striscia positiva.

Parte fortissimo il Pisa, che dopo soltanto 30'' sfiora la rete. Eusepi difende un pallone lungo in area di rigore, e scarica al limite per Maltese. Il numero 8 è puntuale all'appuntamento, ma sbaglia clamorosamente l'impatto con la sfera e di destro non inquadra neanche lo specchio della porta. Dopo questo brivido, la Pro si assesta in campo e riesce a portare una buona pressione alla manovra nerazzurra. E al 9' Alessandro, conquistata la palla sulla trequarti offensiva, lascia partire un esterno destro che lambisce il palo alla sinistra di Petkovic, disteso in tuffo. Sono i nerazzurri a tenere in mano il pallino del gioco, ma i padroni di casa sono bravi a non arretrare il loro baricentro e riconquistando la palla sulla linea della metà campo riescono a rendersi pericolosi. Al 18' Bazzoffia pennella dalla destra un cross, sul quale si avventa Abate: l'incornata dell'attaccante piacentino è improvvisa, ma troppo alta.

La partita fila via sul filo dell'equilibrio e della noia fino al termine della prima frazione. Merito della Pro Piacenza, abile ad interpretare entrambe le fasi di gioco: i rossoneri non perdono mai la bussola, e riescono a rendere innocua la manovra nerazzurra. Il Pisa si esibisce in un possesso di palla prolungato ma troppo lento, tanto che mister Pazienza ha qualcosa da dire ai suoi centrocampisti in diverse occasioni. I nerazzurri faticano a dare ritmo alle loro azioni, ma proprio nel minuto di recupero concesso da Zufferli, con una fiammata, conquista il calcio di rigore. Eusepi è bravissimo a difendere il pallone e servire l’inserimento di Di Quinzio. Il numero 10 viene steso da dietro da Cavagna a pochi passi dalla porta piacentina. Mannini dal dischetto è freddissimo, e manda al riposo i nerazzurri in vantaggio.

I nerazzurri non hanno giocato un buon primo tempo, per merito anche dell'avversario, ma hanno avuto il grande merito di piazzare un colpo durissimo in uno dei frangenti più delicati di tutta la partita.

La squadra di Pazienza parte bene nel secondo tempo, sfruttando l'entusiasmo derivante dal vantaggio, mettendo in mostra una maggiore rapidità nello sviluppo della manovra. Eusepi è bravo ad abbassarsi fin quasi sulla metà campo per aiutare i compagni, favorendo gli inserimenti sugli esterni di Di Quinzio e Mannini. E proprio da una combinazione fra questi due elementi arriva il raddoppio al 50'. Sul cross del numero 10 il portiere della Pro Piacenza allontana di pugno, ma al limite dell'area irrompe Gucher che scarica un destro al fulmicotone che si insacca sotto l'incrocio dei pali, mandando in delirio i 200 sostenitori nerazzurri giunti al 'Garilli'.

I padroni di casa accusano il colpo, e non riescono ad imbastire una reazione che impensierisca il Pisa. Pazienza ridisegna la squadra inserendo Giannone e Izzillo, alzando ulteriormente il baricentro della squadra e dando ai suoi ragazzi il segnale di condurre in porto il risultato attraverso la gestione della palla. I rossoneri più con l'orgoglio che con il gioco intorno al 70' riescono ad arrivare sul fondo in un paio di occasioni. La difesa nerazzurra però è ben schierata, ed allontana con i suoi centrali il pericolo dall'area di rigore.

Negli ultimi dieci minuti i nerazzurri fanno soltanto opposizione al forcing disordinato dei padroni di casa, arretrando eccessivamente il proprio baricentro. La Pro però non riesce ad arrivare mai alla conclusione, e al 89', nella più classica azione di contropiede, Eusepi cala il tris sul lancio di Giannone. Il 'Re' si invola nella metà campo avversaria in fuga solitaria, e arrivato a tu per tu con Gori lo infila nell'angolino basso.

Il triplice fischio sancisce la terza vittoria esterna consecutiva di Michele Pazienza e dei suoi ragazzi. Dopo molti anni il Pisa riesce ad espugnare il 'Garilli', portando a quattordici la striscia di risultati utili consecutivi e salendo a quota 28 punti in classifica. Robur Siena scavalcato, secondo posto conquistato e sfida lanciata al Livorno.

Le pagelle

Il tabellino

Pro Piacenza - Pisa 0-3

Pro Piacenza (4-4-2): Gori; Ricci (70' Belfasti), Battistini, Belotti, Calandra; Barba (58' La Vigna), Aspas (58' Musetti, 77' Monni), Cavagna, Bazzoffia; Alessandro, Abate (70' Mastroianni). All. Pea

Pisa (4-3-1-2): Petkovic; Filippini, Ingrosso, Carillo, Birindelli (60' Giannone); Di Quinzio (87' Zammarini), Gucher (60' Izzillo), Maltese; Mannini; Masucci (78' Lisuzzo), Eusepi. All. Pazienza

Reti: 46' Mannini (Pi) rig., 50' Gucher (Pi), 89' Eusepi (Pi)

Ammoniti: Battistini (PPc), Ricci (PPc), Ingrosso (Pi), Maltese (Pi)

Note: arbitro Luca Zufferli; angoli 6-5 (2-4); recupero 1' e 4'

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